

Rispettato il fattore campo. L'Ekipe Orizzonte supera 13-6 la Sis Roma nel primo atto della finale Scudetto di Serie A1 femminile. A Nesima partita a senso unico dalla metà del secondo tempo con le rossazzurre di Martina Miceli implacabili e letali. Sugli scudi Dafne Bettini che serve assist a profusione; top scorer Halligan con quattro reti. A bersaglio anche la presidente de L'Ekipe Tania Di Mario, 46 anni: iconica. Presente in tribuna il commisario tecnico del Setterosa Carlo Silipo. Martedì 27 maggio alle 18.30 si gioca il ritorno al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia. Rompe le ostilità la squadra romana con la girata di Cocchiere. Il Sette di casa impatta con il penalty trasformato da Halligan dopo un fallo di Di Claudio su Gagliardi. Chiappini tira fuori il rigore del possibile sorpasso gialloroso poi realizzato da Cocchiere che bissa con un'altra beduina. Le rossazzurre ribaltano il parziale: sull'azione in extra player assist no look di Bettini per Halligan che traccia la diagonale vincente; il pallonetto di Leone è imprendibile per Sesena. la prima frazione si chiude con le padrone di casa avanti 3-2.
Prosegue il break della compagine etnea con Andrews che sfrutta un'ingenuità delle ospiti firmando il doppio vantaggio. La formazione di Capanna accorcia con una conclusione velenosa di Zaplatina (4-3) in superiorità numerica, ma Leone scaraventa in rete l'ottimo passaggio di Bettini nell'azione in sei contro cinque. Altra invenzione di Bettini: questa volta è l'aussie Andrews a depositare il pallone alle spalle di Sesena. Il goal di Chiappini quasi allo scadere dei 30 secondi riduce il margine, ma Gagliardi (7-4) si stacca dalla marcatura e con una mezza beduina ristabilisce il +3 a metà partita. In apertura del terzo periodo doppietta di Halligan con un tiro deviato da Zaplatina e un lungolinea perfetto. La compagine di Miceli è implacabile, mentre Capanna perde Ranalli per limite di falli. Fallo di Picozzi su Andrews: dai 5 metri Bettini (10-4) spiazza Condorelli per il +6. Scuote le giallorosse Cocchiere che sigla il 10-5 (tris), ma il diagonale micidiale di Andrews (tripletta) e l'infinita Di Mario sull'ennesimo assist di Bettini proiettano sul massimo vantaggio, 12-5, L'Ekipe Orizzonte. Nell'ultimo quarto la capitolina Picozzi dimezza lo svantaggio su rigore, poi Longo insacca il goal che fa calare il sipario. Cala fisiologicamente anche il ritmo del gioco fino alla sirena conclusiva.
Si apre con la vittoria interna del Rapallo la serie che assegnerà il terzo posto. Al "Poggiolino" le gialloblu di Antonucci, più concrete in superiorità, si impongono 13-8 sulla Pallanuoto Trieste. Liguri sempre in controllo del punteggio: dopo il 4-3 del primo parziale, le padrone di casa conducono 7-5 a metà gara con le orchette a ridurre il triplo svantaggio dopo le schermaglie iniziali in cui ha trovato il goal, nel giorno del suo compleanno, Guya Zizza. Invariato il divario tra le due squadre al termine della terza frazione con il risultato sul 9-7 dopo un altro duplice botta e risposta con De March e Cergol a replicare all'uno-due della triplettista Cabona. Nell'ultimo periodo Kudella (10-7) in extra player firma la tripletta personale; le giuliane accorciano sul -2 con Gant (tris anche per lei), poi il Rapallo chiude i conti con una perla di Marcialis e la doppietta di Mitchell che fa scorrere i titoli di coda con qualche minuto d'anticipo. A suggellare il successo locale la doppietta di Galardi e la consuete firma di Bianconi che apriva le danze in apertura. Le alabardate provavano a tenersi inutilmente a ruota con Citino e Colletta. Gara 2 è in calendario mercoledì 28 maggio alla "Bianchi” di Trieste alle 20; stesso orario per l’eventuale bella a Rapallo venerdì 30 maggio.
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