

Seconda settimana di gare per il campionato di A2 femminile. Nel girone Nord un terzetto resta al comando a punteggio pieno. Bis per la RN Bologna che supera 11-5 il Sori Pool Beach nonostante un avvio ad handicap. Partono meglio le pinguine che vanno due volte in vantaggio grazie alla doppietta di Gallettini ed ai timbri di Capurro e Zerbone poi la doppietta di capitan Perna cambia l'inerzia del confronto e consente alle emiliane di condurre 5-4 al cambio vasca. Nella ripresa dopo il botta e risposta tra Mazzia e Puleo, ultima segnatura ligure, monologo rossoblu con la numero 3 pescarese che sale a 3 reti, emulata da Marchetti a segno con una tripletta lampo. Completano l'opera il bis di Lepore e le altre segnature di Toselli e Toth. Esordio alla corte di Posterivo per Michela Totolici, 2005 figlia d'arte, tra le ultime arrivate estive insieme alla baby molisana Alisia Ruggiero.
Exploit della RN Orobica che sbanca il Piemonte, superando 7-8 l'Aquatica Torino al termine di un match vibrante. Nelle fila della compagine di casa debutto per l'ex brizzina Carla Cappello, altalena di goal ed emozioni sin dalle prime battute con continui capovolgimenti di fronte. Le bergamasche danno una prima e decisiva spallata all'incontro a cavallo dei tempi centrali con le reti di Buizza (2), Apilongo, Trezzi e Steere e tenendo per oltre 10' inviolata la porta di Giai. Il colpo di grazia l'infligge il centroboa ex Rapallo con la quarta rete personale che vanifica il disperato tentativo di rimonta locale condotto da Fasolo e Cavallini (poker) che mette dentro il -1 ma non basterà per infrangere il muro ospite negli ultimi istanti di assedio. Di Brusco e Mini le altre reti torinesi.
Risultato analogo (7-8) e andamento quasi similare alla "Cozzi" dove l'AN Brescia si aggiudica con una progressiva rimonta il confronto tutto lombardo con la Waterpolo Milano Metanopoli. Miglior approccio da parte delle meneghine che scappano sul 4-1 con Anna Repetto, capitan Di Lernia e Tosi, fresca di compleanno. Le ragazze di Krys Alogbo accorciano e con la prima delle due reti di Usanza si portano sul -1 all'intervallo lungo, ribaltando tutto ad inizio terzo tempo con Malika Bovo e la succitata numero 9. Repetto (tripletta complessiva) impatta nuovamente per quello che sarà l'ultimo pareggio della squadra di Del Bianco. L'uno-due letale bresciano (di Caramori e Ferrini le altre segnature) reca la firma di Bianchi e ancora Bovo che capitalizza al meglio un time-out per la sua terza rete di giornata. Il bis di Marani riporta le sue sul -1 quando ormai è troppo tardi.
Prima vittoria in A2 per lo Sport Center Parma che s'impone 17-12 nella vasca amica della "Negri" sulla 2001 Padova, derby russo sul piano vasca tra Kutuzova e Rytova, compagne di squadra in Nazionale alle Olimpiadi di Sydney nel 2000 concluse con la vittoria del Bronzo. Partenza razzo delle ducali che fanno leva su due recenti conoscenze patavine, in particolare il centro Martina Gottardo al rientro in acqua con le rossoargento emiliane e mattatrice del match con una quaterna, emulata nello score dalla solita Ielmini e Todeschi, suo il goal della domenica: la bomber mantovana arpiona la sfera dopo un lungo rinvio e supera con una liftata palomba l'estremo difensore avversario. Avanti 11-5 al 16', le padrone di casa perdono d'intensità e le giovanissime biancoscudate acquisiscono coraggio accorciando fino al -3 trascinate dal poker di Sabbadin. A chiudere i conti ci pensa l'altra ex Plebiscito Savioli con una doppietta, cui fanno seguito nel tabellino quella di Novikova e gli assoli di Melissa Berni e Ciccia. A segno, invece, per le venete con un goal ciascuno Sgrò, Zorzi, Alecci, Morelli, Pasqualin, Maccà, Leonardi e Breda.
Nel girone Sud sono due, invece, le formazioni a fare bis di vittorie. Ritorno indigesto anche tra le mura amiche della "Nannini" per la RN Florentia che scivola anche con l'ambiziosa Lazio. La prima parte di gara si trascina sui binari dell'equilibrio con le gigliate di Alek Cotti, sospinte dalle reti di Mugnai, Gattini e Gasparri (doppietta alla fine per le ultime due), avanti 5-4 al riposo lungo. La svolta nel fatidico tempo della verità quando le fiorentine si bloccano, le biancocelesti cambiano passo e la mira di Tori, altra sestina d'autrice, diventa infallibile. La squadra di Spagnoli difende bene e si diverte, esaltando anche l'esperienza di Rovetta (tripletta) e le qualità di Boldrini (bis) arrivando poi a chiudere il confronto (7-12) senza subire reti negli ultimi 8'. A completare l'opera l'acuto di Lomonte mentre ad onor di firma gli altri timbri locali di Gabelli e Pantani.
In vetta con le aquilotte c'è il Volturno che ha la meglio 10-9 sulla Vela Ancona, facendo fruttare una partenza sprint concomitante con l'avvio da dimenticare delle marchigiane. Mata'afa (tris per l'ex wrestler hawaiana) apre le danze, De Vincentiis suggella un break fulmineo di 4-0 prima del risveglio anconitano targato Altamura. Dal +3 del cambio campo si passa al -1 del 24', complici le marcature ospiti (in precedenza a segno Strappato) di Bartocci, Monterubbianesi e Bersacchia che ricuciono la fossa scavata da Genzano e Di Grazia. La squadra di Occhiello tiene i nervi saldi, Cipriano si conferma abile para rigori e neutralizza il secondo 5 metri in due giornate con le doppiette ad intervallo di Abbate e Melis a scavare il solco stavolta irrecuperabile. La terza rete di Altamura e le seconde di Monterubbianesi e Bartocci non sono sufficienti alle doriche (nelle cui fila ha esordito la quasi ex di turno Viki Kiss) per completare la rimonta.
Termina in parità (8-8) l'atteso confronto del PalaGalli tra Nautilus Civitavecchia e GLS Napoli Lions. Confronto che si regge su un sostanziale equilibrio con le padrone di casa, prive di capitan Venere Tortora, a cercare di tenere in mano il pallino del gioco ma puntualmente riprese dalle partenopee di Barbara Damiani che si trova ad affrontare la squadra allenata da Daniele Lisi, compagno di squadra del figlio e presidente del club napoletano Andrea Scotti Galletta ai tempi d'oro del Posillipo. Alle fiammate della pluriscudettata giovanile con l'Orizzonte Sofia Moschetti (poker) risponde per le rime e con lo stesso numero di reti Martina Mazzola. A cementare l'X finale le reti di Bianchi su rigore, Scacco, Foschi e Di Basilio più l'altrettanto fondamentale e consueto rigore neutralizzato da Ignaccolo per le verdeazzurre; il bis di Foresta e gli assoli di Anastasio e Ianniello per le leonesse.
Caterva di goal al c.s "Babel" dove i Castelli Romani festeggiano i primi tre punti stagionali. Sirya De Marchis sale sull'ottovolante e mulina a ripetizione il braccio con le 8 reti, di cui cinque nell'ultimo parziale, che decreteranno il divario finale nel derby laziale con l'Agepi Sport '97. Così come con la Lazio, nonostante l'avvio bruciante della squadra di Mauretti, per due tempi regge alla grande la compagine lidense con Aprea (cinquina totale) ed Abrizi (doppietta) spine nel fianco delle rossoblu che (sotto 7-6) dopo il cambio vasca trovano le giuste contromisure e fanno leva sul pizzico di esperienza in più per agguantare il pari, ribaltare di nuovo il punteggio ed allungare inesorabilmente negli ultimi 8' fino all'11-16 finale cui contribuiscono anche la tripletta di Attenni e i goal singoli di Ducci, Cristea (in evidenza con una serie di assist smarcanti), Tomassini, Ronzisvalle e Ligorio. Per le baby giallorosse a segno anche due volte Rossi, una Nardelli e Romeo.
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