

Quinto match point olimpico fallito ma ne resta ancora un altro, l'ultimo. Il Setterosa perde la Semifinale per il quinto posto ancora contro le campionesse in carica e d'Europa dell'Olanda. Lo scorso anno nella Semifinale dei Mondiali di Fukuoka, vittoria sempre dalle orange 9-8. Come di misura era anche l'ultima sconfitta un mese fa circa agli europei di Eindhoven per 7-6, ancora in Semifinale. Paradossalmente la vittoria dell'Australia contro il Canada 10-8 apre ancora la porta, l'ultima per il pass olimpico da giocarsi contro il Canada, peraltro già battuto 12-8 nel gruppo D. Finale del settimo posto in programma venerdì 16 alle 10.00 locali (8 italiane). "L'obiettivo olimpico è ancora in piedi. - commenta nuovamente laconico il ct Carlo Silipo - Dobbiamo fare questo sforzo finale perchè dobbiamo andare alla ricerca della migliore prestazione. Ora dobbiamo recuperare le energie fisiche, ma soprattutto mentali. Avere un poco più fiducia in noi stessi perchè forse è quello ci sta mancando in questo mondiale".
L'analisi del tecnico prosegue: "In difesa all'inizio eravamo un poco troppo larghe, le seguivamo troppo nel perimetro e si aprivano questi spazi per far arrivare facilmente la palla al centro. Sulle situazioni in più loro sono state micidiali all'inizio, poi abbiamo corretto un poco le posizioni. È andata un poco meglio nella seconda parte della gara. Mi è piaciuta per certi versi la prestazione soprattuto nella parte centrale della difesa. Abbiamo un po' di difficolta nell'affrontare difese così aggressive soprattutto nell'elevazione. Non riusciamo a trovare il buco tra le braccia: quello si cerca con la lucidità, con la testa e non cercando sempre e solo il tiro di potenza. Un altro match per i Giochi Olimpici? Ce lo dobbiamo meritare, è quello per cui stiamo lavorando da due anni a questa parte. Ci auguravamo di prenderlo prima questo pass, perchè questa è la quinta volta che ci siamo giocati questa chanche per prenderlo. Questa volta non ci deve sfuggire, però dobbiamo fare veramente quadrato, dobbiamo fare un'ottima prestazione. Sono convinto che la squadra reagirà".
Sconsolata Giuditta Galardi: "Ci abbiamo provato a stare dietro all'Olanda, ma loro hanno dimostrato di essere più ciniche di noi. Negli ultimi anni abbiamo compiuto un salto in avanti importante dal punto di vista tecnico, ma per arrivare al loro livello dobbiamo ancora lavorare. Ben venga che abbiamo la sesta partita per prenderci il pass olimpico. Il Canada lo abbiamo già battuto, ma sarà una partita diversa. Una partita all'ultimo sangue. Se giochiamo in attacco in maniera pulita ce la faremo". La carica finale di Giulia Viacava: "Con il Canada ci giocheremo tutto. Dobbiamo voltare immediatamente pagina. E' la partita e dobbiamo disputarla da gruppo, da squadra. Dobbiamo tornare ad essere quel fuoco che siamo stati negli ultimi tornei. Oggi abbiamo pagato l'inizio, il passivo da rimontare. Col Canada non possiamo sbagliare approccio. Ci vorrà cuore e abbiamo una stellina in cielo, la nostra Barbara, che ci darà una spinta in più".
Giustini dall'angolo apre le danze per l'illusorio vantaggio azzurro. Poi arriva l'Olanda. Segna in superiorità Keuning dal centro. Sevenich dai 2 metri gira il 2-1, dopo serve l'assist per il bis di Keuning. L'Olanda è padrona del campo tiene bene in difesa e punge altre due volte con Rogge, ancora in più, per il 5-1 che già dopo otto minuti suona come una sentenza.
Dopo il goal mancino di Van Der Kraats (6-1), parziale di 6-0, le azzurre si scuotono e passano tre volte: sempre dal lato cattivo Marletta in più (unica del match per l'Italia), il bis di Giustini e Avegno fanno 6-4. Sembra la svolta, ma non lo è perchè Lieke Rogge cala il tris dall'angolo a metà tempo e si gira -3 (7-4).
Nel terzo tempo la compagine tricolore ci prova, ma fallisce subito due extra player con Avegno e Marletta. Poi la girata di Palmieri riporta il Setterosa a due lunghezze di distanza a due minuti dal termine. La squadra dei Paesi Bassi però carica ancora, prende la sesta superiorità e passa con Van Der Kraats per l'8-5. La calottina 6 olandese è chirurgica col mancino dopo due minuti. Capitan Van der Sloot doppia le azzurre segnando nuovamente in più e chiude la partita. Si va allo spareggio contro le nordamericane che erano riuscite nel match mattutino ad acciuffare tre volte il pari con le Aussie Stinger, andare anche in vantaggio per poi crollare con un pessimo finale.
OLANDA-ITALIA 10-5
OLANDA: Aarts, Wolves, Sleeking, Van Der Sloot 1, Keuning 2, Van De Kraats 3, B. Rogge, Sevenich 1, Joustra, L. Rogge 3, Moolhuijzen, Ten Broek, Buis. All.: Doudesis
ITALIA: Condorelli, Tabani, Galardi, Avegno 1, Giustini 2, Bettini, Picozzi, Bianconi, Palmieri 1, Marletta 1, Cocchiere, Viacava, Banchelli. All.: Silipo
ARBITRI: Margeta (Slo) e Kun (Hun)
Note: parziali 5-1, 2-3, 1-1, 2-0. Superiorità numeriche: Olanda 4/7, Italia 1/6. Nessuna uscita per limite di falli. In tribuna per l'Italia Cergol e Gant. Spettatori 200 circa.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.