Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

"Lui è l'assassino, e lo Stato deve dargli l'ergastolo. Nessuna pietà per chi uccide una donna". Assassinata a 14 anni da chi sedeva sulla sua tavola

29/05/2025

di Massimiliano Catapano

Marcello Carbonaro è un padre. Ma oggi è molto di più: è la voce disperata e furiosa di un Paese intero che non vuole più accettare compromessi né attenuanti davanti a chi spezza la vita di una ragazza. Sua figlia, Martina, 14 anni, è stata uccisa da Alessio Tucci, il suo ex fidanzato. Non un sospetto. Non un’indagine in corso. Alessio ha confessato. Ha ammesso di averla uccisa. E con questa confessione ha scatenato la rabbia incontenibile di un padre e di una nazione intera. Martina è stata attirata in un luogo isolato e ammazzata con una violenza che toglie il fiato. A compiere quel gesto, un ragazzo che fino a poche settimane prima mangiava con la famiglia Carbonaro, condivideva le vacanze, rideva con loro. "Mi hanno tradito. - ha detto Marcello, muratore, uomo semplice, distrutto - Alessio veniva a casa mia, sedeva alla mia tavola. Me lo sono portato in vacanza. E poi ha ucciso mia figlia come un vigliacco".

La ferocia del crimine è aggravata da ciò che è successo dopo. Alessio, dopo l’omicidio, ha finto preoccupazione, ha partecipato alle ricerche, ha stretto la mano al padre della ragazza, fingendosi disperato. E, fatto ancora più agghiacciante, il padre dell’assassino ha preso parte alle ricerche insieme al signor Carbonaro, sapendo che suo figlio aveva già ucciso Martina. Una scena degna del peggior incubo. "Mi ha detto che mia figlia gli aveva messo le mani addosso. È una bugia. Mia figlia non si è mai difesa perché non pensava di essere in pericolo. Lui l’ha solo voluta allontanare. Lui l’ha uccisa. È l’assassino. E deve prendere l’ergastolo", ha dichiarato il padre, senza mai tremare nella voce. Ogni sua parola pesa come una condanna. E non può cadere nel vuoto. Ogni femminicidio deve essere punito con l’ergastolo. Senza eccezioni. Senza sconti. Senza vie di fuga.

L’Italia è stanca di processi che si perdono nei cavilli. Quando si aprirà il procedimento penale contro Alessio Tucci, il giudice dovrà ricordarsi una cosa sola: le parole di questo padre. Non è solo la rabbia che chiede giustizia. È la coscienza civile. È il sangue freddo di chi ha visto la propria figlia uscire di casa e non tornare più. Non c’è spazio per il perdono. Non c’è spazio per il garantismo cieco. Non si può avere clemenza per chi uccide una ragazza di 14 anni e poi continua a recitare una parte. Questo non è un "errore". Questo è un delitto deliberato. Una premeditazione lucida. Una farsa insopportabile. "Alessio ha tradito la nostra fiducia. Ha ammazzato mia figlia e poi ha giocato a fare il bravo ragazzo. Ma ora basta. Ora deve pagare. E deve pagare per tutta la vita, rinchiuso, dimenticato. L’unico verdetto che lo Stato può pronunciare è: ergastolo". E se qualcuno avesse ancora dubbi, basta guardare negli occhi questo padre, muratore, uomo perbene, che ha solo una richiesta: giustizia vera, totale, definitiva. Martina non c’è più. Ma il suo nome vivrà in ogni sentenza che condannerà senza pietà chi osa spegnere la luce di una donna.

Salerno - Cronaca -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Aggressione alla Villa Comunale di Salerno: Gianluca Boccia chiede formazione obbligatoria per i proprietari

Dopo il recente episodio avvenuto alla Villa Comunale di Salerno, dove un cane ha aggredito una persona, interviene il dott. Gianluca Boccia, esponente politico per il benessere...

La sfida del dirigente scolastico: Ida Lenza alla guida del Liceo Torquato Tasso di Salerno

In una società attraversata da cambiamenti continui, la scuola resta uno dei luoghi centrali in cui si costruisce il futuro. E proprio per questo il ruolo del dirigente...

Porto di Pastena, torna il dibattito. La ZetaO: “Giù le mani dal Porticciolo”

A Salerno si riaccende il dibattito sul futuro del Porticciolo di Pastena. Secondo quanto riportato dalla Zona Orientale Rugby Popolare Salerno sui social, alcune notizie di...

Calcio Paralimpico a Baronissi, una mattinata di sport e inclusione allo stadio Stadio Giannantonio Figliolia

Allo stadio Stadio Giannantonio Figliolia di Baronissi si è svolta sabato mattina una nuova tappa del Campionato promosso dalla FIGC dedicato al Calcio Paralimpico e...

La neurochirurgia del "Ruggi" alza ancora l'asticella: rimosso un rarissimo tumore della base cranica, 60enne salernitano torna a casa in 4 giorni

di Massimiliano Catapano 
La neurochirurgia del “Ruggi” alza ancora l’asticella: rimosso un rarissimo tumore della base cranica, sessantenne salernitano...

Pallanuoto, a Firenze raduno allargato Under 16/18 in vista dei Mondiali. Gitto entra nello staff, i convocati

Le Nazionali giovanili maschili di Pallanuoto (nati 2008 e 2010) si radunano a Firenze presso la piscina "Nannini" dall'8 al 10 marzo. Un percorso di preparazione in vista dei...

Pallavolo, due successi di fila rilanciano le quotazioni salvezza del CS Pastena. Una vittoria e una sconfitta per la Vitolo

S'infiamma il finale di regular season del campionato regionale di Serie C. Nel girone A sussulto d'orgoglio del CS Pastena che inanella due successi di fila dopo lo stop...

Pallavolo, la Polisportiva Incrocio regola in tre set la capolista Cava e punta il primato

S'infiamma la lotta al vertice nel girone D del campionato regionale femminile di Serie D. Nel big match dell'undicesima giornata, la Polisportiva Incrocio targata Embarcadero...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?