

Ancora loro, ancora L'Ekipe Orizzonte. Scudetto numero 25 per il sodalizio etneo (foto DBM)che si aggiudica la serie di finale con la Sis Roma dominando le gare interne, ribadendo alla bella l'importanza del fattore campo in quel di Nesima. "Desidero rivolgere i complimenti a L’Ekipe Orizzonte per il titolo italiano, il sesto consecutivo e venticinquesimo della squadra siciliana. - le parole del presidente della Federnuoto, Paolo Barelli - Questo dimostra l'ottimo lavoro del presidente Tania Di Mario, ancora riferimento in vasca, e dell'allenatrice Martina Miceli che, dopo epocali vittorie da giocatrici, continuano a conseguire successi fuori della vasca: esempio di professionalità, passione e progettualità. Complimenti allo staff, ai dirigenti e alle giocatrici. Così come alla Sis Roma, cui va il plauso per aver combattuto fino alla fine nella serie finale, confermandosi squadra di vertice dopo aver vinto la Coppa Italia. Colgo l'occasione per rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le società e alla Pallanuoto italiana che ha affrontato con entusiasmo, idee e sacrifici un'altra stagione impegnativa dimostrando ulteriormente di continuare ad essere riferimento per il movimento internazionale grazie al lavoro piramidale, che coinvolge la base quanto il vertice".
"Orgogliosa delle mie ragazze, della mia società che quest'anno ha fatto scelte importanti - commenta il tecnico de L'Ekipe Orizzonte Martina Miceli - Sapevamo che per vincere quest'anno avremmo dovuto dare qualcosa in più e così è stato. Oggi abbiamo giocato benissimo in difesa con Aurora (Condorelli) che è stata strepitosa. Dopo la prestazione brutta in gara 2, oggi non era facile resettare e giocare bene. La vittoria più bella è la prossima; da domani mattina penseremo alla prossima stagione". Primo titolo di un nuovo ciclo, iniziato la scorsa estate dopo la partenza verso l'Ungheria di capitan Valeria Palmieri e verso la Grecia dell'altra colonna rossazzurra Claudia Marletta. Così la calottina numero 4 de L'Ekipe Orizzonte Giulia Viacava: "Si è vista questo pomeriggio una grandissima squadra che ha messo in acqua rabbia e voglia di vincere. Oggi era obbligatorio non sbagliare. Ci godiamo una meritata festa e poi penseremo al futuro". "Bastava giocare bene, unite e di squadra. - chiosa la player-manager Tania Di Mario - Sapevo che il gruppo oggi avrebbe reagito. Un grazie va a tutta la società, al patron Bartolini e agli sponsor che ci permettono di essere qua. Complimenti anche alla Sis Roma che ha disputato una bellissima finale Scudetto".
Rinviato il sogno tricolore della formazione cara a patron Flavio Giustolisi. "Meriti a L'Ekipe Orizzonte. - dichiara l'allenatore della formazione capitolina Marco Capanna - Abbiamo dato tutto quello che era necessario per arrivare fin qui e giocarcela alla pari. Sono molto orgoglioso delle ragazze. È stata una stagione positiva e non banale. Se avessimo vinto anche lo Scudetto oltre alla Coppa Italia sarebbe stata straordinaria. Ci abbiamo creduto". Appende la calottina al chiodo il capitano giallorosso Domitilla Picozzi: "Sono onorata di aver fatto parte di questa squadra. Oggi abbiamo dimostrato di avere un cuore grande. Abbiamo sbagliato molto in attacco ma non abbiamo mai mollato. Sono sicuro che prima o poi la Sis Roma vincerà il campionato. Voglio ringraziare questo mondo che mi ha dato tanto: la mia carriera finisce qui ma sarò sempre tifosa della SIS". "Queste sono partite in cui non bisogna sbagliare nulla. - afferma la calottina numero 5 Chiara Ranalli, di fatto oltre il 70% del fatturato offensivo ospite odierno - Noi abbiamo approcciato male la gara e ci siamo svegliate tardi. Ci portiamo a casa esperienza, con la speranza di non commettere più certi errori in futuro. Vince il campionato chi sbaglia di meno e l'Orizzonte ha meritato".
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