Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Pallanuoto, Settebellissimo! L'Italia stordisce la Spagna, contiene la tardiva rimonta iberica e vola in finale per l'Oro

15/02/2024

Ciò che non ti uccide ti fortifica. Il Settebello schianta i campioni d'Europa della Spagna, dominando il match dopo un inizio sotto 1-0 e agguanta la terza finale delle ultime quattro edizioni iridate. Una difesa super orchestrata dal maestro Del Lungo in porta e falli ben spesi che stoppano dieci tentativi in superiorità degli spagnoli. Dopo un percorso iridato di sofferenza con la sconfitta beffa con l'Ungheria, le vittorie di misura su Stati Uniti e Grecia arriva la prestazione perfetta proprio contro gli iberici, strafavoritissimi alla vigilia e che un mese fa a Zagabria si imposero in Semifinale 7-4 in un match senza storia. Le furie rosse pagano la cattiva luna di Granados, un goal, e Perrone che non entra mai nel clou del match anche grazie al pressing azzurro che lo tiene lontano dalle zone pericolose. E' un Settebellissimo (foto DBM) sostenuto dal solito Di Fulvio autore di una doppietta sontuosa e di Condemi che aveva lanciato sul +4 gli azzurri (2-6) a otto minuti dal termine. Poi la prima rete di Granados, Munarriz e il goal di Larumbe hanno spaventato l'Italia che però ha trovato il goal in più di Di Fulvio e il rigore, secondo, di Fondelli per il tripudio finale. Finale in programma sabato 17 febbraio alle 15.30 italiane contro la Croazia che ha battuto al termine di un'incredibille partita la Francia ai rigori nella prima serie ad oltranza (17-16 dopo l'11-11 strappato dai transalpini nei 32' regolamentari).

Gli azzurri non battono la Spagna in un grande torneo dalla finale iridata di Gwangju 2019 quando gli iberici furono schiantati 10-5. C'erano Echenique, Di Fulvio, Del Lungo, Di Somma, Renzuto e Nicosia. Di li il nuovo corso dell'allenatore David Martin ha avuto un'accelerata tornando sul gradino più alto a Budapest '22, a vent'anni dall'ultimo successo, proprio contro gli azzurri battuti ai rigori 15-14. Poi a Fukuoka lo scorso anno partirono entrambe coi favori del pronostico, poi disattesi. Italia fuori con la Serbia a Quarti di finale e Spagna terza dopo la Semifinale persa con l'Ungheria campione.La Spagna, quarta alle Olimpiadi di Tokyo, è a podio tra Europei e Mondiali consecutivamente dal 2018. Nello stesso 2022 a Spalato battè l'Italia nella finale continentale per il Bronzo 7-6 proprio con un goal decisivo di Perrone. La finale olimpica del 1992 invece è un'altra storia, fa parte della leggenda del Settebello e il trionfo azzurro in casa del Re di Spagna dopo sei supplementari sarà ancora oggi il mantra di Sandro Campagna e del suo vice Amedeo Pomilio, per alimentare la gloria e l'orgoglio di una nazionale unica e ineguagliabile.

Due le stelle incontrastate: il capitano azzurro Francesco Di Fulvio, 14 reti e miglior marcatore azzurro, e Alvaro Grandos Ortega che ha realizzato 11 goal. Dalle statistiche si evince che l'Italia tira molto di più in porta ma con meno precisione: 82 reti su 188 tiri con il 44% di realizzazione e una partita in più degli iberici (61/124) con il 49% di realizzazione. Molto bene l'uomo in più con il 61% della Roja contro il 42% azzurro. Naturalmente l'anima della Spagna è il suo capitano Felipe Perrone, trentasettenne di Rio de Janeiro, che è il secondo per minutaggio e secondo bomber con otto reti dopo Granados. Una carriera infinita del giramondo cresciuto pallanotisticamente a Barcellona che la difesa azzurra ha abilmente tenuto d'occhio.

"Questa finale significa tanto. - dichiara orgoglioso il ct Sandro Campagna - Bella, bella. Quando si fa tanta fatica è ancora più gustosa. Questo è un percorso lungo, che sta cementando e forgiando il gruppo. Siamo a febbraio, le Olimpiadi saranno a luglio. Intanto godiamoci la partita di dopodomani, poi penseremo a Parigi. Sarà la mia undicesima olimpiade. E' sempre bello qualificarsi, riuscirci così ancora di più. Abbiamo lottato ogni partita, la qualificazione ce la siamo sudata. Siamo cresciuti nella resistenza alla fatica e alla sofferenza. I ragazzi sono stati straordinari: erano concentratissimi e tutto quello che ci siamo detti l'hanno fatto". Altra prestazione altisonante di Alessandro Velotto: "È un torneo che ci ha visto crescere. A Zagabria non eravamo in condizioni ottimali, pure a livello fisico non eravamo al 100%. Invece adesso ci siamo arrivati belli concentrati, tutti sul pezzo. Abbiamo espresso una Pallanuoto migliore rispetto a Zagabria contro la Spagna che cerca sempre di addormentarci. Siamo stati più concentrati, più attenti. Sono stati tre mesi lunghi, adesso ci aspetterà un'altra partita e l'affronteremo alla stessa maniera. Io l'ho vinta una finale. Sappiamo come si fa".

Si comincia con due extraman falliti, uno per parte, poi Larumbe passa in controfuga con l'uomo in più grazie a un tiro preciso sul primo palo. Damonte dall'angolo fallisce il secondo uomo in più, ma anche Del Lungo è super su Perrore in superiorità numerica. A un minuto dal termine gli azzurri pareggiano: la palla arriva ai 2 metri su Condemi che sguscia e buca al centro Aguirre. Gli azzurri si scuotono e creano due ottime occasioni stoppate da Aguirre. Poi è Del Lungo super due volte su Munarriz in più e ancora su Perrone. L'Italia sembra più pimpante, e a metà tempo trova il vantaggio con Velotto che sguscia sul primo palo in più. Pareggio immediato con una sontuosa palomba di Munarriz che beffa tutta la difesa. Gli azzurri spingono, sono più sciolti del solito e passano ancora con Di Fulvio che si alza dalla sua mattonella e segna con l'aiuto del palo. Del Lungo è strepitoso salva ancora due superiorità (1/6) e allora il doppio vantaggio è ad opera di Condemi, che prende il 5 metri trasformato da Fondelli spiazzando Aguirre (2-4).

Si riprende con Velotto che difende alla grande su Perrone la settima inferiorità e allora Bruni prima guadagna fallo grave e poi insacca su assist di Di Fulvio. C'è solo l'Italia. Del Lungo è strepitoso ancora su Bustos Sanchez e lancia Condemi che fa il bis ancora in più (Sanahuja out per tre falli) sparando dall'angolo il +4. Di Fulvio sbaglia una bella chance in più e allora dopo nove minuti Larumbe sblocca i suoi compagni con un tiro dal lato cattivo per il 6-3 a otto minuti dal termine. La Spagna parte in controfuga con Granados che punisce Del Lungo. La partita si riapre. Munarriz insacca il terzo extra player a metà tempo. Serve un lampo per riaccedendere la fiamma. E il fulmine arriva dalle mani sicure di Di Fulvio che bissa l'alzo e tiro del secondo tempo e stavolta in superiorità riporta i compagni sul +2. Un lampo di Larumbe, ultimo ad arrendersi dei suoi, col tap-in di Bustos dopo la deviazione di Del Lungo insacca ancora in più a 1'30 dalla fine il -1. C' è bisgone di un goal per firmare la qualificazione. Il baby Condemi, ormai divenuto un big, fa una magia sui 2 metri. Palla appare e scompare, con il fallo grave di Munarriz. Il 5 metri è ancora di Fondelli. Il cinque azzurro è freddo, sfonda la porta e saluta a suo modo il provocatorio Aguirre (6-8). Ci sarebbe spazio ancora per la nona superiorità iberica, ma il tiro di Munarriz va sulla traversa e allora la gioia azzurra è libera di espoldere sulle note di Angelina Mango vincitrice di Sanremo che risuonano all'Aspire Dome.

SPAGNA-ITALIA 6-8
SPAGNA: Aguirre, Munarriz 2, Granados 1, Sanahuja, De Toro Dominguez, Larumbe 2, Famera, Cabanas, Tahull, Perrone, Mallarach, Bustos Sanchez 1, Lorrio. All.: Martin
ITALIA: Del Lungo, Di Fulvio 2, Damonte, Marziali, Fondelli 2, Echenique, N. Presciutti, Bruni 1, Di Somma, Velotto 1, Nicosia, Condemi 2, Iocchi Gratta. All.: Campagna
ARBITRI: Margeta (Slo) e Kun (Hun)
NOTE: parziali 1-1, 1-3, 1-2, 3-2. Ammonizione alla panchina azzurra a 7.39 del secondo tempo. Sanahuja (S) uscito per limite di falli nel terzo tempo. Di Somma (I) ammonito per proteste nel quarto tempo. N. Presciutti (I) uscito per limite di falli nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Spagna 3/13, Italia 4/11 + 2 rig. In tribuna per l'Italia Cannella e Renzuto Iodice con l'ambasciatore d'Italia in Qatar Paolo Toschi e una selezione della nazionale di Nuoto, tra cui Nicolò Martinenghi, Benedetta Pilato, Sara Franceschi e Giulia D'Innocenzo. Spettatori 300 circa. 

Redazione Sport - Sport -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Pallanuoto, sarà L'Ekipe Orizzonte-Sori Pool Beach l'atto conclusivo del Waterpolo Arena Festival Ragazze

Sarà L'Ekipe Orizzonte-Sori Pool Beach l'atto conclusivo della quarta edizione del Waterpolo Arena Festival Ragazze, manifestazione che assegnerà il titolo...

Salernitana, Perina alza il livello della porta: esperienza e personalità al servizio di Cosmi

di Massimiliano Catapano
La Salernitana mette un altro tassello nel proprio organico e lo fa intervenendo tra i pali. Il club granata ha ufficializzato l’ingaggio di...

Pallanuoto, Festival Ragazze: le rivelazioni Parma e Trieste sfidano in Semifinale Sori ed Orizzonte

Prosegue al Centro Federale - Polo Acquatico "Frecciarossa" di Ostia la quarta edizione del Waterpolo Arena Festival Ragazze che assegnerà il tricolore Under 14...

Il Cava United si aggiudica l'ottava edizione del Memorial "Salentino-Chiarello"

È andata in scena domenica 6 settembre, presso il Nuovo Centro Sportivo Casignano, l'ottava edizione del memorial dedicato ad Alessandro Salentino e Albert Makar...

Real Filetta Pezzano, al via la preparazione: altri cinque innesti si aggiungono al gruppo storico

Con l'inizio della preparazione pre-campionato, la stagione sportiva del sodalizio picentino A.P. Real Filetta Pezzano (A.P. sono le iniziali del mai dimenticato Alfonso Pizzo...

Eccellenza, la partenza del campionato non ferma il mercato: le ultime da Sanseverinese, Costa d'Amalfi, Positano e Castel San Giorgio

Archiviata la prima giornata, le compagini salernitane di Eccellenza restano protagoniste sul mercato per completare gli organici ed apportare gli ultimi correttivi. In casa...

Eccellenza, la Top 11 della prima giornata nel girone B

Va in archivio con tante sorprese e ben quattro affermazioni corsare la prima giornata del girone B di Eccellenza. Al termine dei primi 90' più recupero del massimo...

Salernitana-Cavese, il derby cambia sulla lavagna: il 4-4-2 di Cosmi funziona per un tempo, Masitto lo ribalta con tre mosse

di Massimiliano Catapano
Salernitana-Cavese non si spiega soltanto attraverso i goal di Llano e Peretti. L’1-1 dell’"Arechi" racconta una partita tatticamente...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?