

Volge al termine il girone d'andata del campionato di A2 maschile. Nel girone Sud il penultimo turno della prima parte di stagione parla laziale. Intanto è la RN L. Auditore Crotone ad aggiudicarsi il big match casalingo contro la BricoBros Arechi (al seguente LINK la cronaca integrale). Prima metà di gara all'insegna di equilibrio e continui capovolgimenti di fronte con Nina in evidenza tra gli ospiti poi dopo il cambio vasca i calabresi alzano il passo e con grande esperienza, trascinati dalle triplette di Privitera e Giacoppo, aumentano gradualmente il divario lasciando i salernitani a secco per quasi due tempi e, con due parziali consecutivi di 3-1, suggellano l'11-7 finale.
Risponde a tono il CC Napoli che, in attesa dell'esito del ricorso dei pitagorici relativi allo scontro diretto, li appaia in vetta superando 7-4 alla "Scandone" una Vela Ancona in affanno realizzativo. I giallorossi del Molosiglio fanno comunque fatica a scrollarsi di dosso l'arcigna compagine dorica chiudendo sul 4-3 all'intervallo lungo. Nel terzo periodo si segna solo in superiorità numerica: al pareggio di Pieroni replica Cerchiara (nel mezzo Florena espulso per gioco violento) poi è negli ultimi 8' che la squadra di Massa cesella il successo con il terzo 5 metri trasformato dallo specialista Confuorto per la quaterna personale e l'extra player di Borrelli nel mentre gli anconitani, a secco nell'ultimo tempo, perdevano Sabatini per comportamento non regolamentare. Tra i partenopei spazio anche ai giovanissimi Paglionico e Carola.
In terza piazza si issa, in tandem con l'Arechi, una Lazio sempre più in crescita e capace di superare ad Acilia la pur sempre ostica Waterpolo Palermo (10-7). E' all'inizio e alla fine dell'incontro che la squadra di Ruffelli (a trazione under con i giovanissimi Sforza, Galbiati e Marchetti in distinta) riesce a costruire la sua vittoria, pareggiando poi i due tempi centrali. L'eterno Vittorioso spinge i suoi sul +3 subito ridotto da Galioto (tripletta complessiva) poi è la doppietta del solito numero 10 biancoceleste ad aprire il break decisivo (nel mezzo un penalty parato da Cuccia a Dominici) cui contribuiscono anche Barigelli, Costanzo e Bucan (bis anche per i primi due). Inutile l'arrembaggio finale dei siciliani che troveranno allo scadere l'unica superiorità numerica dell'incontro con il baby Pettonati.
Sale ulteriormente la china anche l'Olympic Roma che si aggiudica la battaglia del Foro Italico contro l'Ischia Marine Club, superata 8-7 con il colpo di coda finale dopo la controrimonta isolana. Capitolini avanti 5-4 al 16' poi la doppietta in più di Saviano ed il bis di Lynton proiettavano la squadra di Mattiello avanti di uno ad 8' dalla conclusione. Nell'ultimo periodo i padroni di casa serrano i ranghi, chiudono a chiave la porta senza subire reti e piazzano il colpo del ko con Graziosi e Fiorillo che vanno così di doppietta insieme a Lo Re, ormai nel giro delle nazionali giovanili azzurre.
Prima vittoria stagionale per l'Anzio Waterpolis che stacca la Pol. Delta al termine dello scontro diretto ed inguaia la compagine della borgata Ottavia. I neroniani doppiano gli avversari 12-6 sfruttando la vena realizzativa dei suoi uomini più esperti e le titubanze dettate anche dalla posizione di classifica della squadra di Zangari che crolla nel terzo tempo, quello della verità, sotto i colpi di Ferrante e Barberini (alla fine tripletta per il primo e cinquina per il secondo che concretizzerà anche l'unico uomo in più dei suoi). Sul capo degli ospiti pesano anche i due rigori falliti da Verde (il primo parato da Serra) che riuscirà a rifarsi ma inutilmente sempre dai 5 metri per la sua seconda marcatura di giornata a giochi fatti.
Si complica, infine, la classifica dell'Aktis Acquachiara che viene castigata in casa dal CN Latina. Partenza fuliminea della squadra di Fasano, ancora alle prese con defezioni e uomini non al meglio, con Adam e Fortunato ma replica immediatamente doppio Ambrosini (tris per lui). Segue un'altalena di reti che porta i pontini avanti 6-7 all'intervallo lungo poi si spegne l'interruttore partenopeo e sono Baraldi e Tarquini (entrambi poi autori di una doppietta) ad approfittare del black out locale con Giannotti che terrà chiusa la porta per tutto il terzo tempo. Con orgoglio e carattere i padroni di casa recuperano il triplo svantaggio sorretti da 3 delle 5 reti di De Gregorio che mette dentro il pari dopo il rigore di Aiello. La beffa la infligge Caponero che in extra player mette dentro tripletta personale nonchè goal del definitivo 10-11.
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