

Quattro partite sabato 16 novembre e un posticipo il 14 dicembre. Anche la quinta giornata del campionato numero 41 di A1 femminile deve fare i conti con le coppe europee (sabato 14 dicembre alle 18.30 ad Acilia è già fissato il posticipo tra Lazio e Pallanuoto Trieste, vittoriosa in Euro Cup). Il programma si apre con la 24 volte campionesse d'Italia de L'Ekipe Orizzonte che battono 16-5 il Bogliasco, allungando la serie positiva e portando a 82 il bottino di goal segnati in cinque partite. Rogondino (poi bis) risponde all'ex Gagliardi poi le etnee inanellano un 5-0 di break nel segno dei capitani: apre Viacava, chiude Halligan che poi si ripeterà. Bianco dal dischetto virtuale rompe il digiuno poi le levantine, in 11 a referto, tengono botta con l'ex di turno Spampinato ad infilare l'8-3 di metà gara dopo la doppietta di Gagliardi. Nella ripresa due parziali omologhi di 4-1 consentono alla squadra di Martina Miceli di prendere il largo, chiudendo la contesa con la quaterna di Andrews e gli assoli di Jutte e Moschetti che dai 5 metri fa calare il sipario. Doppietta per Tabani, un goal ciascuno per Longo, Leone e Bettini. Di Millo l'altra segnatura biancazzurra nel finale, unica in più di marca ligure dell'intero incontro.
L'altra capolista Sis Roma, che di goal ne ha segnati 81 in cinque gare, supera anche il Rapallo al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia. Le giallorosse vincono 12-10 e sono prime a quota 15 in condominio con le siciliane. Approccia bene al match la squadra ligue che sgasa due volte con Zanetta. In un amen le capitoline ribaltano il punteggio ma nel secondo periodo si ritrovano di nuovo sotto per mano di Kudella e Bianconi. Due botta e risposta valgono il +1 ospite col tris dell'ex Css Verona. Santapaola è miracolosa su Picozzi; poi lo stesso capitano giallorosso si procura il rigore che però Santapaola neutralizza, intercettando la conclusione di Chiappini. Nell'azione successiva Ballesty in coast to coast allunga ma la magnifica palomba di Zaplatina porta il punteggio sul 6-7 a metà gara. Una magia di Centanni ripristina la parità poi tocca a Sesena esaltarsi tra i pali e Gual Rovirosa non perdona nella controffensiva in superiorità. Un'azione da manuale consente alla squadra di Capanna, nel mentre privo della doppiettista Chiappini espulsa dopo scaramucce con Zanetta, di respirare con la schiacciata di Di Claudio e la bordata di Zaplatina che fa tris. Gual e Bianconi vanno di doppietta, Santapaola mura dai 5 metri anche Ranalli (2 reti in più per la pescarese) e il bis di rigore di Kudella tiene vivo il match. I propositi di rimonta delle liguri vengono subito stoppati dal tap-in di Cocchiere. Prima della fine del match va a segno per la seconda volta Di Maria a giochi fatti.
Sempre a Catania, ma alla "Scuderi", il Cosenza si vendica della Semifinale play-out dello scorso anno e supera 9-10 la Brizz al termine di un match al cardiopalmo, caratterizzato da ben 6 rigori assegnati alle bruzie che in avvio ne falliranno tre con i pali colpiti da Morrone e Lupinogina nel secondo tempo e quello neutralizzato da Poor alla stessa Morrone in avvio di ripresa. Dopo la bruciante partenza calabrese, due penalty in rapida successione trasformati da Santapaola e il guizzo di Sbruzzi consentono alle acesi di ribaltare tutto ma all'intervallo lungo si gira sul 6-6 dopo il botta e risposta tra l'ex di turno Santoro e Pastanella. La squadra di Fasanella riparte forte al cambio vasca, dando vita ad un continuo punto a punto che si trascina anche negli ultimi 8'. Con caparbietà le ragazze di Zilleri reagiscono al bis di Lupinogina e all'acuto di Ciudad Herrera trovando il pareggio sull'asse Vitaliano-Meijer. Morrone stavolta è implacabile dai 5 metri e fa doppietta, Sbruzzi risponde a tono con la tripletta. A 1'15'' dalla fine una sontuosa Misiti incastona il poker personale da tre punti con un'autentica perla. Finale rocambolesco con un palo di Santapaola, una parata miracolosa di Nigro su Sapienza ed un tap-in che sorvola la traversa di Poor in azione offensiva all'ultimo secondo.
Primo successo per il Plebiscito Padova. La squadra di Stefano Posterivo (recuperata Bacelle), dopo un pareggio e tre sconfitte, ritrova la vittoria in campionato e lo fa a suon di goal battendo 16-6 la Vela Ancona, fanalino di coda. Nella prima frazione si segna solo in più o dai 5 metri. Dopo l'illusorio pari di Bersacchia ed il penalty parato da Teani ad Altamura, le biancoscudate servono un 7-0 di break aperto da Schaap (top scorer con una quaterna) e chiuso da Grigolon pochi istanti prima che Marchetti insaccasse l'8-2 del 16'. Il leit motiv non cambia nella ripresa con la goleador olandese a riaprire la girandola di reti ed un parziale di 6-1 che fa scorrere i titoli di coda con un tempo d'anticipo. Si esaltano le straniere di marca biancorossa con la tripletta di Pedley e l'assolo di una Muissu in crescita poi la vecchia guardia si iscrive a referto con le doppiette dell'evergreen Millo e dell'azzurrina Cassarà. Nel finale accademico la linea verde patavina completa l'opera con il sigillo di Bozzolan ed il bis di Grigolon. Sussulto d'orgoglio marchigiano con Bersacchia che completa la tripletta ed Altamura che si riscatta parzialmente con una doppietta. La scalata veneta è appena iniziata.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.