

Seconda giornata per il campionato nazionale di Serie B. Nel girone 4 tre squadre chiudono il mini antipasto di torneo in vetta a punteggio pieno, altrettante tre a 0 ancora a secco. Bissa il successo capitolino l'Unime di Ciccio Misiti che nell'esordio casalingo resiste al rientro del Nuoto 2000 e batte 13-12 i partenopei. Il goal del pareggio firmato da Mirko Lucarelli a soli 6 secondi dalla fine ha lanciato alle stelle la gioia e l'euforia sulla panchina ospite, ma quando voli così in alto poi atterrare può fare male e il goal di Lupeji sulla sirena (quarto personale), che regala il definitivo successo ai padroni di casa, infatti fa malissimo e spazza via la possibilità di Galasso e i suoi di tornare almeno con un punto a casa che avrebbe pesato moltissimo nell'economia del torneo. Meglio i peloritani in avvio trascinati dal croato e dal solito Longo (tripletta per uno dei candidati al trono di re dei bomber): 8-4 all'intervallo lungo. Alla ripresa del gioco l'inerzia sembra non cambiare e gli universitari riescono sempre a tenere a distanza di sicurezza gli avversari riuscendo finanche a trovare il massimo vantaggio con il guizzo di Cama che vale l'11-6. Improvvisamente il Sette allenato dall'ex trainer della GLS Napoli Lions aggiusta la mira in più e con il fratellino d'arte Renzuto Iodice (poker) avvia una clamorosa remuntada. Poi il già descritto finale con l'alzo e tiro vincente del top scorer dopo il time-out dell'esperto tecnico di casa.
Il derby di Santa Maria Capua Vetere sorride al San Mauro che cinque mesi fa si ritrovava retrocesso in Serie C ed ora guida in condominio la classifica del torneo cadetto da ripescato. La foremazione di Davide Truppa supera 9-8 la Cesport targata Klimatica. Per tutta la partita il San Mauro si è dimostrato più compatto sfruttando ogni errore ed ogni spazio concesso dalla Cesport, di contro più nervosa sia in difesa ma soprattutto in attacco con tantissimi errori sotto porta grazie anche alle parate del miglior in campo Vettor. Dopo poco sono i locali a portarsi in vantaggio, la Cesport si sveglia e ne realizza tre in serie grazie a capitan Femiano, De Buono e Felicella, sulla sirena il San Mauro accorcia con i gialloblu avanti 2-3 dopo otto minuti. Seconda frazione contraddistinta dalle innumerevoli parate dell'estremo difensore di casa, Iaccarino (bis) e compagni ne approfittano per pareggiare i conti prima del cambio campo. A parti invertite nessuna delle due squadre trova la forza per scappare, al termine di un batti e ribatti si va sul 6-6 ad otto dal termine. La formazione di Gagliotta passa in vantaggio con Dario Esposito ad inizio ultima frazione, il San Mauro non ci sta e con uno scatenato Andrè ribalta il punteggio, Femiano pareggia su rigore per la tripletta personale ma ancora Andrè, poker, sigla il goal vittoria per il definitivo 9-8.
Sulle ali dell'entusiasmo dei piazzamenti conquistati nelle finali nazionali giovanili dell'estate, l'Ortigia Academy continua a dettar legge. I terribili babies biancoverdi strapazzano 22-8 il Circolo Villani, arrivato già dismesso alla "Caldarella". Bordone, Polizzi, Monaco e Foti junior tra i protagonisti della travolgente affermazione della squadra di Fazekas che chiude i conti già all'intervallo lungo. Sempre in Sicilia ma alla "Scuderi" arriva la prima affermazione della Copral Waterpolo che in progressione ribalta la Roma Waterpolo. Parte bene la squadra capitolina che si porta in vantaggio con Casasola, subito raggiunta dalla rete di Fiorito su rigore. Gli ospiti vanno sul 1-3 e sfruttano qualche errore sottoporta della Copral. Secondo tempo ricco di goal, ancora Fiorito con un tiro da fuori, ma Baldi e compagni si riportano avanti. Torrisi con un diagonale dal perimetro e Strano con un coast to coast concluso con un tiro da fuori riporta tutto in parità. Ancora la Roma si porta avanti tre volte ma subito recuperata: 7-7 al giro di boa. Nel terzo tempo i padroni di casa per la prima volta avanti grazie alla rete di Privitera, che sfrutta sottoporta un ottimo assit di Zummo e Szabo che colpisce con un preciso diagonale. I giallorossi accorciano ma, forse complice un po' di stanchezza, perdono lucidità in attacco. Ne approfitta la squadra di Mentesana che nell'ultimo periodo preme sull'acceleratore. Fiorito completa la cinquina, Arena fa bis e gli etnei chiudono di fatto la sfida sul 13-9 con capitan Ferlito chirurgico nel colpire all'incrocio.
Si chiude con un successo in trasferta il 2024 della Zurich Barbato Basilicata 2000. Vittoria di carattere per i ragazzi di coach Bruschini che conquistano i primi tre punti del proprio campionato sul campo del Villa Aurelia con il punteggio di 12-13. Primi segnali incoraggianti per il tecnico napoletano, che riparte quest'anno con una squadra completamente rinnovata rispetto alla retrocessione vissuta sei mesi fa. Inizio shock per Di Palma e compagni che vanno sotto di tre reti e non vanno a segno per i primi sette minuti, gestendo male l'uomo in più. La prima marcatura, a un minuto dalla conclusione del primo quarto, porta la firma di Musacchio, seguito dal sigillo del capitano. I padroni di casa rispondono con un nuovo break, riportandosi a tre lunghezze di vantaggio (6-3) con l'ispirato Biancolilla (quaterna), ma i lucani rispondono colpo su colpo: Di Martino, Simonetti e D'Antonio mandano le formazioni all'intervallo lungo sul punteggio di 6-6. Al rientro in acqua si apre lo show di Fabrizio Di Martino. Il 41enne attaccante mette a referto tutte e quattro le marcature del terzo quarto (cinquina complessiva con 3 penalty), regalando il primo vantaggio e permettendo alla squadra di restare in scia agli avversari dopo il momentaneo -1 di Ceccarelli (tris). Nel quarto tempo la Basilicata da l'accelerata definitiva con la terna di Simonetti. Tre acuti consecutivi portano i biancoverdi sul massimo vantaggio, amministrato poi nel finale. La Serie B torna ora l'11 gennaio con la terza d'andata.
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