

Inizia con un ko l'avventura dell'Italia ai Mondiali Under 20 in Croazia. Gli azzurrini di Federico Mistrangelo cedono 19-18 alla Grecia nel primo match del girone B. Gara per larghi tratti equilibrata, gli ellenici sfruttano a dovere i tempi centrali per scavare il solco e contenere il ritorno finale del Sette tricolore (in tribuna Rubini). Spachits apre le danze in più e nello stesso fondamentale trova il raddoppio dopo il provvisorio pari di Tringali Capuano. Il baby Settebello impatta ancora con Casavola e trova in più il primo vantaggio con il siciliano della De Akker. E' il catanese Trimarchi, invece, a realizzare il 3-4 dopo il guizzo biancoblu di Angelopoulos. Bitsakos in extra player griffa il 4-4 dopo i primi 8' con conseguente espulsione definitiva di Gandolfo, terzo fallo grave in un tempo. A Georgaras dai 6 metri risponde Marini dal perimetro poi primo minibreak Grecia con Chatzis in più e dai 5 metri, inframezzato da Laskaridis. Gullotta accorcia sul -2 ma in ripartenza è il triplettista Spachits ad insaccare il 9-6 di metà gara. Al cambio vasca ancora Gullotta è rapido nel finalizzare l'uomo in più ma l'inerzia resta sempre nelle mani della Grecia che punge con Laskaridis e Georgaras, di nuovo in superiorità.
La partita si continua a snodare soprattutto sull'extraman: a Di Corato risponde Georgaras per il tris personale, Trimarchi viene stoppato provvidenzialmente poi ci pensa Giacomone a tenere vita l'Italia con un goal dal centro. Altro botta e risposta in più tra Giannotas e Tringali Capuano (tris), Bitsakos non perdona con il bis lampo del determinante +5 (15-10) al 24' nel mentre il team in calottina scura perde Di Corato, espulso definitivamente. Cambio portiere tra gli azzurri con l'ingresso di Valenza, la Grecia perde Chatzis per limite di falli e la compagine di Mistrangelo serve il break di 0-4 che riapre i giochi: a segno in rapida successione Gullotta in più, due volte Cora e Massa in più prima di abbandonare anzitempo la vasca al terzo fallo grave. Ennesimo rimpallo di linea in più Bitsakos-Gullotta, Belesis-Marini poi con la forza della disperazione arriva il pari con la micidiale ripartenza di Nuzzo. L'uscita definitiva di Cora comporta l'uomo in più per la Grecia e l'onnipresente Bitsakos (cinquina) non perdona, stavolta in maniera definitiva riscattando il penalty fallito (palo) sul 16-14. A mettere il sigillo su assist del tarantolato numero 8 è Angelopoulos che rende vano, dopo l'espulsione di Nikolaidis, il pokerissimo (quattro reti in più) di Gullotta. Domani si torna in acqua con la Spagna.
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