

Quinta giornata dai leit motiv contrapposti nei due raggruppamenti del campionato di A2 femminile. Nel girone Nord situazione di classifica pressocchè immutata con la RN Orobica che continua immacolata il suo percorso superando 16-12 il mai domo Sori Pool Beach. Le bergamasche dettano i tempi dell'incontro ma le pinguine che non tracollano mai, risollevandosi dopo ogni break locale. Mattatrice dell'incontro l'incontenibile Gaia Apilongo che sale sull'ottovolante firmando la metà delle reti realizzate dalla squadra di Palazzo che tocca il massimo vantaggio sul +3 a metà terzo tempo ma vede prepotentemente rientrare le liguri trascinate dalla baby Capurro (cinquina). La spallata decisiva le orobiche la danno negli ultimi 8' con Buizza che firma la personale tripletta. A bersaglio anche Ferrari, Zanoccoli, Trezzi, Franchini e la solita Steere mentre per il Sette di Congiu alla doppietta della più esperta Zerbone segue quella di Brambilla insieme agli assoli di Gallettini, Cocchiere e Perazzoli.
Blitz lombardo per la RN Bologna che ha la meglio 9-13 sulla Waterpolo Milano Metanopoli. Capitan Veronica Perna si regala un compleanno da favola mettendo quattro ciliegine sulla torta così come le reti che spaccano il match in favore delle felsinee che scavano il solco decisivo nei tempi centrali raggiungendo il 4-4 per passare al 5-9 che deciderà le sorti del confronto. Priva di Galbani tra i pali, ben sostituita da Guidoreni, la squadra di Posterivo manda a referto anche due volte Marchetti e Toselli, una Mazzia, Morselli, Toth e Lepore. Alle meneghine non bastano la doppietta dell'ex Anna Repetto (assenti la sorella Laura e Marani) ma soprattutto il tris di Di Lernia. Due reti utili a fini statistici anche per Murer, Tosi e Alberti completavano il quadro delle marcature locali.
L'Aquatica Torino non fallisce tra le mura amiche vincendo le resistenze dello Sport Center Parma. Il guizzo di capitan Fasolo sblocca un confronto tirato che vede le ducali mettere la freccia nel secondo parziale sull'asse Savioli-Ielmini (alla fine tripletta per l'ex Plebiscito e doppietta per la 7 bustocca) tenendo inviolata per 8' la porta di Catellani, chiudendo sul 3-5 all'intervallo lungo. L'inerzia cambia nuovamente a favore delle piemontesi con le reti di Brusco, il bis di Cavallini e quello di Fasolo che capitalizza al meglio una superiorità post time out. Le ragazze della Kutuzova non mollano e rimettono la testa avanti con Ielmini ma sarà l'ultimo vantaggio. Mini e doppia Brusco (tris complessivo) controbreakkano e timbrano il 9-8 conclusivo. Di Totolici l'altra segnatura locale; di Todeschi, Pedini e Gottardo quelle rossoargento.
Appaiata alle torinesi resta l'AN Brescia che non ha vita facile ma la spunta grazie alla maggiore esperienza sulla 2001 Padova. Le babies di Rytova ribattono colpo su colpo ai tentativi iniziali di allungo bresciani trovando in tre circostanze la parità fino al primo acuto di Malika Bovo che porta le due squadre sul 5-4 all'intervallo lungo. La sfida si decide nel terzo periodo quando le ragazze di Krys Alogbo piazzano il decisivo parziale di 5-0 frutto della terna (per il poker complessivo) della figlia d'arte e la doppietta (anche in questo caso su quattro reti totali) di Alice Bianchi. Nel finale le patavine (di Maccà l'altra rete) tirano fuori l'orgoglio e dimostrano di valere ben oltre l'ultimo posto provando a rientrare con le terze segnature di capitan Zorzi e Sabbadin e la stoccata di Morelli ma Caramori ed il bis della solita Usanza chiudono i conti per le leonesse che la spuntano 12-8 anche grazie ai sigilli di Caramori ed all'uno-due di Fruner.
Ribaltone in vetta nel girone Sud dove il Volturno scavalca la Lazio ad una settimana dallo scontro diretto al vertice. Non c'è gara alla "Comunale" di Santa Maria Capua Vetere dove le gialloverdi dilagano 21-7 contro le giovanissime dell'Agepi Sport '97. Domina in lungo e in largo sin dalle prime battute la compagine allenata da Mauro Occhiello che chiude il primo parziale sul 10-1 per poi realizzare altre sei reti con la doppietta di pregevole fattura dell'hawaiana Mata'afa che mette in ghiaccio il successo. Nella ripresa la terza rete dell'ex wrestler ed il primo goal in A2 della paganese Mary Pignataro allungano la forbice per la capolista che vede annoverare nel club delle triplettiste anche l'eterna Starace e De Vincentiis che fa calare il sipario sull'incontro. Una doppietta a testa per Di Grazia che festeggia al meglio la fresca laurea, Genzano e Melis; un centro a testa per Abbate e Fusco. Tra le capitoline bis per Aprea (da evidenziare un gran goal all'incrocio da distanza siderale oltre a due traverse scheggiate), stesso score per la sempre pungente Abrizi e Rossi, di Nardelli l'ultima rete che è anche l'ultima della partita.
Una straripante Vela Ancona detta legge contro la Lazio con l'eloquente 12-4 finale a sintetizzare al meglio la genesi dell'incontro. La squadra di Spagnoli passa con Boldrini, poi subisce la grande voglia di vittoria delle doriche che prima si portano sul 4-1, poi allungano sul +4 al cambio di campo, un break che le porta fino al 12-3. Prova di forza con una prestazione imperiosa, quella delle cosmiche, trascinate dall'ottima difesa e dal poker di Altamura, mattatrice insieme a Bersacchia (2), Monterubbianesi, Kiss, Bartocci, Olivieri, Dametto e Quattrini che fanno divertire il pubblico del "Passetto". Le biancocelesti dopo la seconda rete dell'ex Vis Nova e la prima di Rovetta, restano a bocca asciutta per quasi due tempi, trovando solo allo scadere ed a giochi ampiamente fatti la quarta marcatura con Di Giulio.
Continua l'inedita pareggite della Nautilus Civitavecchia che, nell'inusuale cornice del Foro Italico per l'indisponibilità del PalaGalli, impatta 7-7 contro una RN Florentia in crescita. Le gigliate approcciano bene al match e vengono tenute a galla dai riflessi della civitavecchiese Bottiglieri che si supera su diverse ex compagne parando anche un rigore ma non può nulla in un finale vietato ai deboli di cuore quando l'implacabile Scifoni realizza con personalità il 5 metri del pareggio che gli vale anche la personale tripletta. L'altalena di emozioni portava le gigliate ad illudersi con la doppietta di Vittori e l'acuto di Mugnai, a segno da quattro match consecutivo insieme alle pari reparto offensivo Merli e Gattini. Le verdizzurre reggono comunque con la zona M e hanno sempre la forza di reagire come dimostrato dall'acuto finale, preceduto dalle reti di Braccini, Scacco e Moschetti e dal rigore di Bianchi. Nel computo finale Dottori e Gabelli completano il referto per le toscane.
Il Sette di Lisi viene agganciato in classifica dalla GLS Napoli Lions che fa suo l'anticipo del sabato battendo 12-10 i Castelli Romani alla "Scandone". Nel secondo quarto le partenopee piazzano il primo break importante nel punteggio raggiungendo il 7-3 e allungando per la prima volta nel match. La formazione in calottina nera prova in due occasioni a reagire con i goal di Ciccione (prima doppietta con la nuova calottina) e Pignatiello ma le ragazze di Barbara Damiani ristabiliscono il +3 che chiude la prima metà di gara. Dopo il cambio vasca le rossoblu arrivano fino all'8-7, ma la quarta e la quinta rete siglate da Foresta, top scorer dell'incontro, respingono il tentativo di recupero delle avversarie che riescono comunque a portarsi nuovamente sul -1 con il bis di De Marchis nel cuore dell'ultimo tempo dopo quello di Tomassini. Ad evitare sorprese alle leonesse ci pensa Ianniello che fa doppietta in extra player e chiude i giochi. Fondamentali per i tre punti locali anche l'uno-due di Lamberti e i timbri di Mazzola, De Stefano ed Anastasio. A far sperare nella rimonta non compiuta la squadra di Mauretti le altre reti di Passa, Attenni e Ligorio.
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