

La Serie A1 maschile avanza a pieno regime tra il 7 e l'8 dicembre con la nona giornata. In testa da sole a punteggio pieno restano Pro Recco e AN Brescia. I recchelini passano 11-16 in casa della Pallanuoto Trieste. Vittoria dei campioni d'Italia, avanti 2-7 a metà del secondo tempo, mai in discussione con gli alabardati subito privi di Razzi espulso per gioco scorretto. Tra i liguri quaterne di Di Fulvio e Iocchi Gratta che fanno da spartiacque al match. I biancocelesti (tra i pali spazio a Negri) chiudono anzitempo la contesa con il break di 0-4 al rientro dall'intervallo lungo aperto dal triplettista Condemi e chiuso da Hallock. Nell'accademico ultimo periodo botta e risposta divertente tra le due squadre con quattro reti per parte al ritmo di una al 1' e padroni di casa che limitano i danni con la tripletta di Petronio, la doppietta di Draskovic e qualla di Mladossich che seguono nel tabellino quelle di Mezzarobba e Marziali. Ben 6 le doppiette messe a segno: le due ospiti recano la firma di Nic Presciutti e Younger.
Nessun problema per l'AN Brescia nel secondo dei due posticipi. I lombardi, mandano a segno dieci giocatori di movimento con quaterna di Del Basso e triplette di Guerrato, Irving e Ferrero nel confronto domenicale dominano 22-6 l'Onda Forte cui non basta la cinquina (due rigori e due superiorità) del capocannoniere Moskov, 90% del fatturato offensivo neroverde. E' il 10 capitolino a firmare l'unica parità del match che vede il derby familiare tra i fratelli Francesco e Pietro Faraglia. Proprio quest'ultimo realizzerà l'altra rete ospite nella seconda frazione interrompendo il break di 8-0 aperto proprio dal congiunto maggiore. All'intervallo lungo i biancazzurri ci arrivano sul 13-2 dopo un altro 5-0 in cui trovava la sua prima rete in A1 il baby Casanova. Altre cinque reti consecutive dopo il cambio vasca e di nuovo Faraglia senior a menare le danze con la doppietta, stesso score per Gianazza ed Alesiani. Il solito Moskov prova ad intromettersi nella goleada ma sarà d'aiuto solo alla sua classifica marcatori. Nella seconda parte di gare si iscriveranno a referto anche Balzarini e Dolce.
Non si ferma la marcia della RN Savona che batte 10-8 un ottimo CN Posillipo, cui non basta un super Spinelli che para due rigori a Merkulov nel secondo tempo e Figlioli nel finale. Partenza veemente dei liguri che blindando la porta di Da Rold - Nicosia a riposo in panchina - per quindici minuti e si portano sul 5-0 con le due reti di Merkulov e quelle di Figlioli, Patchaliev e Rizzo; i rossoverdi si sbloccano con Mattiello per il 5-1 all'inversione di campo. In avvio di terzo periodo lo strappo determinante di Savona con il mini break firmato Merkulov (poker) e Rocchi che porta il punteggio sul 7-1. Poi la rabbiosa reazione dei partenopei che risalgono vertiginosamente nel punteggio trascinati dalla quaterna di Cuccovillo e la doppietta di Rocchino. Il Sette di Porzio (a segno anche Briganti) si aggiudica l'ultimo parziale ma non riesce a scalfire oltre la corazzata biancorossa che chiude i conti con Erdelyi prima e Guidi poi.
Un goal di Milakovic a tre secondi dalla conclusione in più (così gli ultimi cinque goal dell'incontro), permette alla De Akker di superare 14-13 la Roma Vis Nova, al termine di una partita pazzesca soprattutto negli ultimi otto minuti. I capitolini, infatti, sotto 12-11 a quattro minuti dalla fine, ribaltano il punteggio con la doppietta di Penava (poker complessivo) che fissa il +1 a cento secondi dalla conclusione. Nell'azione successiva Lucci sfrutta la superiorità per il 13-13 e tris personale. Quando il pareggio sembra cosa fatta, all'ultimo respiro il numero 5 trova il secondo jolly di giornata che regala tre punti pesanti in chiave europea ai felsinei. Gara non priva di polemiche condotta inizialmente proprio dai capitolini, ribaltati nel secondo quarto da Luongo (tripletta) e Tringali Capuano per poi ritrovare il provvisorio vantaggio col mancino Salipante. A 2'' dall'intervallo lungo, partiva il break di 3-0 degli emiliani chiuso dal doppiettista Bragantini che dava il via al lungo tira e molla del vibrante finale. Ai leoni non bastano l'altra quaterna dell'ex Grossi e le doppiette di Smiljevic ed Antonucci. A cementare il successo locale l'altro bis di Abramson e l'acuto di Gallo.
Si dividono la posta in palio, per una classifica che sorride ad entrambe, RN Florentia e TeLiMar Palermo. I siciliani partono meglio e conducono 2-4 dopo un tempo; poi la rimonta dei gigliati che emulando il parziale precedente prima riequilibrano il punteggio con Di Fulvio e Sordini per il 6-6 a metà gara; successivamente, dopo una serie di schermaglie, trovano il primo vantaggio con Turchini (8-7) nel cuore della terza frazione. Marini timbra l'8-8 al 24' dopo l'espulsione per reciproche scorrettezze di Andrea Di Fulvio e l'ospite Boggiano. Nell'ultimo periodo decide il botta e risposta tra Muscat (tripletta) e Sordini (bis) per il 9-9 finale. Tra i gigliati doppiette anche per Carlo Di Fulvio e Bini mentre per il club dell'Addaura bis di Giliberti e Lo Dico. Completano l'opera Mangiante per i siciliani; Borghigiani e Stocco per i locali.
Punti pesanti per la salvezza diretta li conquista l'Iren Genova Quinto che passa 8-10 in casa della Nuoto Catania. L'allungo determinante dei biancorossi, sempre avanti nel punteggio e sul +3 dopo otto minuti, nel secondo tempo con le reti di Puccio e Figari (autore di una doppietta) che fissano il 3-7 che indirizza il match. Nella ripresa si segnerà solo in più fino alla conclusione. Riolo e Vukicevic provano portano gli etnei sul -1 ma l'uno-due tra terzo e quarto tempo firmato da Puccio (tris) e Di Somma sancisce il definitivo exploit ligure. La terza rete di Catania serve solo a lenire il passivo per i siciliani cui non basteranno anche la doppietta di Ferlito e l'assolo del baby Gulisano. Decisive per i biancorossi anche la doppietta lampo di Massa nella prima frazione ed i centri di Jacopo Gambacciani e Nora.
Nell'esordio al Centro Federale Valco San Paolo conquista la prima storica vittoria in A1 l'Olympic Roma, che supera 14-12 il CC Ortigia nel primo posticipo. I capitolini, 5 punti in classifica, scavalcano la Nuoto Catania al dodicesimo posto; battuta d'arresto per gli aretusei di Piccardo, undicesimi con 9 punti e freschi di qualificazione alla fase a gironi dei Quarti di finale di Euro Cup. La parità e l'equilibrio perdurano per tre tempi con i parziali di 3-3, 3-3 e 4-4. Si rivela decisivo il +2 dei capitolini firmato da Lo Re (primo tris in massima serie) e Kadar (doppietta) in apertura dell'ultima frazione. Prosegue poi il batti e ribatti che aveva caratterizzato buona parte dell'incontro. Il secondo goal di Vitale a 14 secondi dal termine assicura il successo per i ragazzi di Fiorillo dopo che Campopiano, con la doppietta personale, aveva ridotto lo svantaggio ospite sul -1. Nell'altalena di emozioni iniziale, con continui capovolgimenti di fronte e ping pong di sorpassi e controsorpassi, era stato proprio il mancino salernitano dai 5 metri ad acciuffare il 6-6 di metà gara. Inaba (quaterna con due superiorità e un rigore) e Cassia (tripletta in più) illudono i biancoverdi che vengono sorpresi dalla terna dell'ex Mirarchi, letale dal dischetto virtuale e in extra player, con i bis di Ballarini e De Robertis a completare l'opera. Ininfluenti così le reti ospiti di Kalaitzis, Giribaldi e Carnesecchi.
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