

Prestazione clamorosa della Lars Virtus Arechi Salerno, in occasione del ventunesimo turno del campionato di Serie B Old Wild West, sul parquet della Lissone Interni Brianza Casa Basket, quinta forza del torneo cadetto. I ragazzi di coach Amato, al termine di una settimana sportivamente drammatica, ancora privi di Capocotta e del neo-arrivato Fraga, conquistano due punti vitali al cospetto di una delle migliori compagini del girone, cortesia di un match ottimamente interpretato sin dai primi istanti. Quintetto stravolto da parte dello staff tecnico blaugrana, con Spinelli in cabina di regia e Spizzichini nello spot di guardia ma non solo. I viaggianti si affidano ai centimetri di Kekovic da tre, con Acunzo e Matrone a completare lo starting five. L'approccio della Lars è positivo, il piano-partita spartanamente rispettato ed i lombardi che fanno fatica a correre il campo, sfruttare la transizione rapida, trovare feeling con il tiro dalla lunga distanza. Al contrario, Salerno punta forte fin da subito sul contributo di un ritrovato Matrone (14 punti, 11 rimbalzi), ben coadiuvato da una squadra cui non fa difetto la presenza - mentale e tecnica - di chi esce dalla panchina mettendo il proprio prezioso mattoncino (15-23 al decimo). Nel secondo parziale i ragazzi di coach Lombardi provano a ricucire lo scarto e ci riescono, in virtù delle giocate principalmente di Lanzi e Caffaro. Salerno, tuttavia, resiste alla prima folata di Brianza, si affida alle proprie certezze e ad un Acunzo (18 punti, 16 rimbalzi) semplicemente incontenibile. All'intervallo lungo è 38-41 in favore degli ospiti.
La ripresa delle ostilità vede Brianza riportarsi avanti nel punteggio ma ancora una volta la Lars non molla la presa e trova la forza di rispondere colpo su colpo: Spinelli e Spizzichini comandano i giochi, la difesa forte fa il resto. Parità a quota 57 con gli ultimi e decisivi dieci minuti da giocare. Potrebbe farsi sentire la stanchezza, la tensione per una settimana di ordinaria follia, la paura di vincerla ma non questa sera. Decisamente non questa sera. La Lars amministra ogni possesso con la consapevolezza di essere sull'orlo del baratro, continua a fare le piccole, grandi cose necessarie a firmare un'impresa e si regala una serata indimenticabile: negli ultimi centoventi secondi di gioco Spizzichini consegna ad Acunzo per il +3 (65-68), Brianza sbaglia con un esausto Caffaro e proprio Spizzichini trova il "goal" del +5 che sa di urlo liberatorio. Negli ultimi scampoli, poi, la mano di Spinelli non trema a cronometro fermo e, dunque, Salerno può far festa per un successo letteralmente cruciale. Finisce 69-76, torna a vincere la Virtus dopo una striscia di cinque ko consecutivi e l'impressione è che, prima di dare per morta questa Salerno, sia decisamente il caso di attendere ancora.
Una serata da ricordare. Per la Lars Virtus Arechi Salerno, per i suoi tifosi e per l'head coach Nicola Amato, al primo successo da tecnico sulla panchina salernitana ad appena venticinque anni. Al termine del match vittorioso sul parquet della Lissone Interni Brianza Casa Basket, si è così espresso il tecnico battipagliese: "Una prestazione di grande cuore da parte dei ragazzi che ringrazio per lo spirito messo in mostra dal primo all'ultimo minuto. Sono stati giorni davvero complessi, con tre partite durissime e diversi cambiamenti da assorbire. La squadra ha rispettato il piano-partita interpretando la contesa con grande applicazione: abbiamo optato per uno starting five con Spinelli in cabina di regia e Spizzichini nello spot di guardia, posizione che andrà ad occupare con l'inserimento di Fraga nel nostro scacchiere tattico. La risposta è stata molto positiva, ci tengo a sottolineare proprio la prestazione del nostro playmaker, la cui giovane età non ha affatto inficiato sul contributo che è stato in grado di offrire alla causa, dal punto di vista tanto tecnico quanto emotivo. Inoltre, la scelta di partite con un quintetto fisico ha dato i suoi frutti: siamo stati bravi a togliere certezze ad una squadra che fa della transizione primaria e delle conclusioni dalla distanza il proprio mantra. Tutti i ragazzi hanno messo il proprio mattoncino, tra questi cito anche il giovanissimo Fernandez che è entrato in campo con gli occhi della tigre non tirandosi mai indietro anche quando c'era da fare lavoro sporco. C'è tanto di positivo, indubbiamente topica è stata la capacità della squadra di non disunirsi nel terzo quarto quando i nostri avversari sono rientrati in gara e sembrava potessero conquistare l'inerzia della contesa. Come dicevo, non abbiamo smesso di credere in noi stessi, nelle nostre regole e in quello che avremmo dovuto continuare a fare per giocarcela fino in fondo. E' una vittoria preziosissima su un campo difficile e contro un'ottima squadra. Il nostro campionato inizia ora? Direi che ne parte un altro, è importante conservare memoria storica di quanto accaduto nella prima parte di stagione, avere contezza di cosa abbiamo sbagliato per non ripetere gli stessi errori. Vogliamo e dobbiamo portarci dietro il vissuto di questi mesi ed essere consapevoli che, di qui in avanti, ogni partita sarà decisiva alla luce dell'obiettivo che intendiamo rincorrere malgrado tutto".
LISSONE INTERNI BRIANZA CASA BASKET-LARS VIRTUS ARECHI SALERNO 69-76 (15-23; 23-18; 19-16; 12-19)
Lissone Interni Brianza Casa Basket: Ceparano 2, Caffaro 15, Baroni ne, Galassi 13, Lanzi 18, Nonkovic 4, Stazzonelli 5, Loro 8, Redaelli ne, Valesin 2, Fabiani 2, Naoni 0. Coach: Lombardi
Lars Virtus Arechi Salerno: Spizzichini 14, Matrone 14, Cucco 11, Spinelli 5, Acunzo 18, Capocotta ne, Haidara ne, Fernandez 0, Lucadamo ne, Arnaldo 4, Kekovic 10. Coach: Amato
Arbitri: Stefano Gallo di Monselice (Padova); Maria Forni di Cervia (Ravenna).
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