

L'appetito vien mangiando e si trasforma in un piatto succulento chiamato A2. E' così che i giovanissimi dell'Ortigia Academy hanno prima conquistato la vetta del girone 4 del campionato di Serie B e poi messo in riga le avversarie ai play-off. L'apoteosi si materializza al Polo Natatorio di Ostia quando la truppa guidata da Zoltan Fazekas ha superato in gara 2 ai rigori la Libertas Roma Eur (8-11). Avanti 5-6, gli aretusei si fanno controbrekkare dai capitolini ma un guizzo dell'evergreen Martino Abela è valso il 7-7 che ha mandato la contesa alla lotteria dei 5 metri. Dario Polizzi, Sicali, Bordone e Polifemo non sbagliano, Gaetano Reina mura gli ultimi due tentativi locali e la festa può scattare tra lacrime di gioia e commozione dei tanti familiari giunti sul litorale laziale. Nei 32' regolamentari doppietta per Angelo Filippo Sicali, assoli per Manuel Foti (pronto a sfidare il fratello Ciccio nel derby con la Nuoto Catania), Adriano Contarino, Rocco Giacomazzi e Bruno Bordone.
"L'A2 non era certo nei programmi iniziali. - ha spiegato la presidente Roberta Marotta - L'intento dell'Academy è quello di formare sportivamente e umanamente i ragazzi in modo da averli pronti sotto ogni punto di vista per la prima squadra in massima serie. Un progetto fortemente sostenuto da Gino Leone e Robert Dinu con la supervisione di Stefano Piccardo e la collaborazione con Aquarius Trapani ed Orizzonte. I risultati ci hanno dato pian piano la consapevolezza di poter fare qualcosa in più del previsto e lo abbiamo fatto in maniera eccellente. Si aprono prospettive importanti ma non facciamo voli pindarici, l'obiettivo primario resta quello della crescita e giocheremo per mantenere la categoria. L'Ortigia è una grande famiglia, il vivaio è il nostro cuore. Per molti ragazzi essersi allenati al fianco di Tempesti o Napolitano è già una grande lezione di vita, nonostante le difficoltà anche economiche del periodo non molliamo e portiamo avanti i nostri valori".
Insieme a Giacomo Polifermo, Martino Abela rappresenta il fratello maggiore chiamato ad equilibrare le dinamiche di vasca: "Sono entusiasta di aver dato una mano a questro gruppo di giovani talentuosi dando quell'apporto di esperienza necessario per poter affrontare campionati del genere e competizioni come i play-off che praticamente nessuno di loro aveva mai giocato. Si è creato un bel contesto familiare ed il lavoro fatto con tutto lo staff ha portato i frutti che abbiamo dimostrato di saper far maturare in campo". Completano l'organico Enrico Palaia, Donato Minafro, Andrea Russo, Giacomo Monaco, Andrea Gibilisco e Francesco D'Arrigo.
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