Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Kant, a 300 anni per la pace perpetua

23/04/2024

Kant, a 300 anni per la pace perpetua

Esattamente ieri si è festeggiato il trecentesimo anniversario della nascita dell'illustre filosofo Immanuel Kant.

Ma chi era davvero Kant?

Tale nome, che a molti ex-liceali avrà suscitato non pochi ricordi, è l'ultimo pensatore facente parte della scuola filosofica dell'illuminismo.
Fu professore a Königsberg, dove si distinse già da giovanissimo per i suoi testi a sostegno delle tesi dell'emergente fisico Isaac Newton. Ciò che lo rese famoso in tutto il mondo, incoronandolo come un gigante della filosofia, sono le sue Critiche: una trilogia di testi dove smonta la maggior parte delle credenze filosofiche del tempo, criticandone ( da qui critica a ... ) il metodo alla radice. 
Sebbene sia innegabilmente vero che una buona parte della popolazione avrebbe bisogno di comprendere Kant, oggi volgeremo uno sguardo ad uno dei suoi testi più importanti ma al contempo più trascurati che ha scritto, ossia "Per la pace perpetua".

 

 

Per la pace perpetua, perchè non abbiamo capito Kant

Nel suo trattato, Immanuel Kant espone delle riflessioni brutalmente attuali, cercando di incentivare il lettore a prendere coscienza rispetto ai conflitti armati nel mondo. Kant postula due termini fondamentali per lo sviluppo del suo pensiero politico : tregua e pace. La prima indica un periodo inserito fra due guerre, in cui i paesi non combattono apertamente, mentre la seconda identifica un periodo in assenza di guerre. Ciò che emerge da tale postulazione è che la pace non può che essere eterna, poichè altrimenti non è che una lunga tregua. Secondo Kant, inoltre, i re non riescono ad agire in maniera razionale poiché "corrotti dal potere". Tali tesi, seppur secolarizzate nel pensiero filosofico europeo, non sono a quanto pare entrate come parte integrante della nostra vita politica.

Guardiamo al mondo di oggi con gli occhi di Königsberg

Rileggendo le tesi proposte, a sentir parlare del concetto di tregua non può che sorgere nella nostra mente il periodo a noi sempre più lontano della Guerra fredda. Tale periodo storico non costituisce però una tregua kantiana, poichè il conflitto (sebbene non ufficialmente) era aperto, solo combattuto su fronti decentralizzati e secondari ( Vietnam, Iraq, ...). Se pensiamoci in questi termini, oggi non siamo che in una fragile tregua, non in una pace. La guerra un Ucraina e la resistenza palestinese sono esempi di come la pace non sia qualcosa di vicino. Kant ci suggerisce di diminuire progressivamente gli armamenti per non sfociare in nuove guerre, per fare finalmente la pace, ma i nostri paesi non fanno che aumentare le spese militari allontando sempre più la fine delle guerre.

 

I tempi correnti dimostrano che noi di Kant abbiamo capito veramente poco. Dopo 300 anni dalla sua nascita, ancora siamo incatenati da pregiudizi irrazionali che ci istigano alla violenza, ignorando ciò che Kant ci insegna. È evidente, quindi, che Kant è così attuale che dopo 300 anni dalla sua nascita non lo abbiamo capito e, probabilmente, necessiteremo di altri 300 per comprendere una sola virgola dei suoi testi.

Tag: Kant, 300 anni, pace
Daniele Sica - Attualità - - Vai alla Home

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Pallanuoto, il Pescara riapre le "Naiadi" portando i Muri Antichi alla bella. Lions beffati ai rigori. In finale Bari, Metanopoli, Piacenza e Aragno

A ritmo serrato i play-off di Serie B. Mercoledì 22 maggio si sono giocate le gare 2 di Semifinale e ben cinque verdetti sono stati emessi. Insieme al Circolo Nautico...

Pallanuoto, il Cosenza allunga progressivamente e festeggia la salvezza. Locatelli giù a testa alta

Lo scorso anno di questi tempi preparavano le finali play-off che le avrebbero portate in tandem in massima serie. Questa sera una delle due quell'A1 tanto sudata e sognata la...

A 20 anni dall'addio al calcio Roberto Baggio torna in campo a Salerno per l'Operazione Nostalgia

Sembrava un sogno, ora è realtà: Roberto Baggio farà parte della grande festa in programma il prossimo 8 giugno allo stadio "Arechi" di Salerno e poi il 7...

Pallanuoto, l'infinita saga Orizzonte continua nel ricordo di la Delfa. Miceli: "Lo Scudetto più difficile". Palmieri: "Continueremo a fare la storia"

Campione d'Italia per la ventiquattresima volta, quinta consecutiva. Continua la saga tricolore de L'Ekipe Orizzonte (foto DBM) che batte il Plebiscito Padova 14-12 in gara...

Pallanuoto, L'Ekipe Orizzonte vince le resistenze del Plebiscito e porta a casa il 24esimo Scudetto

Un trionfo nel ricordo di Giuseppe La Delfa onorato da una speciale maglia celebrativa. L'Ekipe Orizzonte è campione d'Italia per la 24esima volta superando in gara 3 un...

Pallavolo, presentata la Festa regionale Volley S3: storico evento a Piazza della Libertà tra sport ed inclusione

Mercoledì mattina presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Festa regionale Volley S3 in programma...

Boxe, Aziz Abbes Mouhiidine si prepara alle Olimpiadi trionfando alla Iba Champions Night

Ritorno in pompa magna per Aziz Abbes Mouhiidine, il pugile originario di Mercato S. Severino, protagonista alle prossime Olimpiadi di Parigi 2024, che sabato sera ha trionfato...

Karate, il baby talento sanseverinese Antonio Moffa campione regionale dei pesi leggeri

Sugli scudi il dodicenne Antonio Moffa della palestra Olympic Planet di Mercato San Severino, che è riuscito ad imporsi nella categoria dei pesi leggeri al campionato...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?