

Resta ancora a secco dopo la seconda giornata dei Mondiali Under 20 in corso di svolgimento in Croazia la Nazionale maschile italiana. La selezione di Federico Mistrangelo (in tribuna Castrucci) cede 13-16 alla Spagna che si porta così in vetta al girone B. Gara che si decide nell'ultimo quarto dopo un sostanziale equilibrio e rapidi capovolgimenti di fronte. Come con la Grecia sono le superiorità numeriche a dettare i tempi del match: Italia avanti in più con Tringali Capuano, replica la roja con il bis in 51'' di Aguirre. Il trend continua immutato e sempre con l'uomo in più arrivano prima il pari di Marini, il nuovo vantaggio giallorosso di Gomila Faiges ed il 3-3 di fine frazione realizzato da Di Corato. In apertura di secondo periodo primo goal in parità, lo firma Marini finalizzando un contropiede. Replica immediata del solito Aguirre con una gran botta poi minibreak azzurro con Giacomone dal centro e Cora dai 5 metri. In extraman Gomila Faiges fa -1 poi arriva il penalty del 6-6 trasformato da Flaque. Con questo punteggio si va all'intervallo lungo.
La ripresa si apre su ritmi abbastanza elevati con il nuovo vantaggio spagnolo con Sabadell Porcar in più ma il baby Settebello ancora una volta risponde presente con la terza rete di Marini per poi rimettere il muso avanti con Gullotta dai 5 metri. Il figlio d'arte Perrone brucia sul tempo la retroguardia tricolore per l'8-8 poi la possibile sliding doors dell'incontro: rosso per brutalità a Lema Llapur, rigore e 4' di uomo in più per gli azzurrini. Dal dischetto virtuale Tringali Capuano fa centro e poco dopo col tris personale mette dentro il +2, sfiorando poco dopo la seconda rete consecutiva. Nel mezzo Mistrangelo perde Cora per limite di falli, gli iberici non si disuniscono ed accorciano con Sabadell Porcar che approfitta di Rubini nel pozzetto. Al 24', con anche Lo Re fuori al terzo fallo grave, Italia avanti 10-9. La squadra di Martin Lozano si conferma osso durissimo e ribalta tutto con il piazzato dai 6 metri del triplettista Sabadell Porcar e il rigore di Aguirre. Fase concitatissima, Gullotta impatta dai 5 metri, neanche il tempo di esultare che Aguirre (cinquina) non perdona ma Marini fa quaterna in più per il 12-12. La partita dell'Italia finisce qui con l'uno-due di Gomila Faiges (quaterna) inframezzato da Villamayor per il decisivo break di 0-3. Fuori definitivamente Granados Moreno, Gullotta realizza il terzo penalty ma è trippo tardi e Perrone junior chiude i conti. Ora il cammino intercontinentale si fa in salita, necessario cambiare registro con la Serbia.
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