

E' del Rapallo il terzo colpo di mercato in vista del prossimo massimo campionato femminile. E che colpo. Il sodalizio caro alla famiglia Antonucci riporta in Italia e a casa, dove ha militato nelle giovanili, Sofia Giustini, reduce dalla vittoria del campionato spagnolo con il Sabadell e dalla Final Four di Champions. L'arenzanese, lasciata la Sis Roma due estati fa, si è ben inserita nel contesto iberico e ha partecipato con la calottina del Setterosa alle Olimpiadi di Parigi ed il prossimo luglio si accinge ad affrontare i Mondiali di Singapore dopo aver già in bacheca un Bronzo europeo ed uno intercontinentale con le azzurre. Prima di raggiungere la Nazionale in collegiale a Bologna, così la classe 2003 (foto DBM) ha salutato il suo ormai ex club e le compagne di squadra: "Ho mille emozioni contrastanti in questo momento: rido, piango e mi emoziono pensando a questi ultimi due anni qui a Sabadell. Credo che non esista esperienza migliore di questa, non solo a livello di Pallanuoto, ma soprattutto a livello umano. Ho vissuto ogni giorno al massimo, sono nate nuove amicizie, ho conosciuto persone speciali che porterò con me per sempre, e altre che mi hanno fatto capire quanto possiamo essere diversi gli uni dagli altri".
La calottina numero 6 lascia avendo vinto due Supercoppe europee, una Supercoppa di Spagna ed una Euro League: "In questi due anni, tutte mi hanno conosciuta per come sono: pazza, allegra, divertente, simpatica, ma anche lunatica, mutevole e spesso antipatica. Ogni persona che ho incontrato su questa strada mi lascia qualcosa, positivo o negativo. Voglio dire grazie: prima di tutto a tutta la mia squadra: Laura E., Mati, Bea, Sabrina, Paula, Maartje, Maggie, Mar, Maica, Judith, Irene G., Irene C., Rita, Simone, Laura A., Ona, Tara, Ru, David, Enric, Rupert, Eric e Christian. È stato davvero un piacere e un onore far parte della vostra stessa squadra, ve ne sarò sempre grata. Voglio anche ringraziare tutte le loro famiglie, che fin dal primo giorno mi hanno accolto a braccia aperte e fatto sentire come una figlia in più. Ai nostri tifosi e a tutte le persone che fanno parte del club, grazie anche a coloro che lavorano per noi "dietro le quinte" come Merce, Oriol, Xavi, Pedro, Xavi e il capo supremo Claudi, il presidente. A Nuri, che con tutto l'amore del mondo ogni lunedì e mercoledì cercava di darmi lezioni di catalano (con poco successo, sorride), ma solo guardandola mi sentivo già a casa Grazie alle persone che lavorano in cucina e al bar: Claudia, Jos, Kelly e Carlitos, che in questi due anni mi hanno sopportato con tutte le richieste possibili e inimmaginabili del tipo 'e per favore non dimenticate il dolce di Sofia'. Sono stati due anni intensi, che porterò sempre con me, custoditi nel mio cuore. Grazie davvero a tutti. Sono sicura che questo non è un addio, ma solo un arrivederci". Il Rapallo alza l'asticella sempre più in alto.
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