

Only one year. E' durato l'arco di un campionato il purgatorio in A2 della Locatelli Genova che dopo aver chiuso in vetta il girone Nord si è imposto in due gare nella finale play-off con l'Aquatica Torino, terza del proprio raggruppamento. Nonostante la perdita di un elemento chiave come Eleonora Bianco passata al Bogliasco, la formazione di Andrea Della Zuana ha proseguito nel solco tracciato nella seconda parte della scorsa stagione sfiorando una miracolosa salvezza ai play-out e con un anno in più di maturità per una squadra dall'età media bassissima si è ripresa sul campo e con pieno merito la massima serie. Dopo il successo della "Sciorba", le lontre si ripetono anche in trasferta superando 9-17 l'Aquatica Torino. Gara che ricalca inizialmente quella d'andata con la differenza che le biancorossoblu scavano leggermente prima il solco, archiviando la contesa quasi con un tempo d'anticipo. "L'atteggiamento delle ragazze in questo campionato è stato encomiabile. - il commento di Della Zuana - In partita abbiamo trasferito quanto prodotto in allenamento, la squadra ha seguito in modo strutturato gli schemi difensivi e offensivi su cui abbiamo lavorato. Tutte hanno lavorato sulle stesse frequenze, non facendosi condizionare dalle vittorie così come dai pochi incidenti di percorso avuti che ci hanno indotto a tenere sempre alta la concentrazione e a non trascurare ogni dettaglio".
Mattatrice del match il capocannoniere del torneo Minuto, altre 6 reti nel quarto successo stagionale con le piemontesi, seguita a ruota dalla quaterna di Rossi. Si conferma molto incisiva l'unica new entry effettiva dell'annata, l'ex comasca Tedesco, indomabile ai 2 metri e altra doppietta d'autrice. Bis anche per Banchi poi lasciano la firma sul tabellino con cui si ripete la storia altre tre giocatrici simbolo della compagine cara alla presidentessa Maria Carrozzo: Nucifora, Ravenna e Magaglio. Completano l'organico i portieri Avenoso e Virieux, le giocatrici di movimento Canepa, Sponza, Lombardo, Padula, Frisina, Polidori e Carbone. La Locatelli è dunque la prima promossa in A1 e ci arriva con un bagaglio sempre più ricco e la consapevolezza di poter affrontare con piglio ed esperienza diversa la competizione difficilissima che l'attende, senza mai perdere di vista i valori umani e tecnici che la contraddistinguono. L'Aquatica di Gigiaro saluta a testa alta, muovendo un altro passo verso quell'obiettivo che di questo passo non tarderà ad arrivare. A tentare di limitare le bocche di fuoco genovesi ci hanno provato doppia D'Amico poi con un goal ciascuna Foresta, Mascari, Ciccione, Dimitrova, Liardo, Llacja e capitan Fasolo.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.