

Il verdetto del "Vestuti" è amaro, a dir poco, per l'Arechi Rugby. E no, non per il risultato, pur negativo, della sfida con la storica compagine del Frascati Rugby Club valevole per la sesta giornata del girone 5 del campionato di Serie B (foto Arminante). Il finale di gara (22-43 per i laziali, un punto in classifica guadagnato dai dragoni grazie al bonus offensivo, avendo segnato quattro mete) rappresenta solo parzialmente, per non dire in modo assolutamente marginale, la fotografia della giornata di sport realizzatasi nello storico impianto sportivo cittadino, che compromette l'immagine dell'intera città di Salerno e non solo del "Vestuti" o del Rugby. Il risultato sportivo non è mai stato messo in secondo piano, in nessuno sport agonistico e a maggior ragione nel Rugby, dove il campo è l'unico a determinare la vera forza delle squadre che disputano l'incontro. La società del presidente Roberto Manzo torna ad evidenziare, in modo più netto che mai, le ataviche condizioni disastrose in cui versa l'impiantistica sportiva salernitana e ciò che la circonda.
"Abbiamo ospitato una compagine storica come il Frascati e siamo stati costretti a riciclare, per l'ennesima volta, le panchine che il maltempo aveva fatto volare via e che il Comune di Salerno non ci ha nemmeno usato la cortesia di rimontare. - fanno sapere dal club giallorossoblu - Abbiamo dovuto chiedere la cortesia ai nostri ragazzi di portare gli ombrelli per consentire agli ospiti, in panchina, di stare un po' più coperti durante l'incontro, a causa del maltempo. Abbiamo acquistato venti k-way per gli ospiti, giocatori e accompagnatori, e li abbiamo messi a disposizione per provare a limitare i danni di una figuraccia che non dipende dal nostro volere ma dall'inadempienza del Comune. Da tantissimo tempo abbiamo denunciato la questione, che andava risolta anche per tutelare dal punto di vista regolamentare le società che fruiscono dell'unica struttura polivalente della città di Salerno, poichè le panchine vanno montate a una certa distanza dal campo e dalla pista di atletica che ospita regolarmente attività agonistiche. Mai nessuna soluzione. Abbiamo anche denunciato il problema delle docce, da due anni ormai malfunzionanti e quasi sempre fredde".
La nota prosegue: "Anche qui nessuna soluzione. Eppure, i pagamenti per la fruizione del campo arrivano regolarmente da noi e da tutte le società sportive costrette a utilizzare questa struttura o, in alternativa, a scomparire. Quindi ci viene da chiedere: cosa stiamo pagando, a questo punto? Quali sono i servizi a nostra tutela? È questo il modo di tutelare lo sport cittadino? Possibile che sia stata approvata, con determina di giunta comunale, l'apertura straordinaria del campo per permetterci di giocare il campionato nazionale di Serie B nella data definita dalla Federazione Italiana Rugby, e nessuno si è curato o si cura di capire le condizioni della struttura che ospita, per il Rugby, lo stesso livello sportivo della Salernitana Attendiamo risposta, e soprattutto soluzioni. Intanto chiediamo scusa al Frascati, anche a mezzo stampa, per l'accoglienza a dir poco approssimativa che abbiamo dovuto riservargli e li ringraziamo per la grande professionalità dimostrata in un momento così difficile non da noi determinato".
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