

La Nautilus Civitavecchia scrive la storia e per la prima volta volta della sua recente storia pallanuotistica vola in A1, riportando la città portuale dopo 13 anni in massima serie. La compagine cara al presidente Alberto Braccini e guidata sul piano vasca da Daniele Lisi (coadiuvato da Enzo Pastorelli e Mauro Ronconi) supera 11-8 dopo i rigori il Sori Pool Beach in una gara 3 di Viterbo vietata ai deboli di cuore: sempre sotto nel punteggio trova il pari nel rocambolesco finale e poi dai 5 metri si affida a Sant'Ignaccolo che ipnotizza Cavallini, Nesti e Perazzoli e mette le manone sulla conquista del sogno, corroborato dalle tre segnature casalinghe. Eppure le cose si erano messe meglie per la vice capolista del girone Nord. A rompere il muro Ignaccolo ci pensa Cavallini che trasforma con freddezza un tiro dai 5 metri: l'estremo difensore siciliano non riesce ad emulare il precedente riflesso su Nesti, terzo penalty parato nella serie finale. La squadra di Lisi insiste alla ricerca del pari e lo trova con la velenosa conclusione di Bianchi che inganna Stasi. Neanche il tempo di esultare che le pinguine tornano avanti con Nesti che non lascia scampo al pipelet di casa: 1-2 al termine del primo quarto. Il leit motiv non cambia con le ragazze di Ivaldi che sgasano sul +2 col braccio caldo di Novella ma è immediata la replica verdeazzurra con il diagonale sul secondo palo di Foschi. La traversa salva Ignaccolo sulla fucilata dalla distanza di Nesti, nel proseguimento dell'azione il Sori guadagna il terzo tiro dai 5 metri che ancora Nesti non riesce a concretizzare. Il quarto penalty è dietro l'angolo, se lo procura Cocchiere e tra le proteste capitan Tortora si becca il rosso diretto. Dal dischetto virtuale Capurro ripristina le due lunghezze di vantaggio. All'intervallo lungo si gira sul 3-4 grazie alla staffilata di Avdic ad 8 decimi dalla sirena.
Si riparte con una serie di schermaglie poi Capurro in ripartenza fa doppietta. La Nautilus spreca nelle occasioni avute in extra player e si appella alla nazionale serba per restare viva: è, infatti, ancora Avdic a scardinare il muro ligure e mettere dentro il -1 in superiorità. Un velleitario tentativo di Marussi grazia la compagine ospite, si susseguono una serie di errori dettati dalla pressione e dall'alta posta in palio da una parte e dall'altra. A far tirare il fiato alle soresi ci pensa Nesti che prende la mira dal perimetro e con un velenoso tiro a rimbalzo fa 4-6. La saga dei 5 metri non si esaurisce: quinto assoluto, primo per le padrone di casa e Bianchi con freddezza realizza. Un rigore tira l'altro, se ne guadagna subito un altro il Sori facendo leva sul lavoro ai 2 metri di Gnetti e Cocchiere: Ignaccolo si supera per l'ennesima volta e stoppa Cavallini. Ivaldi perde Capurro per limite di falli, 5-6 ad 8' dalla fine dopo una rete annullate a Marussi che ha girato in rete prima del fischio arbitrale. Sale la tensione, Bianchi s'inventa una palomba da applausi da oltre 6 metri e ristabilisce la parità. Lisi perde anche Avdic e Cicognani e torna sotto con il guizzo dal centro di Cocchiere. L'espulsione definitiva di Gallettini non è ben giocata dalle locali. Stasi salve in due tempi su Puppi che poi è bravissima a procurarsi il settimo penalty del match: dai 5 metri Bianchi cala la tripletta personale del 7-7. A 37'' le arancionero si giocano il time-out e capitan Mauceri schiaccia dentro l'azione in più, sembra fatta per il Sori ma non è così. Le laziali reclamano un rigore per fallo su Puppi, si accende una scaramuccia sul piano vasca e dopo l'espulsione definitiva di Barbieri è ancora la sguizzante Puppi a chiudere con una deviazione volante l'ultimo extra player del match: 8-8. Il Sori lamenta un'errata comunicazione tra gli arbitri e la giuria creando divergenze temporali e preannuncia reclamo per errore tecnico. Intanto l'epilogo non poteva che essere differente, la promozione restando in vasca si decide ai rigori. Ignaccolo fa la fenomena, Bianchi, Marussi e Scifoni non sbagliano e la Nautilus è in A1. "Un premio ai nostri sacrifici, abbiamo lottato contro tutto e tutti, senza una piscina di casa, provando ad esprimere sempre una bella Pallanuoto", la chiosa delle protagoniste in festa. Completano l'organico Di Basilio e le giovanissime Braccini, Comodi Ballanti e Maizzani, secondo portiere. La grande festa può partire e continuare salvo sorprese.
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