

Il Settebello batte la Romania dell'ex mancino azzurro Bogdan Rath, un Argento mondiale nel 2003 col Settebello, chiude seconda il gruppo D di Doha e giocherà gli Ottavi di finale domenica 11 febbraio alle 17.00 contro probabilmente gli Stati Uniti in attesa del match contro la Serbia. Una vittoria contro gli americani, peraltro già qualificati ai giochi olimpici, garantirebbe il pass per Parigi. Continua la serie surreale di rigori sbagliati con due realizzazioni su sette tentativi. Nel match contro i balcanici l'Italia (foto DBM) va a folate e la risolve nella seconda parte con il break di 6-0 tra terzo e quarto parziale. Cinque reti di Di Fulvio (uno su due dai 5 metri), ma stavolta la difesa è distratta con il 67% delle superiorità realizzate dagli avversari.
"La Romania è una buona squadra e ci ha messo in difficoltà i primi due tempi. - analizza il ct Sandro Campagna - Questo è un bene per noi perchè ci dobbiamo allenare in queste partite alla pressione. Mi è piaciuto l'atteggiamento e la tattica in cui abbiamo messo a punto il lavoro di questi due giorni. Abbiamo segnato sedici goal ma potevano esser di più se avessimo realizzato i rigori. Qualcosa va rivista in difesa magari dove qualcosa abbiamo concesso. Per segnare i rigori bisogna avere la gioia, la serenità e la consapevolezza di realizzarli. Aspettiamo la nostra avversaria tra Montenegro e Stati Uniti, che sono tutte e due ostiche". Marco Del Lungo invece spiega l'importanza di un buon approccio mentale verso la fase decisiva: "E' stata una partita condizionata da quella precedente dove siamo rimasti delusi nonostante una grande prova. Dovremo affrontare un altro percorso e farlo di gruppo per ottenere un grande risultato. I rigori sono una nostra debolezza e dobbiamo migliorare. Dobbiamo andare avanti adesso verso la qualificazione olimpica. Sia Montenegro che Stati Uniti sono difficili da affrontare e servirà l'approccio mentale giusto per farlo".
Al primo extraman passano gli azzurri: Echenique per Di Fulvio e la freccia azzurra insacca sul primo palo. Poi sale la Romania: Fulea prima trova la bomba da fuori e Giorgescu timbra il primo extraman da post 2. Gli azzurri reagiscono: trovano due rigori (uno fallito da Condemi) e tornano in vantaggio. Di Fulvio, dopo l'acuto in più di Bruni, trasforma l'unico dei quattro rigori concessi nel primo tempo! Incredibilmente gli errori di Somma e Damonte rianimano la Romania che pareggia con Lutescu in più. Di Fulvio è bravo in chiusura a trovare il 3-4. La serie surreale di rigori sbagliati continua nel secondo tempo con Di Somma che prende il palo. Nel mezzo una partita che si trascina con gli azzurri due volte avanti di due reti con Di Fluvio e Condemi (bel tiro a schizzo), ripresi subito da Neamtu e Georgescu in più. Bruni sgassa in più (+2), ma la Romania non demorde e approfitta dei buchi offensivi pareggiando con Fulea (bis) e Georgescu (tris) sul 7-7. Ci pensa allora il Chalo Echenique che trova la soluzione giusta dai 2 metri e si gira +1.
Il terzo tempo si apre con un altro piglio degli azzurri che passano con Iocchi Gratta in più e Velotto in controfuga (7-10). Lutescu piazza il bis in più (4/6 dei rumeni), Presciutti dopo una serie di cinque rigori falliti (compreso quello di Di Fulvio al quinto minuto) ne segna il settimo spiazzando Tic. Colodrovschi si inventa una girata al centro per il nuovo -2 (9-11). E' l'ultimo afflato rumeno perchè arrivano due reti pregevoli di Di Fulvio (cinquina) e del Chalo in controfuga che assiste Condemi per il massimo vantaggio del 9-13. E' il solco decisivo.
Il break si allunga a sei reti con il bis di Iocchi Gratta dal perimetro e il bis da lato buono ricamato da Renzuto Iodice e Cannella per il sigillo che chiude i giochi. Nel finale Prioteasa rimpingua la buona percentuale in più dei compagni (67%) e, fissando il tabellone sul definitivo 10-16, dà comunque speranza olimpica ad una buon roster che potrebbe fare il colpaccio probabilmente sul Montenegro tra due giorni.
ROMANIA-ITALIA 10-16
ROMANIA: Tic, Belenyesi, Lutescu 2, Fulea 2, Vranceanu, Prioteasa 1, Oanta, Colodrovschi 1, Georgescu 3, Iudean, Dragusin, Neamtu 1, Bota. All.: Rath
ITALIA: Del Lungo, Di Fulvio 5 (1 rig.), Damonte, Cannella 1, Renzuto Iodice 1, Echenique 1, N. Presciutti 1 (rig.), Bruni 2, Di Somma, Velotto 1, Nicosia, Condemi 2, Iocchi Gratta 2. All.: Campagna
ARBITRI: Dervieux (Fra) e Letshabo (Rsa)
NOTE: parziali 3-4, 4-4, 2-5 1-3. Condemi fallisce un rigore a 3.30 nel primo tempo, Di Somma a 7.10 nel primo tempo, Damonte a 7.53 nel primo tempo tutti parati da Tic. Di Somma ha fallito un rigore (palo) a a 3.50 nel secondo tempo. Di Fulvio sbaglia un rigore nel terzo tempo a 5.50 (parato). Nicosia in porta nel terzo tempo. Georgescu uscito per limite di falli a 0.45 nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Italia 4/8 + 7 rig., Romania 6/9. In tribuna per l'Italia Fondelli e Marziali. Spettatori 200 circa.
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