

Con l'inizio delle competizioni per Nazionali va ufficialmente in archivio la stagione 2024/25 per club. Quella in conclusione è stata un'annata intensa per i tanti atleti italiani impegnati fuori dai confini patriottici. Particolarmente foriera di soddisfazioni è quella vissuta in Ungheria con il glorioso Ferencvaros. La formazione maschile in cui milita Edo Di Somma, già vincitrice della Supercoppa con il 13-9 sullo Jug e della Coppa nazionale) si è aggiudicata il titolo nazionale (dopo una regular season da imbattuta con miglior attacco e difesa, 506/191) superando 22-5 in finale il Vasas e si è ripetuto nella Final Four di Champions League a Malta mettendo in riga prima 14-11 i campioni di Francia del Marsiglia di Alessandro Velotto (imbattuti d'oltralpe con miglior difesa/attacco, 227/100, e 13-5 in finale sul Pays d'Aix) e poi 11-13 in finale il Novi Beograd, vittorioso 14-15 ai rigori in Semifinale con il Barceloneta poi terzo con il 19-9 sui transalpini. Stagione sfortunata nel club serbo per Francesco De Michelis, condizionato da un fastidioso infortunio alla spalla.
Al femminile è durata solo un anno l'avventura in biancoverde di Valeria Palmieri ma l'ex capitano del Setterosa ha avuto comunque modo di lasciare il segno vincendo lo Scudetto con un palpitante 11-10 nella finalissima con l'UVSE (due miglior difese con 126 goal incassati) per poi esibire il trofeo allo stadio in occasione dell'ultimo match casalingo dell'omonima formazione calcistica. Il percorso in Champions, invece, si è arenato in Semifinale con le future campionesse del Sant Andreu (8-9 sul Sabadell campione di Spagna e ultima squadra di Sofia Giustini prima di tornare al Rapallo). Bronzo solo sfiorato nella finalina, vinta 18-11 dall'Olympiacos che era stato precedentemente battuto 13-15 dall'ormai ex squadra dell'arenzanese che, come detto, si è presa la sua rivincita nella Division de Honor piegando, nella sfida tra prima e seconda della classe, le rivali 10-12 in gara 1 e 8-7 in gara 2. Il Sabadell (imbattuto con miglior attacco e difsa, 396/197) aveva eliminato in Semifinale il Matarò di Silvia Avegno, quarto al termine della regular season. Giustini e compagne lo scorso ottobre conquistavano anche la Supercoppa, 19-7 sul Plebiscito Padova mentre in Copa de La Reina venivano di nuovo sconfitte dal solito Sant Andreu 17-13.
Sul fronte maschile, secondo posto per il Sabadell di Vincenzo Renzuto Iodice, trafitto 7-12 dalla corazzata Barceloneta: anche in questo caso sono arrivate a giocarsi il titolo le prime due della stagione regolare con Granados e compagni imbattuti e vittoriosi con i dirimpettai anche in Copa del Rey (5-14). In Montenegro parentesi positiva per Francesco Massaro, annunciato nei mesi scorsi dal TeLiMar Palermo: con il Primorac Kotor ha partecipato alla Champions League, alla LEN Euro Cup e ha vinto la Coppa nazionale. Tornando in Francia double al primo colpo per la mancina ex Sis Roma Cecilia Nardini che ha vinto Coppa e campionato con la calottina del Lille. In Grecia si è arenata ai Quarti l'avventura in Champions dell'Alimos di Claudia Marletta che non è riuscita a contrastare in patria il monopolio dell'Olympiacos. Esperienza comunque diversa e significativa per la bomber catanese che si appresta a tornare a casa.
Passando oltreoceano, in Australia la lariana Bianca Romanò ha conquistato un quarto posto con l'UTS Balmain Tigers alle spalle di Fremantle Marlins, Sydney Uni Lions e Griffith Uni Queensland Thunder ma al di là del risultato sportivo ciò che resta è il percorso di vita affrontato, tornando anche a casa per dar supporto alla missione salvezza delle Rane Rosa in A2 e dedicarla alla nonna scomparsa nei mesi scorsi. In America il collaudato duo composto dall'estremo difensore consentino Francesca Sena e la mancina napoletana Martina Parisi ha vinto il campionato MAAC con la Wagner University uscendo alle finali nazionali in Indiana solo con la corazzata Standford: "Noi lì ci alleniamo tutti i giorni e tre volte a settimana ci alziamo alle 5.30 per andare in palestra. Dopodichè abbiamo due ore e mezza di allenamento in acqua poi inizia la nostra giornata accademica", spiegano nel sottolineare la routine quotidiana della vita da studentesse-atlete. Buon impatto anche per l'estremo difensore meneghino Martina Giannoni con la calottina della LIU WaterPolo mentre l'ex Rapallo Francesca Co ha scritto la storia de La Salle University, diventando la miglior marcatrice della selezione universitaria philadelphiana per poi conseguire con pieno merito la laurea.
Discorso analogo per Sofia Maioriello, al primo anno negli States con la Saint Francis University: "Bilancio soddisfacente. - racconta l'ex Volturno - Abbiamo battuto il record storico di vittorie della squadra. Con il potenziale che c'era potevamo fare di più ma siamo comunque soddisfatte del risultato. Personalmente è stata una stagione in cui ho dato tanto, ed ho anche ricevuto anche tante soddisfazioni ricevendo MVP della partita e ricevendo il premio CWPA Honor Roll "Rookie of the week". In generale quest'anno l' è stato meraviglioso, sono cresciuta moltissimo sotto il piano sportivo e personale ed ho conosciuto persone fantastiche". Avventura a stelle e strisce prima di vincere i play-off di Serie B e riportare in A2 la RN Florentia anche per Margherita Pantani, la classe 2005 che si è messa in evidenza con le Red Foxes della Marist Waterpolo, vincendo il torneo MAAC nella conference di New York. In giro per il Mondo, brilla la bandiera tricolore.
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