

Pioggia di goal sull'Aspire Dome. Una valanga azzurra travolge gli ex sovietici del Kazakistan con sette reti a testa per Fondelli (foto DBM) e Cannella. In goal tutti i giocatori di movimento per uno show da trentasei reti che apre il Mondiale del Settebello. E' il match internazionale con più goal di scarto considerate Olimpiadi, Mondiali ed Europei. Ci fu un 48-0 alle Universiadi di Kobe contro la Colombia nel 1985, dove giocò lo stesso attuale ct azzurro Sandro Campagna che spiega come "avevo chiesto concentrazione subito dall'inizio e i ragazzi hanno risposto bene soprattutto in difesa. Abbiamo assaggiato le condizioni della piscina per la prima volta anche in funzione della gara clou che ci sarà tra due giorni contro l'Ungheria. Si vive per questi match e saremo pronti per una battaglia, crocevia per il nostro torneo". Il 7 febbraio alle 18.30 in Italia si torna in vasca stavolta per l'onore e per la gloria. Ci sono i campioni del Mondo dell'Ungheria, peraltro battuti un mese fa in finale per il Bronzo agli Europei di Zagabria, che hanno irrobustito il roster con l'inserimento di alcuni big. Battere i magiari significherebbe Quarti di finale e probabile pass olimpico già assicurato.
Subito l'assist al bacio del Chalo Echenique che dal lato buono scarica per Di Somma che insacca al centro. Di Somma e Fondelli non si sbloccano soli soletti davanti ad Aday poi il 5 azzurro spara la bomba del raddoppio a metà tempo. Gli azzurri si sciolgono, stoppano tutti i tentativi degli ex sovietici e passano ancora col bis di Cannella (uno in extra player), la bomba di Di Fulvio e la sciarpata di Bruni per il 6-0. La squadra kazaka segna allo scadere grazie al Var che corregge in goal la rete di Beloussov. Secondo quarto a marce spedite con gli scatenati Cannella in superiorità, quaterna dall'angolo e cinquina in controfuga e Fondelli che piazza il bis da fuori e in controfuga. In mezzo il rigore di Iocchi Gratta per il 12-1 a metà secondo tempo. Bruni raccoglie al centro ancora l'assist del Chalo e poi come un fulmine arriva il secondo goal kazako con la bella conclusione da fuori di Shonzhigitov. Fondelli non ci sta e pareggia le reti di Cannella: insacca la terza superiorità e poi sguscia per il destro lungolinea. Il bis di Di Somma chiude la metà gara (16-2).
La palomba di Akhmetov beffa Del Lungo per quella che sarà l'ultima marcatura dell'incontro gialloceleste (nessuna in più), poi Iocchi Gratta e Damonte timbrano due penalty, Renzuto la quarta superiorità, Fondelli la sestina come da copione da fuori e Marziali che si iscrive a referto col tap in al centro (21-3). Il tempo si chiude in scioltezza con i primi squilli da fuori di Echenique e Presciutti, mentre Di Somma spara il diagonale del 24-3. La maratona del goal termina con il bis di Damonte, l'uno due di Cannella e la rete di Fondelli per le sette totali di entrambi. Il tris sempre su rigore di Iocchi, la quaterna di Di Somma, il bis della freccia azzurra Di Fulvio e quello di Renzuto Iodice che sbaglia anche un rigore parato da Aday. Più trenta e sto. Il secondo timbro di Marziali fissa il punteggio sul definitivo 33-3.
ITALIA-KAZAKISTAN 33-3
ITALIA: Del Lungo, Di Fulvio 2, Damonte 2 (1 rig.), Marziali 2, Fondelli 7, Cannella 7, Renzuto Iodice 2, Echenique 1, N. Presciutti 1, Bruni 2, Di Somma 4 (1 rig.), Nicosia, Iocchi Gratta 3 (3 rig.). All.: Campagna.
KAZAKISTAN: Balfanbayed, Tsoy, Yeremin, Beloussov 1, Lamayev, Yurtayev, Pustovalov, Akhmetov 1, Nedokontsev, Panteleyev, Shonzhigitov 1, Aday, Nurtaza. All.: Ukumanov
ARBITRI: Zhang (Chn) e Schwartz (Isr)
NOTE: parziali 6-1, 10-1, 8-1, 9-0. Kazakhstan in porta con Aday. Beloussov uscito per limite di falli a 3'45 nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 4/5 +6 rig. (Renzuto ne ha fallito uno, parato a 7.10 nel quarto tempo), Kazakhstan 0/2. In tribuna per l'Italia Condemi e Velotto. Spettatori 500 circa.
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