

Torna subito alla vittoria la Power Basket Salerno che riesce in ciò che nessuna squadra fino ad ora era riuscita a realizzare: superare a domicilio la capolista. La DAI Optical Virtus Basket Molfetta non sfrutta l’opportunità offerta dall’Angri di laurearsi matematicamente regina del girone G del campionato di Serie B Interregionale. La concomitante sconfitta della squadra campana, corrisponde con la sconfitta dei biancoazzurri per mano di un’altra squadra campana, la LDR Power Basket Salerno. Al Pala Poli finisce 65-82 una partita giocata sottotono da parte degli uomini di coach Carolillo che si svegliano soltanto nell’ultimo quarto di gara. Matematica a parte, non è certamente in discussione la testa della classifica, ma, tuttavia, il modo di interpretare la gara. Tutto questo anche per merito di un Salerno che ha disputato un match dagli alti ritmi, con un’ottima fase difensiva e con una percentuale di realizzazione di tiri da tre altrettanto alta. Nel giorno dell’esordio del nuovo acquisto Mirko Gloria, la Virtus non riesce ad esprimersi secondo le proprie capacità e questo lo si capisce già dal primo quarto quando i biancoazzurri sbagliano troppo in fase realizzativa e Salerno ne approfitta. Al 2-5 iniziale, la DAI Optical rimedia con Formica (ottimamente servito da Stefanini dalla difesa) e con Aramburu. Suo il canestro del momentaneo 7-7. Salerno spinge e con più determinazione affina il proprio vantaggio di + 7 lunghezze sui padroni di casa. Tra i campani, scatenato Chavez, a segno ripetute volte. La tripla di Sirakov chiude il primo quarto sul parziale di 14-19.
La Virtus (foto Donato Volpe) è in evidente difficoltà e il vantaggio degli ospiti si fa più cospicuo con ben 9 punti da recuperare. Prova a farlo Aramburu con una tripla e poco dopo Sirakov, ma il Salerno è inarrestabile. Sul 29-32 per i campani, ci provano Stefanini e Calisi a rimettere in piedi la partita. Gli unici sussulti della Virtus portano la firma di Sirakov, Stefanini e Aramburu che permettono alla Virtus di andare a riposo con uno svantaggio contenuto. 31-41 è quanto segna il tabellone luminoso. Non cambia il canovaccio nel terzo quarto perché ad andare subito a segno è il Salerno. A Stefanini e Sirakov rispondono abilmente gli ospiti. Quel -10 di inizio quarto diviene -20 : la difesa biancoazzurra viene puntualmente bucata dagli attacchi veloci dei campani. Formica e Sirakov interrompono la lunga sequenza di realizzazioni del Salerno. E’ Aramburu sul finire del terzo quarto a realizzare la tripla che vale il 45-66. Nell’ultimo quarto la Virtus prova quanto le era ben riuscito contro Marigliano: la rimonta. Gli uomini di Carolillo iniziano finalmente a giocare e con Calisi e Sirakov accorciano. La media di realizzazione dei canestri da 3 per la Virtus sale nell’ultimo quarto. Ci provano Calisi e Sirakov che con una tripla permette ai suoi di rientrare in partita. Il passivo decresce e la Virtus ora ci crede. Sul finale è lo stesso Sirakov a fallire la tripla che avrebbe permesso ai biancoazzurri di andare a -7 dagli ospiti. Gli ultimi minuti sono concitatati, ma purtroppo vanificati dai padroni di casa che mettono il sigillo finale sulla partita chiudendo definitivamente i conti sul 65-82.
"Siamo molto contenti perché questa è stata una vittoria di squadra in un campo veramente difficile. - il commento del coach Daniel Farabello - Siamo riusciti a stare sopra per tutta la durata dei 40 minuti e questo vuol dire che stiamo lavorando bene. È stata certamente una partita giocata molto di testa oltre che col fisico. Siamo riusciti a mantenere i nervi saldi sia in fase difensiva che in fase di attacco. Avevamo costruito un ottimo vantaggio di più di 20 punti e siamo stati bravi a non mollare la tensione quando i nostri avversari hanno provato la rimonta nell’ultimo quarto. Ora testa alla prossima partita perché sarà fondamentale per la prossima fase del campionato". In casa pugliese tanta amerezza: "Non possiamo pensare di entrare in partita solo nell’ultimo quarto perché le rimonte non sempre riescono - ha commentato a fine gara l’assistant coach Guido Vittorio - per questo è ora di alzare l’asticella". Tanta la delusione espressa anche da Georgi Sirakov a fine gara: "Sono convinto che si è trattato solo di un incidente di percorso e torneremo a reagire sin da subito. Nei primi quarti è venuta meno quella 'cazzimma' che ci vuole per affrontare un certo tipo di gara che tuttavia abbiamo mostrato solo nel finale. È il momento di tirare fuori gli attributi per affrontare questa parte importante della stagione come noi sappiamo fare".
"Quella di oggi è stata davvero la partita più complicata ma anche la più bella della stagione per la Power. Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno costruito un gruppo compatto e coeso e soprattutto al coach che ha cambiato l’anima di questa squadra. Inoltre l’innesto del neoacquisto Nick Mei ha dato ancor più valore alla nostra squadra, è stata una scommessa vincente. Ora bisogna cavalcare l’onda di questa euforia e prepararci per la prossima partita casalinga per la quale chiamo in causa la tifoseria Power delle grandi occasioni", le dichiarazioni del presidente Luca Renis. "I ragazzi mi hanno regalato una prestazione davvero straordinaria per il mio compleanno. - commenta il dg Carmine Parrella - Coach Farabello è riuscito a fare tutte le scelte giuste durante la gara vincendo in maniera convincente contro la prima in classifica. Dopo una partita del genere faccio i miei complimenti a tutti i giocatori della squadra perché hanno dato dimostrazione di saper fare gruppo anche con il recente innesto di Nicola Mei. È entrato in punta di piedi in squadra ed ora si sta guadagnando uno spazio meritatissimo, siamo onorati di averlo con noi. Ora con grande serenità ci prepariamo per la prossima partita cercando di mantenere le promesse fatte ad inizio anno, giocarci i play-off".
TABELLINO
Molfetta: Aramburu 19, Sirakov 19, Calisi 11, Formica 5, Stefanini 5, Paglia 4, Gloria 2, Giorgini, Delev n.e., Sadreika n.e., Annese n.e., Mezzina n.e. Coach: Carolillo
Power: Chaves 23, Mei 15, Ani 14, Favaretto 11, Zanini 5, Basile 4, Misolic 4, Manisi 3, Zampa 3, Gorga n.e. Coach: Farabello
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