

Dopo oltre 120' di gioco sotto il sole cocente del "Provenza", la Battipagliese dice addio ai sogni di finale play-off. Nel ritorno della Semifinale della fase nazionale degli spareggi di Eccellenza, le zebrette s'impongono 4-2 sul Canosa dopo i supplementari ma pagano il 3-0 incassato in Puglia, lasciando il pass per l'ultimo atto della competizione ai rossoblu che sfideranno il Gela. Non è bastata una prestazione dal cuore infinito ai bianconeri, trainati da un immenso capitan Ripa, per ribaltare l'esito della trasferta di domenica scorsa nonostante il successo. L'incornata vincente del capitano sblocca il match che poi s'interrompe per il malore occorso ad un sostenitore di casa sugli spalti di Macchia: necessario il trasporto in ospedale. Il Canosa non riesce a trovare spunti offensivi e si rende pericoloso soltanto in due occasioni con una percussione di Barrasso e una conclusione sopra la traversa di Ciannamea. La squadra di Pietropinto, nonostante l'inferiorità numerica dal 22' per il rosso diretto a Formicola, continua a dominare il gioco e trova il raddoppio a fine primo tempo con la spizzata vincente del bomber battipagliese doc su azione dalla sinistra. Nella ripresa il copione non cambia, i locali insistono e trovano la terza rete che pareggia i conti: ancora una volta è Ripa a prendere il tempo ai centrali avversari ed inzuccare alle spalle dell'ex Foggia Tarolli.
Il Canosa sembra allo sbando ma ha un sussulto determinate: sugli sviluppi di un corner è Coco a risolvere una mischia e indirizzare la qualificazione dalla parte degli uomini di Lanotte. Ma non è finita, i supporters di casa sospingono incessantemente Tedesco e compagni che trovano al 94' il 4-1 con il diagonale al volo di Minicone che si spegne sul secondo palo. Si va ai supplementari, altra interruzione per un malore stavolta per un tifoso ospite. Si riprende subito con i canosini in 10 per il doppio giallo a Milano. La Battipagliese prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo, in particolare Petrosino e Moussa sono leoni indomabili mentre Ripa cede ai crampi e alla stanchezza che gli costano la doppia ammonizione per un intervento scomposto. Si gioca in 9 vs 10. Al 110' pugliesi vicinissimi alla rete del 2-4, Magliano salva miracolosamente sulla linea la conclusione di Santoro. Al 119' è il tap-in vincente di Martinez, lesto ad approfittare di un'uscita incerta del fin qui irreprensibile Trapani, a mandare in paradiso il popolo rossoblu e gettare nello sconforto quello bianconero. Dopo un miracolo di Trapani sullo stesso Martinez ed un'azione mal gestita da Masella, può esultare il Canosa ma alla Battipagliese è impossibile non tributare applausi a scena aperta per una stagione sopra le righe.
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