

di Massimiliano Catapano
10 giugno 2025, una giornata cruciale per il futuro della Salernitana. Dopo settimane di incertezze, ricorsi incrociati e tensioni ai massimi livelli, qualcosa si è finalmente mosso: il Tribunale Federale Nazionale ha fissato per venerdì 13 giugno alle ore 15:00 l’udienza cautelare relativa al ricorso presentato dalla società granata contro la disputa dei play-out di Serie B. Un passaggio che potrebbe cambiare le sorti del finale di stagione, a soli due giorni dalla sfida d’andata contro la Sampdoria. La Salernitana, difesa dal trio legale composto dagli avvocati Fimmanò, Sica e Chiacchio, ha deciso di impugnare due comunicati ufficiali della Lega B: il n. 211 del 18 maggio, che disponeva il rinvio delle gare di playout inizialmente previste per il 19 e il 26 maggio, e il n. 224 del 5 giugno, che stabiliva nuove date e orari degli spareggi ma senza indicare le squadre coinvolte, limitandosi a generiche "16ª contro 17ª".
Il club granata ha chiesto, in via cautelare, la sospensione dell’intero procedimento degli spareggi o, in alternativa, l’allargamento del campionato cadetto a 21 squadre. Il Tfn ha deciso di non dichiararsi incompetente, come temuto inizialmente, e ha ritenuto di entrare nel merito, accogliendo la richiesta di fissare un’udienza d’urgenza per discutere l’istanza. Le parti coinvolte potranno depositare memorie e documenti fino alle ore 11.00 dello stesso giorno. Parallelamente, l’udienza di merito è stata già calendarizzata per mercoledì 19 giugno alle ore 12.45, a ulteriore conferma dell’urgenza della questione e della volontà della giustizia sportiva di arrivare rapidamente a una decisione definitiva. Al momento, però, il ricorso è soltanto stato accolto ai fini della discussione: non c’è ancora alcuna sospensione effettiva dei play-out, che restano programmati per il 15 e il 20 giugno. La Lega di B non ha ancora ufficializzato gli accoppiamenti, anche se tutto lascia intendere che saranno Salernitana e Sampdoria a giocarsi la permanenza.
Nel frattempo, la squadra campana partirà comunque giovedì per il ritiro di Novarello, dove inizierà la preparazione in vista della trasferta di Marassi. La Sampdoria, dal canto suo, resta alla finestra e con ogni probabilità attenderà l’esito dell’udienza prima di dare il via alla prevendita dei biglietti. A spegnere parzialmente le speranze della Salernitana è però arrivata, in mattinata, la decisione del Collegio di Garanzia del Coni. La Prima Sezione, presieduta dal prof. avv. Vito Branca, ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal club lo scorso 20 maggio contro il comunicato n. 211, che aveva rinviato a data da destinarsi le gare con il Frosinone, previste inizialmente nel week-end del 19 maggio. Dopo aver già rigettato la precedente istanza cautelare, anche oggi il massimo organo sportivo ha respinto nel merito il ricorso granata, lasciando come unico spiraglio la via del TAR, che però potrebbe esprimersi solo sulla legittimità del procedimento e non sulle scelte tecniche o regolamentari della Lega.
La situazione resta quindi in pieno divenire, con la giustizia sportiva chiamata a pronunciarsi in tempi strettissimi su un caso che, al di là del campo, rischia di avere ripercussioni sull’intera organizzazione del campionato di Serie B. Venerdì sarà una giornata decisiva. E solo allora si saprà se la Salernitana potrà ancora sperare in una permanenza a tavolino o se dovrà conquistarsela sul campo, a partire proprio dal "Marassi" di Genova.
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