

Finisce in una bolla di sapone il Referendum 2025. Le urne si sono chiuse alle 15 e il primo risultato parziale dell'affluenza - quattro quesiti sul lavoro e uno sulla cittadinanza - racconta di un quorum lontanissimo da raggiungere. L'affluenza nazionale, in base ai primi dati, è al 29,15%. E' quanto emerge dal sito del Viminale quando sono state esaminate 27.943 sezioni sul totale 61.591. L'affluenza più bassa, al momento, rispettivamente in Trentino Alto Adige intorno al 20% e in Calabria intorno al 22%. Tutti i leader a sostegno dei referendum si sono recati al voto. Anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ma non ha ritirato le schede, motivando la scelta con l’intenzione di non contribuire al raggiungimento del quorum. Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha espresso il proprio voto a Palermo. Non sono mancate le polemiche. Il Comitato promotore ha denunciato presunte violazioni del silenzio elettorale, in particolare la prassi, segnalata in alcune sezioni, di chiedere preventivamente agli elettori se intendessero ritirare tutte le schede. Secondo i promotori, questo comportamento sarebbe "orientativo e turbativo".
"Grande rispetto per chi è andato a votare" ma "è stata una sconfitta della sinistra che voleva tentare un assalto al governo tentando il grimaldello del Referendum". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "E' andata male, il governo si è' rinforzato e l'opposizione si è indebolita", ha detto il ministro. "Forse è il caso di cambiare la legge" visto che "abbiamo speso un sacco di soldi per inviare delle schede all'estero che sono tornate bianche", ha continuato. "La proposta giusta" sulla cittadinanza "è quella di Forza Italia, cioè con i dieci anni di scuola", ha proseguito. "La Cigl ha intaccato l'unità sindacale" e ciò si è tradotto "in una cocente sconfitta" tanto che "ancora una volta ha vinto la maggioranza".
"Le opposizioni hanno voluto trasformare i 5 Referendum in un Referendum sul governo Meloni. Il responso appare molto chiaro: il governo ne esce ulteriormente rafforzato e la sinistra ulteriormente indebolita". Lo dichiara Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per l'Attuazione del programma di governo, intercettato dai giornalisti fuori da palazzo Chigi. "Risultato dell'affluenza per i Referendum lontanissimo dai desideri della sinistra e della Cgil. Devastante sconfitta per Schlein, Landini, Conte e compagni. Altro che segnale di sfratto, gli italiani hanno evitato, giustamente, di ascoltarli!". Lo scrive su Facebook la vicesegretaria della Lega, Silvia Sardone. Assieme al post l'eurodeputata pubblica una card in cui si vedono la leader dem, il presidente M5s e il segretario della Cgil e la scritta 'Flop clamoroso del Referendum: disastro epocale per la sinistra!'.
FONTE: TGCom24
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