

E' ancora una volta un terzo quarto anonimo a condannare la Lars Virtus Arechi Salerno alla diciassettesima sconfitta stagionale nel campionato di Serie B Old Wild West. In occasione del ventitreesimo turno del campionato cadetto, infatti, al PalaTerme la Gema Montecatini supera Salerno col punteggio finale di 67-55, al termine di un match non propriamente pregno di adrenalina e qualità tecnica su ambo i fronti con i toscani, tuttavia, capaci di portare a casa due punti importanti nel momento specifico della stagione in corso. La Lars inizia la partita col piglio giusto,imbruttendo la contesa e rendendo la vita complessa ai talentuosi esterni di coach Del Re: la scelta del quintetto lungo di coach Amato paga fin da subito dividendi, la Gema fa fatica in attacco e l'equilibrio regna sovrano al primo mini-intervallo (13-13). I secondi dieci minuti di gioco rispettano quanto visto nei precedenti, i rossoblù non trovano i canestri dalla lunga distanza ma fanno la voce grossa a rimbalzo, la Virtus dal canto suo si affida alla qualità e alla presenza nel pitturato di Acunzo (15 punti e 7 rimbalzi) che tiene gli ospiti assolutamente a galla all'intervallo lungo (28-27).
Il terzo quarto, tuttavia, segna nuovamente lo spartiacque del destino della gara per i blaugrana: Montecatini entra sul parquet molto più reattiva e trascinata da un ritrovato Savoldelli che segna e mette in ritmo i suoi compagni, tra questi Mastrangelo e Mazzantini. La Virtus accusa il colpo e fa fatica a reagire, malgrado i tentativi del solito Kekovic e di un positivo Agostini, subito al debutto in maglia Lars dopo l'approdo di quarantotto ore fa. Al trentesimo è 50-40 in favore della Gema. Gli ultimi dieci minuti vedono Salerno provare a rientrare in partita, Montecatini tuttavia non vuole saperne di voltarsi indietro e custodisce gelosamente il vantaggio accumulato. La gara viene sospesa per qualche minuto a causa di un cestino bruciato all'esterno dell'impianto di gioco e dell'immediata e necessaria ventilazione del medesimo tuttavia, quando le ostilità riprendono, i tanti errori al tiro degli ospiti altro non fanno che incanalare sempre più l'esito del match che, alla sirena finale, si chiude sul 67-55 in favore della Gema.
A fine gara si è così espresso il giovane coach blaugarana Nicola Amato: "Congratulazioni a Montecatini per la vittoria, per quanto ci riguarda la prestazione è evidentemente caratterizzata dalle difficoltà offensive palesate nel corso dei quaranta minuti. Poca condivisione della palla, ancora una volta troppa fragilità emotiva nel terzo quarto con il nervosismo a prendere il sopravvento, allorché i nostri avversari hanno innalzato il ritmo registrando il primo vero break della contesa cui non siamo stati in grado di proporre una reazione significativa. Abbiamo mostrato anche poca reattività e rapidità d'esecuzione, risultando in diversi frangenti piuttosto prevedibili e non riuscendo ad innalzare il numero dei possessi come auspicavamo. Difficoltà degli esterni? Altro aspetto rilevante, è mancato un contributo degno di nota anche da questo punto di vista e i 55 punti realizzati, nonchè la distribuzione degli stessi, lo dimostrano. Dal punto di vista difensivo la strada è tracciata, non posso rimproverare nulla alla squadra ma la verità è che con 55 punti realizzati è impensabile portare a casa qualsiasi partita. Abbiamo bisogno di crescere offensivamente ma, ripeto, soprattutto per quanto concerne l'aspetto emotivo".
Lars Virtus Arechi Salerno è attiva anche sul mercato. Ha esordito, infatti, in Toscana l'ultimo acquisto Pietro Agostini, pivot di 206 cm e 102 kg con diverse esperienze al suo attivo, in maglia Libertas Livorno ed Npc Rieti tra le altre. Il giocatore, nato a Trieste il 2 ottobre 1999, vanta la frequentazione dell'high school americana in quel di New York e Boston, prima dell'iscrizione alla Kennesaw State University di Atlanta. Giocatore con caratteristiche tecniche particolarmente affini al Basket moderno, trattandosi di un lungo atipico in grado non solo di ben figurare nel pitturato ma, al contempo, rendersi pericoloso dalla lunga distanza al netto di una mano particolarmente educata, Agostini si è disimpegnato in diverse piazze del campionato cadetto, si legga Cividale, Cesena, Molfetta e Lumezzane, prima della parentesi all'Andrea Costa Imola. Recentemente, come detto, il passaggio in maglia Rieti, esperienza quest'ultima interrotta lo scorso novembre a causa di gravi problemi familiari. Il giocatore, tuttavia, ora è prontissimo a tornare sul parquet in maglia blaugrana, nella giornata di giovedì è avvenuta la prima conoscenza col gruppo. Il sodalizio caro al patron Nello Renzullo comunica, altresì, di aver posto fuori rosa l'atleta Andrea Arnaldo, in attesa di futura collocazione. A tal proposito, la società intende rivolgere al giocatore i più sentiti ringraziamenti per l'impegno profuso nel corso di questi mesi.
Queste le prime parole del nuovo arrivato in casa salernitana, Pietro Agostini, prontissimo ad una seconda parte di stagione tutta da vivere con indosso i colori blaugrana: "Sono estremamente grato di quest'opportunità, il mio amore per la pallacanestro è risaputo e non vedevo l'ora di poter tornare sul parquet dopo gli ultimi mesi complessi; ho accettato con grande entusiasmo la proposta della Lars Virtus Arechi Salerno, una società importante che ha puntato su di me facendomi sentire desiderato sin dal primo momento in cui questa possibilità si è concretizzata. Arrivo in punta di piedi in un gruppo definito sì ma con diversi cambiamenti in corso d'opera, sono convinto di poter mettere a disposizione della squadra il mio contributo e le caratteristiche del gioco che mi contraddistinguono. Dall'esterno, ho avuto la sensazione di un gruppo di lavoro desiderosi di riscattarsi, alla ricerca spasmodica di una seconda parte di stagione da vivere in maniera diametralmente opposta alla prima, con l'obiettivo salvezza da perseguire fino in fondo e ad ogni costo. Sono consapevole che si tratta di una sfida complessa sì ma - proprio per questo - ancora più stimolante: non bisogna guardarsi indietro, non è questo il momento di recriminare per quanto accaduto finora. Personalmente, ritengo, invece, cruciale ripartire dalle piccole cose, costruire le nostre certezze allenamento dopo allenamento e partita dopo partita. Lo spirito del gruppo deve essere rivolto esclusivamente a tale aspetto".
GEMA MONTECATINI-LARS VIRTUS ARECHI SALERNO 67-55 (13-13; 15-14; 22-13; 17-15)
Gema Montecatini: Korsunov 4, Corgnati 7, Pirani 13, Dell'Anna 2, Passoni 3, Benedetti ne, Savoldelli 6, Di Pizzo 9, Angelucci 2, Mastrangelo 10, Mazzantini 11, Soare ne. Coach: Del Re
Lars Virtus Arechi Salerno: Cucco 2, Kekovic 16, Acunzo 15, Spizzichini 4, Fraga 2, Fernandez ne, Capocotta 4, Spinelli 2, Agostini 8, Matrone 2, Haidara ne. Coach: Amato
Arbitri: Edoardo Di Salvo di San Giuliano Terme (Pisa), Andrea Buoncristiano di Prato.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.