

Ancora una sconfitta nei derby per la Lars Virtus Arechi Salerno, questa volta maturata per mano della Geko Psa Sant'Antimo in occasione del ventiduesimo turno del campionato di Serie B Old Wild West. Alla prima tra le mura amiche per coach Nicola Amato ed il nuovo arrivato Lautaro Fraga arriva, dunque, un ko (70-77 il punteggio finale), al termine di un match che ha visto i salernitani condurre le operazioni nella prima metà di gioco, salvo farsi raggiungere e superare dopo aver toccato anche le dodici lunghezze di vantaggio. Che sia la serata delle difese piuttosto che degli attacchi lo si capisce fin da subito: tanto Salerno quanto Sant'Antimo litigano con il canestro ma il merito è sopratuttto degli atteggiamenti in fase di non possesso da parte di ambo le compagini. Malgrado tutto è proprio la Lars a partire meglio degli ospiti, complici le realizzazioni del solito Kekovic (17 punti e 4 rimbalzi) e di un Fraga protagonista dalla distanza. La Geko, tuttavia, non si scompone e, trascinata dalle conclusioni, del chirurgico Dri (18 punti con 4/5 da tre) chiude avanti 12-14 al decimo. Il secondo quarto è tutto di marca blaugrana: un break di 22-13 vede Salerno scavare un primo, realistico tentativo di fuga, propiziato da un gioco fluido, fatto di circolazione della sfera e condivisione delle responsabilità. Al ventesimo è 34-27 Lars, con Acunzo e Cucco sugli scudi.
Ripresa delle ostilità e copione della partita che cambia drasticamente: la Psa ritrova i suoi interpreti in una serata decisamente negativa per il totem Kamperidis e si affida alla prestanza fisica, tecnica e mentale dei suoi "piccoli", si legga Cantone, Gallo e Mennella. I tre ex Salerno confezionano la rimonta partenopea mettendo insieme una dote di 34 punti sui 77 complessivi di squadra ed indirizzando nitidamente la contesa a favore dei viaggianti. Al trentesimo la Geko mette la freccia (46-50) con Salerno lontana parente di quella vista nel secondo quarto. Infatti, la Lars manifesta tutti i brutti segnali visti pre-Brianza, palesando nervosismo immotivato quando la partita è ancora in ballo e smettendo di muovere la palla quando serve: gli ultimi dieci minuti di gioco sono il proscenio dell'intensità e della lotta furiosa sui centimetri che fanno la differenza tra la vittoria e la sconfitta. Il quarto si apre con la buona notizia degli ospiti in bonus con ancora sette minuti da giocare eppure - malgrado questo - Salerno non ne approfitta e Sant'Antimo riesce a gestire il vantaggio accumulato chiudendo con un successo fondamentale dopo i due ko rimediati con Avellino e Pielle Livorno. Per la Virtus, d'altro canto, la maledizione derby resta più viva che mai ma quel che è peggio - complice il successo esterno di Caserta nell'anticipo di ieri - ora i bianconeri fanno registrare una sola lunghezza di ritardo con la seria possibilità, già nel prossimo week-end, di operare il sorpasso e far piombare Salerno in coda alla classifica del raggruppamento. Niente da fare anche per l'Under 17 che dopo aver superato lo stesso Sant'Antimo in Semifinale (57-49), cede nella finalissima Interzona alla corazzata Napoli, vittoriosa 82-52. Un ottimo percorso comunque quello dei blaugranatini, bravi a sovvertire i pronostici e a ben figurare al cospetto di quotati avversari.
LARS VIRTUS ARECHI SALERNO-GEKO PSA SANT'ANTIMO 70-77 (12-14; 22-13; 12-23; 24-27)
Lars Virtus Arechi Salerno: Spizzichini 10, Fraga 10, Matrone 7, Cucco 11, Spinelli 0, Acunzo 10, Capocotta 5, Haidara ne, Fernandez ne, Lucadamo ne, Arnaldo 0, Kekovic 17. Coach: Amato
Geko Psa Sant'Antimo: Dri 18, Kamperidis 11, Mennella 14, Colussa 10, Digno 0, Gallo 5, Ius 0, Quarisa 4, Peluso ne, Di Camillo ne, Stentardo 0. Coach: Gandini
Arbitri: Matteo Luchi (Prato), Alessio Chiarughi (Pontedera).
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