

Torna in acqua per il primo turno del 2024, quarta giornata d'andata, il campionato nazionale di Serie B. Nel girone 4 (aperto dal successo interno del Cus Palermo sul Circolo Nautico Salerno, al seguente LINK la cronaca integrale) l'attesissimo scontro diretto tra Unime e Basilicata 2000 sorride ai peloritani che superano i lucani 9-6 e conquistano la vetta solitaria. Successo meritato e costruito soprattutto nei primi due quarti, dove qualche errore di troppo al tiro da parte dei ragazzi di Bruschini ha permesso agli avversari di prendere il largo e di toccare anche un massimo vantaggio di +6. Buone notizie per i biancoverdi arrivano dall’esordio di Filip Stipan Nadj, attaccante croato arrivato nei primi giorni di gennaio e che, al primo impatto con il nuovo campionato, ha realizzato una doppietta, dimostrando di poter essere un'arma utile per il tecnico sia dal punto di vista offensivo sia nelle rotazioni. L'equilibrio dura fino a metà del primo quarto, aperto dal botta e risposta Cama-Nadj e dal momentaneo 2-1 a firma da Samuele Longo. Un break di 5-1 sposta l'ago della bilancia a favore dei padroni di casa. Assoluto protagonista nei sedici minuti è Lupej, a segno con una tripletta, mentre per gli ospiti si iscrive a referto Silipo. I padroni di casa arrivano a toccare anche il +6 con Giacoppo (bis) poi gli ospiti accorciano con il tris di Sciubba prima del punto esclamativo messo da Cusmano per la squadra di Misiti.
Nel segno della continuità i Muri Antichi che sbancano la "Scandone" e salgono al terzo posto in classifica, aggiudicandosi lo scontro diretto con la Nuoto 2000 (7-10). Il primo e unico svantaggio dei siciliani è l'1-0 di Ruocco. Belfiore e Riolo ribaltano portando in vantaggio la squadra di Scebba poi è Vittoria che sigilla la porta neutralizzando un rigore. Riolo prova a far scappare i suoi ad inizio secondo ma la formazione di casa non demorde e ancora con Ruocco (tris) impatta. Gli etnei, privi dell'infortunato Foti, non ci stanno e i giovani Emmi e Forzese riportano la squadra sul +2. È ancora un saliscendi di emozioni, tocca a Renzuto Iodice dare nuova speranza ai suoi e con due goal porta i partenopei sul 5-5 ma ci pensa un ispiratissimo Forzese (pokerissimo), dopo la precedente realizzazione del baby Trimarchi, a portare la Giorgini sul rassicurante +3 a 8' dal termine. Nell'ultimo parziale i Muri Antichi mostrano grande maturità e riescono ad amministrare fino al termine il vantaggio acquisito chiudendo la contesa con autorità.
Comincia nel migliore dei modi il 2024 della Cesport che dopo una gara giocata colpo a colpo e un'accelerata decisiva nelle battute finali ha la meglio sul San Mauro per 8-6 conquistando i primi punti in campionato: successo di vitale importanza che consente ai ragazzi di Gagliotta di scavalcare i rivali in classifica portandosi a -1 dalla salvezza diretta. Avvio favorevole agli ospiti e i due portieri Orbinato da una parte e Vettor dall'altra in grande spolvero. Radice, protagonista assoluto con una tripletta complessiva, sveglia la Cesport che impatta sul 3-3 all'intervallo lungo ed al cambio vasca si porta per tre volte in vantaggio grazie ad un rigore guadagnato e trasformato da Perrotta, Radice e Bouchè. Per due volte il San Mauro pareggia i conti, riducendo ad una lunghezza il divario ad 8' dalla fine. Nell'ultimo tempo la Cesport piazza il break decisivo con due conclusione velenose di Felicella, primo goal in gialloblu per lui, e Radice che relegano il San Mauro a -3 fino alla rete ospite sullo scadere che rende meno amaro il passivo per la squadra di Andrè cui non bastano Selcia e Mele.
Ritorno in campo vincente anche per la GLS Napoli Lions che sfrutta il fattore campo e liquida alla "Scandone" con un comodo 11-6 la pratica Ortigia Academy dopo un inizio titubante. Partono meglio i giovani aretusei che si portano sul doppio vantaggio grazie alla doppietta lampo di Tringali poi Telese e Scotti Galletta scuotono il Sette di Galasso che prende il largo e con il secondo centro di Miraldi si porta sul rassicurante +5. Ad aumentare la forbice al cambio campo la prodezza di Sava ed il missile di Scalzone che consentono ai padroni di casa di amministrare senza patemi i restanti minuti di gioco e "concedersi" anche due ingenuità che portano Monaco ad interrompere il digiuno di reti per la compagine allenata da Fazekas. A chiudere definitivamente i conti il 5 metri, tripletta personale, di Lollo Telese che fa calare il sipario sul match e suggella il secondo successo stagionale dei partenopei.
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