

Lascia in eredità una mini rivoluzione in classifica la settima giornata del girone 4 del campionato nazionale di Serie B. A guardare tutti dall'alto verso il basso insieme al Circolo Nautico Salerno vittorioso 10-11 sul San Mauro (al seguente LINK la cronaca integrale) ci sono i Muri Antichi. Gli etnei di Scebba restano imbattuti e tra le mura amiche di Nesima archiviano non senza difficoltà la pratica Basilicata 2000 (9-7), giunta in Sicilia con soli 12 effettivi compreso il baby Mancino aggregato in prima squadra. La Gruppo Macchia resta in partita e se la gioca alla pari, arrivando all'intervallo lungo in vantaggio di un goal trascinata dal veterano Di Palma (doppietta). Al rientro in acqua i padroni di casa reagiscono allo svantaggio e, pur con qualche errore di troppo con l'uomo in più, grazie all'ottima difesa biancoverde, piazzano un break di 3-1 con cui si arriva all'ultimo quarto con i doppiettisti Muscuso e Reina in evidenza. Bruschini perde anche Magnante, uscito per tre falli e per il rigore segnato da Forzese, che completa la tripletta due minuti dopo per il massimo vantaggio. D'Antonio ritrova il goal dai 5 metri ma è troppo tardi per sperare nella rimonta.
Vittoria dai molteplici significati per il Nuoto 2000 che vendica la sconfitta degli ultimi play-off e fa scivolare al terzo posto dell'attuale torneo l'ormai ex capolista Unime. La squadra di Scognamiglio ritrova i tre punti che mancavano dal match interno con il CNS al termine di una prova di carattere. Gli universitari partono col piede pigiato sull'acceleratore e conducono in apertura grazie ai siluri dalla distanza di Longo e Lupeji. Nel secondo tempo l'AC Group costruisce la sua vittoria con il triplettista Vitullo in gran spolvero. Il contributo dei giovani è determinante: Varavallo, Corcione e Cerchiaro giocano con la determinazione dei veterani ed è grazie a loro che la squadra cambia marcia rispetto all'avvio e tiene testa ai peloritani. L'Unime, dalla sua, può contare su un roster di tiratori scelti che riescono a mantenere in equilibrio le sorti del match, ma Torti, in grande spolvero, riesce più volte a dire no e appone la ciliegina sulla torta al suo incontro neutralizzando il tiro dai 5 metri di Giacoppo (doppietta in precedenza) che avrebbe tenuto tutti col fiato sospeso fino alla fine. Il bis di Simonetti mette in ghiaccio i tre punti rendendo vano il pokerissimo di Longo che su rigore fissa il definitivo 11-10.
I messinesi vengono così agguantati in classifica dal Cus Palermo che nel derby isolano passa 8-10 alla "Caldarella" con l'Ortigia Academy. Il confronto parte all'insegna dell'equilibrio con nessuna delle due formazioni che riesce a prendere il largo. La svolta nel secondo parziale quando i cussini di Occhione piazzano un break di 2-5 che pone la gara sulla strada del sodalizio di via Altofonte trascinato dalle triplette d'autore di Geloso e Raineri. Gli aretusei provano a reagire sull'asse Capodieci-Scordo ma l'assedio locale non fa vacillare i giallorossoneri che prima mettono in sicurezza il vantaggio, corroborato dai timbri dei giovani Puleo e Giovinazzo, poi lo gestiscono chiudendo gli ultimi 8' di gioco sul 3-3 che non cambia di una virgola le sorti dell'incontro.
Seconda vittoria consecutiva per la Cesport Italia che alla "Scandone" contro ogni pronostico si aggiudica il derby con la GLS Napoli Lions sotto gli occhi di Kyshan Wilson, attrice che interpeta Kubra Hailo nella fortunata serie Rai "Mare Fuori". Una partita avvincente con le due contendenti che hanno regalato grande spettacolo. Dopo una prima fase di studio i gialloblu si lasciano sorprendere per ben tre volte dai centri dei Lions che si portano sul 4-2, Dario Esposito accorcia per il 4-3 al cambio campo. Il botta e risposta continua, è Femiano a salire in cattedra con una doppietta porta il risultato sul 6-6 ad otto dal termine. Nell'ultimo tempo si rompono gli equilibri e si assiste così ad un match da crepacuore: i locali (tris di Sava, doppiette per Scalzone e Santamaria) si portano in vantaggio ma sul 7-6 una brutalità fischiata in favore della Cesport permette il sorpasso ospite siglato da Femiano (poker) su rigore e Claudio Corcione; i gialloblu sbagliano tantissimo nei 4' di superiorità numerica che terminano sul punteggio di 10-10. Nel finale, ad uomini pari e con la tensione alle stelle, Alessandro Esposito porta in vantaggio la Cesport compiendo prima un gran bel gesto in difesa per poi finalizzare sul passaggio di Corcione a porta spalancata. A pochi secondi dal termine una giocata mostruosa e con un livello di rischio elevatissimo di Felicella chiude le ostilità: l'indice sul naso del classe 2006 fa scorrere i titoli di coda con il tabellone che recita 10-12 e vale l'aggancio in classifica agli avversari di giornata e Basilicata.
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