

Si materializza al c.s "Santa Maria" la più atroce delle beffe per la Roma Vis Nova. Dopo la decisione del giudice sportivo di ripetere gli ultimi 7' della quarta frazione di gara 2 (al seguente LINK le motivazioni), dopo due settimane si torna in acqua e stavolta le ragazze di Steven Luotto s'infrangono sulla resistenza della Waterpolo Milano Metanopoli che sfrutta a dovere la "seconda vita", segna con Nicora (doppietta personale complessiva) ed impatta sull'1-1 l'ultimo parziale vanificando dopo neanche 1' il vantaggio firmato da Agius con una palomba dal perimetro (tre le reti della maltese lo scorso 25 maggio). Di conseguenza il 12-11 maturato in prima istanza per le capitoline si trasforma in 9-11 per le gialloviola che sono ripartite in acqua dall'8-10 maturato alla fine del terzo periodo di gioco.
Invalidato il 5-1 con cui le leonesse si erano imposte (a segno andavano anche 7 volte Ambrosini e e le due Gilardi) e niente bella. La formazione di Camilla Bacis, trainata nella prima parte di gara dalle sorelle Repetto e a bersaglio anche con Sacco, Daverio e Buizza (oggetto del ricorso poi vinto dalle lombarde), conservano il vantaggio acquisito e mantengono la categoria. Dopo un solo anno la Vis Nova torna in B nonostante l'impegno non sia mai mancato e spesso e volentieri la formazione giallorossoblu abbia raccolto meno di quanto meritata. Si chiude così il quadro delle retrocesse che comprendeva già TM PN Moie, AN Brescia e Tolentino a fronte della salvezza già conseguita dalla RN Camogli.
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