Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Pallanuoto, presentata a Napoli l'amichevole tra Settebello ed Ungheria. Campagna: "La città risponderà presente, vive di sport"

04/06/2025

Guardando al futuro ricominciando proprio contro l'Ungheria. Il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna e la Federnuoto hanno fortemente voluto aprire il quadriennio olimpico con un'amichevole ufficiale dalle forti motivazioni, nonchè affascinanti precedenti storici. Il big match si giocherà lunedì alle 20.15 alla centro federale "Felice Scandone", con diretta su RaiSport HD, ed è stato presentato questa mattina presso la sala giunta di Palazzo San Giacomo, a Napoli (foto Carlo Di Santo). Tra i relatori, oltre al cittì Campagna, l'assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Emanuela Ferrante, il presidente della Commissione Sport del Comune di Napoli Gennaro Esposito, il consigliere delegato a Sport, Giovani ed Eventi della Città Metropolitana di Napoli nonchè componente del comitato "Napoli Capitale Europea dello Sport 2026" Sergio Colella, il consigliere federale Luca Piscopo e il presidente uscente del Comitato Regionale Campania della FIN, ed ex medagliato internazionale con il Settebello, Paolo Trapanese.

"È una partita di cartello anche da amichevole. - dice il commissario tecnico Alessandro Campagna - È un po' come Italia-Brasile nel calcio. L'Ungheria è una squadra strepitosa, come noi del resto. Siamo la prima e la seconda nazione più titolate al mondo. Sono convinto che a Napoli lunedì ci sarà il pienone perchè sarà un evento bello dal punto di vista dello spettacolo e poi chi ama la Pallanuoto non può non vedere Italia-Ungheria! È un momento di rinascita per Napoli: il Posillipo si sta riassestando nei piani alti della classifica, come è giusto che sia. Do il bentornato in Serie A1 alla Canottieri Napoli, un club con grande tradizione. Il Napoli nel calcio ha vinto lo Scudetto, anche il Basket va bene, ci sarà l'America’s Cup. La "Scandone" deve assolutamente essere un punto di riferimento per tutta Italia e per i napoletani in particolare. Ci sono possibilità per tanti giovani di praticare questo sport ad alto livello in un ambiente sano, un ambiente favorevole e sono convinto che nel giro di poco anche diversi atleti napoletani potranno giocare in Nazionale. A livello giovanile la Campania ha vinto per tanti anni il Torneo delle Regioni. Avere due squadre come punto di riferimento in Serie A1 e contare su un centro come la "Scandone" è importante per svolgere allenamenti di grande qualità. È la nostra prima partita ufficiale con le regole nuove. Partiamo un po' svantaggiati rispetto alle altre che ne hanno già disputate 8 o 9. Tuttavia abbiamo tanta voglia e tanta fame, tanta motivazione di misurarci e di riabbracciare il nostro pubblico. Ce l'ha dimostrato anche quando non abbiamo vinto quanto ci stia vicino, quanto ami questa squadra e quanto feeling ed emozione connette il pubblico e il Settebello. Ripartiamo con partite ufficiali, ne faremo sette di cui cinque in Italia e due all'estero prima di partire per Singapore. Sono sette amichevoli che ci daranno indicazioni utili in vista dei Mondiali".

"Quanto siamo riusciti a realizzare alla "Scandone" è frutto di una sinergia molto forte con il Comune di Napoli. - afferma il consigliere federale Luca Piscopo - Un impianto rinnovato e abbellito, sotto il punto di vista tecnico pronta ad accogliere eventi internazionali. Siamo pronti insieme al Comune a far sì che Napoli, anche come Capitale Europea dello Sport 2026, possa sempre di più essere pronta a realizzare un evento importante. La Federazione sta lavorando tantissimo per portare eventi sul territorio. Stiamo allestendo uno spettacolo in vista della partita così come hanno voluto il ct Sandro Campagna e i vertici della Federazione. Auspichiamo una "Scandone" gremita di pubblico per far sì che, oltre a tifare l'Italia come deve essere, sia un momento di festa e di condivisione di valori positivi". "Sono estremamente orgogliosa del lavoro che stiamo portando avanti con la Federnuoto presso la "Scandone", oramai Centro Federale di prestigio, noto in tutta Europa. - asserisce l'Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, dott.ssa Emanuela Ferrante - Questa partita non è soltanto un'occasione per vedere all'opera due grandi nazionali, ma un momento che celebra la storia e il futuro della Pallanuoto nella nostra città, rafforzando l'identità sportiva di Napoli e il suo impegno nel promuovere discipline di alto livello. Sono orgogliosa, inoltre, che il mitico Settebello abbia scelto proprio Napoli per la partita di ritorno alle vasche dopo il periodo di sospensione. È questo è solo l'inizio. La Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 ci stupirà e ci entusiasmerà tutti. Venite a vedere giocare i nostri campioni alla "Scandone". Vi aspettiamo!".

"Siamo partiti 17 anni fa con una situazione economica difficile e senza disporre di impianti. - spiega il presidente uscente del Comitato Regionale Campania della FIN Paolo Trapanese - È stato svolto un lavoro straordinario. Prima di tutto è stata alimentata la funzione educativa verso i giovani attraverso il lavoro e la credibilità della funzione fondamentale che ha la Federazione Italiana Nuoto in ogni nostra piscina e, di conseguenza, delle società. Nel contempo abbiamo sistemato le situazioni economiche e cominciato a pianificare la crescita impiantistica. Da Roma abbiamo avuto indirizzo e sostegno del presidente Paolo Barelli che ha impegnato risorse e professionalità. Adesso, come ha detto Sandro Campagna, disponiamo, tra l’altro, della "Scandone" che è la chiave di tutto. Il nostro ct ha detto che è il secondo impianto più bello in Europa. Ora stiamo in piena euforia per lo scudetto, Napoli 2026, l'America’s Cup. Secondo me è l'impianto più bello d'Europa anche perché ha qualcosa di diverso, come lo Scudetto del Napoli. Qua ci sta un'anima, una passione che non si trova in nessuna parte del mondo. Non abbiamo più alibi, bisogna fare tantissimo. Va ringraziata l'amministrazione, l'assessore e la Federazione, in particolare Luca Piscopo che è diventato il direttore e nell'arco di 7-8 mesi l'ha rivoluzionata. Un centro straordinario dove crescere e soprattutto, a differenza di prima, dove facevamo un'attività di base, trovare occasioni per essere fucine di campioni".

"Italia-Ungheria non è la rivincita delle Olimpiadi di Parigi 2024, ma molto più di una amichevole. La prima uscita ufficiale del Settebello di Sandro Campagna è un test match molto importante in vista dei prossimi Mondiali di Singapore e si tratta di un bel biglietto da visita di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. - dichiara Sergio Colella, consigliere delegato allo Sport, Giovani ed Eventi della Città Metropolitana di Napoli - Italia e Ungheria sono legati a doppio filo: stesso tricolore a bande diverse e tanti campioni magiari che hanno trionfato con i colori cittadini: Tamas Kasas, Gergely Kiss, Ferenc Konrad, Laszo Felkai, Gyorgy Karpati, Barnas Steinmetz, naturalmente Andrea "Bandy" Zolyomy e Gyorgy Gerendas. Sarà un bel confronto, una gara dai grandi valori tecnici, una sfida tra differenti filosofie di gioco, uno spettacolo assicurato nell'impianto di Fuorigrotta, una occasione di crescita per i tanti ragazzi napoletani e campani amanti della Pallanuoto, infine un momento utile per ammirare tra gli altri anche il salernitano Mario Del Basso, ora al Brescia, e il Golden Boy di Ponticelli, Alessandro Velotto che gioca a Marsiglia, entrambi ex giocatori della Canottieri Napoli". "È una tappa di un percorso che inizia da lontano - così il presidente della Commissione Sport del Comune di Napoli Gennaro Esposito - e su cui ha lavorato il presidente uscente Paolo Trapanese cui va il mio ringraziamento. Ci siamo confrontati varie volte sullo sport e sull'importanza di un centro federale alla "Scandone". Questo è il risultato che abbiamo sempre pensato e che da sportivo Paolo Trapanese ha saputo interpretare". "Sono anni di avvicinamento agli appuntamenti per Napoli 2026. - dichiara il delegato provinciale Coni Agostino Felsani - ma pieni di eventi di assoluta rilevanza. Abbiamo parlato della "Scandone", delle diverse iniziative. Tutte nascono tutte da un rapporto particolarmente forte che si è instaurato in questi anni tra il Coni, le federazioni sportive e l'amministrazione comunale. Probabilmente le Universiadi sono riuscite a far rinascere un collegamento tra il mondo del sport e il mondo delle istituzioni".

Un altro appuntamento di prestigio per la città di Napoli, da sempre riferimento per la pallanuoto italiana tanto che lo scorso marzo ha ospitato la Final Eight della Coppa Italia Unipol vinta dalla Pro Recco. La sfida amichevole tra Italia e Ungheria suggella il ritorno del Settebello alle competizioni ufficiali e rappresenta la prima tappa del cammino di avvicinamento ai campionati Mondiali di Singapore del luglio prossimo dove il Settebello si presenterà da vicecampione in carica. Il classico della Pallanuoto, un po' come Italia-Brasile o Italia-Germania del calcio, si celebrerà nella città che ha coccolato fior di campioni ungheresi: da Attila Sudar a Gyorgy Gerendas, da Tamas Kásás a Gergely Kiss. Napoli vive la Pallanuoto con un'intensità trascinante. Club storici come il Circolo Nautico Posillipo e il Circolo Canottieri Napoli, appena promossa in A1 hanno portato la città ai vertici nazionali e internazionali. Il Posillipo, in particolare, ha conquistato 11 scudetti, 3 Champions League, 2 Coppe delle Coppe, una Coppa LEN e una Supercoppa LEN, diventando una delle realtà più titolate d'Italia. Tra i tanti campioni ungheresi che hanno giocato a Napoli, Kásás occupa un posto speciale. Arrivato al Posillipo nel 1997, a soli 21 anni, ha contribuito in modo determinante ai successi del club, vincendo la Coppa dei Campioni nel 1998, due scudetti (2000 e 2001) e la Coppa delle Coppe nel 2003. Il suo legame con Napoli è stato profondo e duraturo: "Fu Paolo De Crescenzo a farmi amare Napoli", ha dichiarato Kásás, ricordando l'allenatore che lo accolse e lo fece sentire parte di una famiglia. Il mancino Kiss, altro fuoriclasse ungherese, che ha militato nella Canottieri Napoli e coi rossoverdi contribuendo alla vittoria della Coppa dei Campioni nel 1998.

Nel corso degli anni, altri atleti ungheresi hanno lasciato il segno a Napoli: Ferenc Konrad, László Felkai, György Kárpáti, Barnabás Steinmetz. Il capostipite della leggenda magiara fu Andrea "Bandy" Zolyomy arrivato a Napoli nel 1935, e che ha giocato nella Rari Nantes Napoli vincendo tre scudetti. In seguito, ha avuto un ruolo significativo nello sviluppo della pallanuoto italiana, diventando allenatore della squadra nazionale dal '56 al '64 con l'Oro olimpico a Roma nel 1960. I maestri magiari hanno un palmarès che include nove ori olimpici, quattro mondiali e addirittura quattordici europei. La scuola ungherese ha sempre prodotto talenti di altissimo livello, caratterizzati da tecnica sopraffina, intelligenza tattica e una straordinaria capacità di lettura del gioco, ma che gli azzurri hanno saputo contrastare soprattutto nell'ultimo decennio quando l'Italia di Sandro Campagna ha sbancato per ben due volte l'Alfred Hajos di Budapest: nel 2001 in Semifinale agli Europei e nel 2022 quando il Settebello compì l’impresa divorando l’Ungheria 11-10 nei Quarti di finale che videro gli azzurri poi vicecampioni iridati; memorabile anche la sfida ai Mondiali di Gwangju, in Semifinale, quando gli azzurri s'imposero 12-10 approdando alla finale poi vinta contro la Spagna per il quarto titolo iridato, che si aggiunge alle tre medaglie d'Oro olimpiche ed altrettante europee. Italia e Ungheria sono due scuole differenti, che comunque negli anni hanno tratto spunti e suggerimenti l'una dall'altra. Si torna a Napoli dopo le Universiadi del 2019 vinte dagli azzurri guidati da Alberto Angelini. Prima il Torneo Internazionale del 2004, il "Napoli Waterpolo Four Challenge" cui parteciparono, insieme all'Italia, gli Stati Uniti di Ratko Rudic, la Grecia di Alessandro Campagna e il Kazakhstan, allenato da Askar Orazalinov. Ancora prima il Settebello mancava da Napoli da otto anni, escluso un Italia-All Star di esibizione nel 2001.

Redazione Sport - Sport -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Cavese, Masitto lancia la sfida alla Salernitana: "Loro costruiti per vincere, noi abbiamo altri obiettivi. Cosmi è un marpione"

di Massimiliano Catapano
Rispetto per la Salernitana, consapevolezza della differenza di obiettivi, ma nessun timore reverenziale. Cristiano Masitto (foto Lorenzo...

Tennis, i campionati italiani giovanili entrano nel vivo con le finali: salernitani e campani protagonisti

Volgono al termine i campionati italiani giovanili individuali della categorie Under 14 e 15 maschili e femminili oltre a quelle degli Under 11, 12, 13 mentre l'Under 16...

Salernitana, la Primavera parte col piede sbagliato: il Bari cala il poker a Giffoni

Esordio da dimenticare per la Salernitana nel girone B del campionato Primavera 2. I granatini, sconfitti nella prima stagionale dall'Udinese in Coppa Italia, vengono superati...

Danza sportiva, il Cilento protagonista ai Campionati Italiani di Rimini, podi e promozioni per Soul Dancing School e Comunale Dance Academy

Si chiude con risultati di grande prestigio la stagione agonistica 2025/2026 per la danza sportiva cilentana. Ai Campionati Italiani 2026, andati in scena a Rimini, la Soul...

Trionfo per l’ASD Evergym ai Nazionali di Rimini: 16 finali conquistate e un bronzo per Carmen Serra

Si è chiusa con un bilancio eccezionale la spedizione dell’ASD Evergym di Agropoli ai Campionati Nazionali di Ginnastica Ritmica a Rimini, competizione che ha visto...

Equitazione, prestigioso riconoscimento Nazionale per la Scuderia Top America di Agropoli

La Scuderia Top America di Agropoli, guidata da Vito Marotta, ha conquistato un importante premio di livello nazionale nel panorama equestre. La giuria ha premiato la struttura...

Il PalaVesuvio incorona Alessandra Marsico, trionfo salernitano al Trofeo delle Province di Karate

La giovane karateka Alessandra Marsico, punto di forza del Dojo Poseidon di Capaccio Paestum guidato dal Maestro Ferdinando Polito, ha conquistato un brillante successo al...

Pol. Poseidon ai Campionati Regionali FederKombat: incetta di medaglie e pass per il Criterium Nazionale

L'ASD Polisportiva Poseidon - Karate e Kickboxing, guidata dal Maestro Ferdinando Polito, ha conquistato un straordinario bottino di medaglie ai Campionati Regionali FederKombat...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?