

Termina senza sussulti il girone B della prima fase dei Mondiali Under 20 di Zagabria per l'Italia. Il baby Settebello scivola, in circostanza quasi analoghe al match di ieri con la Spagna, anche con la Serbia (14-12) che si assicura il terzo posto alle spalle di iberici e Grecia. La formula del torneo concede un'altra chance alla squadra di Federico Mistrangelo, grazie alla sua partecipazione nei raggruppamenti della Divisione I. Gli azzurri torneranno in vasca mercoledì alle 20.30 per gli Ottavi di finale, dove affronteranno la vincente del crossover tra Australia e Cina in programma martedì alle 20.30. L'Australia finora ha vinto entrambe le sue partite con Colombia e Argentina nel gruppo E; due vittorie anche per la Cina con Singapore e Canada nel gruppo F. In caso di vittoria, l'Italia disputerebbe il quarto di finale giovedì 19 giugno alle 16 con la vincente del gruppo A. Admovic porta avanti i balcanici che raddoppiano con Gladovic in più. In 34'' Cora trova la parità (secondo acuto in superiorità) poi all'extra player di Bodiroga controreplicano Marini e Giacomone in più per il primo vantaggio tricolore. Alla prima pausa breve si gira sul 4-5 dopo il botta e risposta tra Gladovic in più e Tringali Capuano dai 5 metri. Il refrain è sempre il solito legato alle situazioni con l'uomo in più: Krstic pareggia, Gullotta rimette avanti il team in calottina scura ma Andelic e Jaukovic controrimontano. Ancora il 2 catanese impatta a uomini pari poi Gajic si becca il terzo fallo grave e l'Italia resta avanti con Nuzzo in più.
All'intervallo lungo si gira, però, sull'8-8 firmato da Gladovic, tripletta. Ritmi che restano elevati nella ripresa con la Serbia subito a segno con Kojic in più ma è immediata la controreplica nello stesso fondamentale di Tringali Capuano. Espulsione definitiva per Gandolfo da una parte e Gladovic dall'altra poi gli azzurrini si vedono costretti a fare a meno anche dell'onnipresente Tringali Capuano. In tale circostanza ne approfitta Jaukovic per il 10-9. Mistrangelo tiene sulla corda i suoi che non si scompongono e raggiungono la doppia cifra con Cora dal dischetto virtuale. I delfini si affidano a Dokanovic che sale in cattedra con una doppietta fulminea ed apre il determinante break di 3-0 chiuso da Krstic a ridosso dell'ultimo stop. La saga di espulsioni definitive continua nell'ultimo periodo con Marini ed il serbo Novakovic, in ripartenza Giacomone si fa trovare pronto per il -2 e giochi ancora tutti aperti. Italia costretta agli straordinari dopo il terzo fallo di Massa e quello di Di Corato ma nel mezzo un vivace Cora mette dentro in extra player il 13-12 e poker personale. Il numero 9 in forza alla RN Savona si becca anche lui il rosso definitivo e sugli sviluppi dell'azione in più Andelic castiga Rubini che verrà poco dopo anch'esso espulso a 30'' dalla fine. Non c'è più tempo, si resta a 0 punti.
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