Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Salerno, "Ruggi" di nuovo nel mirino. Angelo Rambaldi (UIL Fpl): "Sistema oligarchico, fondi distribuiti sempre agli stessi"

18/05/2025

Tra le mura del "Ruggi D’Aragona" si consuma ogni giorno un corto circuito organizzativo che ha il sapore dell’ingiustizia. A parlarne non sono solo i lavoratori sfiniti, ma anche documenti ufficiali, tabelle economiche e denunce sindacali che raccontano una realtà spaccata in due: chi lavora davvero e chi incassa. L’ospedale - simbolo della sanità salernitana - vanta professionalità e competenze eccellenti, ma la gestione interna degli incarichi, dei progetti e delle risorse ha generato negli anni una casta interna, dove solo pochi, spesso sempre gli stessi, beneficiano di incarichi di funzione, indennità, premi e straordinari, spesso senza titoli, concorsi o rotazione.

La delibera che ha fatto esplodere il caso

Tutto è stato messo nero su bianco con la Delibera n. 332 del 9 aprile 2025, con cui la Direzione Generale ha approvato la "caratura" - ovvero i compensi - degli incarichi organizzativi e professionali. Incarichi che vanno da 4.000 a oltre 11.000 euro annui, distribuiti su decine di figure, in gran parte non operative in corsia, ma negli uffici amministrativi, sanitari e gestionali.

I reparti dell'oro: incarichi e cifre

Dai documenti interni emerge una mappa precisa:

Direzione Generale: "Management attività progettuali" – 6.600 euro annui

Direzione Sanitaria: "Governo accessi e flussi informativi" – 7.000 euro

Direzione Amministrativa: "Trattamento previdenziale" – 6.600 euro

Gestione Risorse Umane: "Procedure reclutamento personale" – 6.600 euro

Pronto Soccorso: "Funzione Organizzativa PS OBI" – 11.493 euro

Polo Didattico Universitario: "Referente aula simulazione" – 4.000 euro

Servizio Professioni Sanitarie: "Funzione sovraordinata" – 11.493 euro

Bed Management e Servizio Sociale: "Assistente sociale" – 6.600 euro

Farmacia: "Gestione magazzino e distribuzione" – 4.600 euro

Area Critica – Terapia Subintensiva: "Incarico organizzativo" – 7.437,80 euro

Tutti incarichi validati e pagati, ma molti dei titolari non risultano coinvolti in attività clinica diretta, né rientrano nei turni salvavita. Eppure, godono di premi, progetti e bonus. Il quadro è stato denunciato con forza dal segretario provinciale Angelo Rambaldi della UIL Fpl: "La verità non è quella che ci raccontano. Viviamo in un sistema ospedaliero oligarchico, dove solo pochi privilegiati accedono a progetti, premi di produzione e incarichi costruiti su misura. Il resto del personale resta fuori. È dura vedere approvati incarichi milionari mentre nei reparti mancano gli OSS e gli infermieri. Chi lavora davvero non riceve nulla". Secondo Rambaldi, oltre 1 milione di euro è stato stanziato per incarichi destinati quasi esclusivamente a una cerchia ristretta legata a un solo sindacato. Un sistema che, oltre a dividere i lavoratori in Serie A e Serie B, ha causato anche danni economici al servizio pubblico: "Per tenere le spalle coperte a qualcuno, si taglia sul personale, si eliminano gli straordinari veri e si azzerano le spese ordinarie essenziali. I fondi per le indennità Covid, già ricevuti dalla Regione, non sono ancora arrivati ai lavoratori. Il doppio buono pasto? Scomparso. L’indennità per le ferie? Mai vista".

Il punto più drammatico è la situazione del Pronto Soccorso, dove - denuncia Rambaldi - non solo si lavora in condizioni critiche, ma addirittura si finanziano 10 incarichi per 63.142 euro destinati alla "solita cerchia", mentre un paziente ha perso la vita pochi giorni fa. "È una sconfitta morale e professionale. Se invece di premiare pochi con incarichi inutili si investisse in personale e attrezzature, forse potremmo salvare anche solo una vita in più. Noi operatori sanitari lo chiediamo per i nostri pazienti". Secondo la UIL Fpl, le nomine spesso avvengono senza concorso, senza titoli, senza rotazione. Chi è dentro, resta dentro. Chi è fuori, può solo guardare. Se si vuole davvero restituire autorevolezza e dignità a questo presidio d’eccellenza, non basta più il silenzio o le promesse di cambiamento. Serve un’azione concreta, forte, sistemica. Serve una riforma interna con tre pilastri chiari e ineludibili:

- Verifiche rigorose sui titoli e i requisiti per ogni incarico assegnato.

- Massima trasparenza nelle nomine e negli stanziamenti economici.

- Rotazione obbligatoria degli incarichi, per evitare rendite di posizione e favoritismi.

Solo così sarà possibile spezzare un sistema che continua a premiare la burocrazia invece dell’assistenza, e restituire finalmente dignità a chi ogni giorno salva vite tra silenzio, turni infiniti e stipendi ordinari. Perchè un ospedale si regge sulle mani che curano.

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Ruggi, straordinari bloccati e reparti sotto pressione: la Cgil alza il tiro contro la Direzione, "così l'ospedale rischia di non reggere l'estate"

di Massimiliano Catapano
All’Azienda Ospedaliero-Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona" esplode il caso straordinari. La decisione della Direzione di...

Pallanuoto, la regular season dell'A1 femminile si chiude con i successi nei recuperi di Cosenza e Trieste

Due incontri, pur senza influire sulla griglia playoff e playout, hanno completato il quadro della stagione regolare del campionato di serie A1 femminile. Successo interno della...

Salernitana, l'"Arechi" prepara la notte play-off: contro la Casertana si riparte dal 2-3 dell'andata. I convocati

di Massimiliano Catapano
La Salernitana è pronta a vivere un’altra serata da dentro o fuori. Domani, alle ore 20:45, allo stadio "Arechi", la formazione granata...

Presentata la quinta tappa del Giro d'Italia Capaccio Paestum-Napoli. Parente: "Emozione unica avere la corsa rosa nella nostra Provincia"

Lunedì mattina, nella splendida cornice del Palazzo Salerno di Napoli, è stata presentata la tappa del Giro d’Italia Capaccio Paestum–Napoli, in...

Salernitana, una vittoria costruita con ordine tattico e rischiata con una gestione troppo passiva

di Massimiliano Catapano
La Salernitana esce dal "Pinto" con una vittoria pesantissima nell’andata del primo turno nazionale dei play-off, ma anche con un messaggio...

Salerno al voto, Antonio "Bruno" Gaeta in campo con Zambrano: la candidatura di un uomo cresciuto nel servizio quotidiano alla comunità

di Massimiliano Catapano
Salerno si prepara a una tornata amministrativa destinata a pesare sul futuro della città. Le elezioni comunali sono fissate per il 24 e 25...

Dai “Talenti senza barriere” in Teatro, alla prestigiosa masterclass con Ramon Montagner nell’Hub: i prossimi appuntamenti con Musikattiva all’Arboste

N.B. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Tutto pronto per “Talenti senza barriere”: sabato 16 maggio, alle ore 19, infatti, il APS Musikattiva porterà in scena al...

“Benvenuti a Castel San Giorgio”, il dott. Gerardo Alfano racconta il docufilm che custodisce memoria, identità e senso di appartenenza

Da qualche tempo è disponibile sul canale ufficiale del Comune di Castel San Giorgio (Salerno) il docufilm Benvenuti a Castel San Giorgio, un progetto che racconta la...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?