

Un grave lutto ha colpito il mondo della Pallanuoto, in particolare quello siciliano e catanese. E' venuto a mancare a Milano dove viveva all'età di 54 anni Giuseppe La Delfa, precursore da direttore sportivo dei numerosi trionfi che hanno portato l'Orizzonte a confermarsi squadra più titolata d'Italia. Dopo il suo disimpegno dirigenziale è da sempre rimasto vicino alle sorti del club rossazzurro e alla struttura di Ekipe a San Giovanni la Punta. A darne notizia attraverso un accorato post di cordoglio è la Nuoto Catania: "Nella serata di ieri è rimbalzata una notizia atroce nelle nostre chat, una di quelle che non vorresti mai sentire. Nei suoi anni da dirigente sportivo ha potuto sollevare tutti i trofei che l'Orizzonte prima ed Ekipe dopo hanno portato a casa, la maggior parte da assoluto protagonista, portando l'Orizzonte sul tetto d'Italia e del Mondo e lanciando talenti della Pallanuoto femminile".
La nota del club di patron Torrisi continua: "Ci ha spesso aiutato a rintracciare anche giocatori per la nostra prima squadra maschile ed era sempre presente ad almeno qualche partita della Nuoto Catania, da grande cuore rossazzurro, lo abbiamo visto di recente a 'Catania al Vertice', dove ironia della sorte ha ricevuto il premio intitolato a Mauro Maugeri che oggi raggiunge in paradiso, insieme a Franco Scuderi e altri amici che ci hanno lasciato troppo presto. È stato con noi alla 'San Silvestro' (gara natatoria in mare di Capodanno) divertendosi a vedere i figli gareggiare e ridendo con noi. Lascia due figli e la moglie Cora ai quali va il più sincero abbraccio della famiglia Nuoto Catania con in testa il suo presidente Mario Torrisi, tutto il consiglio direttivo, i tecnici, in particolar modo Giusi Malato che con lui ha condiviso tante di quelle vittorie, gli atleti e le famiglie dei più giovani. Ciao Peppe non ti dimenticheremo". Alla famiglia le condoglianze della nostra Redazione.
Inevitabile il lungo e doloroso commiato da parte del sodalizio di patron Bartolini presieduto da Tania Di Mario: "Il nostro Peppe non c'è più. Se n'è andato lasciando in ognuno di noi un vuoto incolmabile e un dolore indescrivibile, da toglierci il fiato. Te ne sei andato in silenzio, come in silenzio hai affrontato questi ultimi anni: ma era il silenzio dei forti, non un silenzioso arrendersi. Come un leone hai lottato e gioito di ogni singolo chicco di vita. Sei stato esempio di vita per ogni persona che ha avuto la fortuna di passarti accanto. Peppe per tutti è la storia dell'Orizzonte, non solo per gli scudetti, le coppe Campioni e i trofei di ogni genere che abbiamo vinto insieme, ma per aver contribuito in prima persona alla costruzione di ogni singolo dettaglio: ogni piccolo o grande passo di questa società porta la tua indelebile firma".
La lettera diffusa sui social dalla squadra allenata da Martina Miceli aggiunge: "Grazie soprattutto per la tua forte presenza e impronta nella vita di ogni singola atleta che è passata da questa società… "Once Orizzonte, always Orizzonte". Ci lascia un fratello, un amico, un esempio, una guida, un pilastro, un porto sicuro in cui abbiamo sempre trovato la fortuna di rifugiarci anche nei momenti più difficili, per poi ritrovare la forza necessaria per ripartire e tuffarci nelle acque più tempestose. È molto difficile descrivere in poche parole ciò che hai rappresentato per noi, sarà praticamente impossibile dimenticare tutti i momenti che abbiamo vissuto insieme. Sarà impossibile e, del resto, nessuno di noi intende farlo, dimenticare te!
Nulla sarà più come prima, ma continueremo con te a fianco, sempre! Come tu ci hai insegnato continueremo ad essere Famiglia per Cora, Tomas e Lucas. Ciao Peppe, le tue sorelle, i tuoi fratelli… il tuo Orizzonte".
Anche la Federnuoto, insieme ad altre società siciliane e non, ha ricordato sui propri organi ufficiali La Delfa: "Nel corso di un legame durato decenni e mantenuto ancora vivo sino a oggi, pur senza incarichi ufficiali, La Delfa è stato tra gli artefici principali dell’infinito ciclo di successi della formazione etnea, leader in Italia e in Europa e attuale campione tricolore in carica, portando in rossazzurro una lunga serie di atlete di alto livello grazie alla sua profonda conoscenza della Pallanuoto internazionale. Giungano alla sua famiglia, le più sentite condoglianze di Paolo Barelli, dei vice presidente vicario Andrea Pieri, dei vice presidenti Giuseppe Marotta e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del presidente del GUG Roberto Petronilli, del coordinatore dei settori agonistici Marco Bonifazi, e dell'intero movimento acquatico".
Così il presidente dei Muri Antichi Giuseppe Spinnicchia: "La notizia della scomparsa di Giuseppe pone in secondo piano tutto il resto. La Pallanuoto catanese perde un pezzo pregiato sia per competenze ma soprattutto a livello umano. Storico direttore sportivo dell'Orizzonte, tra gli artefici dei trofei conquistati, era sempre prodigo di consigli a chiunque lo chiedesse. Durante la gestione tecnica di Mauro Maugeri e Antonio Bellecci, suoi fraterni amici, si è adoperato per Muri Antichi alla ricerca di giovani talenti stranieri, compito nel quale era indiscusso numero uno. Rimarrà indelebile il suo garbo, la simpatia e la smisurata preparazione. La nostra società al completo si stringe attorno alla famiglia e agli amici di Ekipe Orizzonte". Aggiunge il tecnico della Giorgini Ottica, Aurelio Scebba: "La notizia della scomparsa di Giuseppe La Delfa è stato un vero pugno allo stomaco, è stato allievo di mio padre, ho ricordi di lui sin da quando sono nato ed è stato per me un vero amico. Ha combattuto ma è sempre stato un esempio per tutti, una persona che ha sempre regalato sorrisi. Per me, per noi e per tutto il movimento se ne va una persona speciale".
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