

A seguito della sentenza del Giudice Unico Nazionale, la Federnuoto ha disposto l'annullamento di gara 3 di play-out di Serie A2 femminile tra Waterpolo Milano Metanopoli e Roma Vis Nova prevista sabato 31 maggio alle ore 17.30 alla piscina "Cozzi" di Milano. Pertanto, in data da stabilire, è stata prevista la ripetizione di gara 2 al c.s "Santa Maria" ripartendo dal 4° tempo al minuto 7’02” come da disposizioni del G.U.N. Di seguito il dispositivo integrale del giudice sportivo:
"Il reclamo di Waterpolo Milano Metanopoli verte unicamente sulla circostanza che nel momento in cui gli arbitri hanno riscontrato che una giocatrice della reclamante, atleta Marta Buizza, era in vasca nonostante alla stessa fossero già state comminate tre espulsioni, invece di resettare il cronometro al momento della terza espulsione, annullando tutto quanto avvenuto successivamente, gli arbitri hanno concesso il rigore a favore della squadra avversaria (si sottolinea) nel momento in cui hanno individuato l'irregolarità. Di fatto la società WP Milano chiede l'applicazione del principio già adottato da parte di questo ufficio in un caso parzialmente analogo (rif. Notiziario n. 32 del 05/05/25 incontro A1 M DE AKKER BOLOGNA-CC ORTIGIA) in merito alla corretta scelta degli arbitri, in quel caso, di resettare il tempo al momento della commissione del terzo fallo del giocatore che era rientrato in acqua illegittimamente. ,con ogni ulteriore conseguenza ivi compreso quella di far giocare l'uomo in più alla squadra avversaria. Fermo, rimanendo che anche nel caso dell' incontro Roma Vis Nova /WP Milano è la stessa squadra reclamante che ha dato origine all'illecito (e sotto tale profilo non può essere taciuta una sua corresponsabilità oggettiva che dovrà essere comunque sanzionata)".
La nota continua: "In adesione al principio già applicato da questo ufficio, in un caso parzialmente analogo, tutto quanto sopra premesso e ritenuto si dispone la ripetizione dell'incontro dal minuto 7.02 del 4° tempo (momento in cui l'atleta Marta Buizza riceve la terza ET); il gioco dovrà quindi riprendere con la palla alla squadra avversaria che giocherà la superiorità numerica come da regolamento. La situazione alla ripresa del gioco dovrà essere quella cristallizzata al minuto 7.02 del 4° tempo annullando tutto quanto accaduto successivamente, tranne le eventuali EDCS. Si dispone l’ammenda di 300,00 € alla Soc. WP Milano Metanopoli per responsabilità oggettiva in relazione alla circostanza di avere consentito che una giocatrice già gravata di tre falli rientrasse in acqua e disputasse parte (non del tutto determinata quanto al tempo effettivamente giocato) del rimanente incontro, sancendo di fatto l'irregolarità del tempo trascorso tra la terza espulsione e il tempo rimanente. In accoglimento del ricorso della soc. WP Milano Metanopoli si restituisce la relativa tassa versata", disponendo di fatto la ripetizione dell'ultimo parziale di gioco.
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