

Riparte con l'ottavo turno il campionato di A2 maschile che vira verso le ultime curve del girone d'andata che si concluderà il primo week-end di febbraio. Nel girone Sud si ricomincia con l'equilibrio dominante della prima parte di stagione che al rientro dalla sosta natalizia viene sostanzialmente confermato se non in rari casi. Come quello che vede la RN L. Auditore Crotone (foto Carbone) superare 17-9 la Waterpolo Palermo dopo un avvio shock. Migliaccio dopo 23'' realizza in superiorità numerica il primo goal del 2024 e dà il via ad un break di 0-5 (0-4 il primo parziale) con cui i siciliani sembrano annichilire i calabresi. La squadra di Arcuri si desta dal torpore iniziale e arriva al 16' sotto di una sola rete (6-7). Nella seconda parte di gara non c'è partita, Privitera (poker) e Giacoppo (tripletta al pari di Lapenna e Spadafora) si caricano sulle spalle la squadra e stordiscono gli ospiti (cui non basterà la quaterna iniziale del succitato Migliaccio) che andranno a segno soltanto altre due volte fino alla sirena conclusiva.
Risponde a tono il CC Napoli che supera d'autorità 6-15 l'ostacolo Pol. Delta. I capitolini di Ottavia reggono decisamente bene in avvio portandosi addirittura sul doppio vantaggio poi è Confuorto a dettare i tempi del progressivo allungo dei giallorossi del Molosiglio. Il numero 5 realizza una doppietta a fine primo parziale ed altre due reti entrambe dai 5 metri (per il poker complessivo) a fine secondo nel giro di 34'' che portano la squadra di Massa sul 4-6. Il risultato poi verrà ampliato nelle proporzioni alla distanza con i bis di Esposito, Borrelli, Lanfranco e Cerchiara che portano a cinque i doppiettisti di giornata. Di Verde (4 reti per lui) l'ultima marcatura dei locali che nel finale falliranno anche un penalty con Serta, sfortunato nel colpire il palo.
Ritorno col botto anche per la BricoBros Arechi che alla "Vitale" stende l'Ischia Marine Club 9-8 sfatando il tabù dei derby regionali (al seguente LINK la cronaca integrale). Gli isolani di Gennaro Mattiello conducono in avvio, si fanno riprendere poi con l'unico acuto del secondo tempo firmato Napolitano in superiorità vanno al riposo lungo sul 3-4. Al cambio vasca cambia l'inerzia con il decisivo parziale di 5-0 inflitto dalla squadra di Baviera che poi nel finale resiste al veemente ritorno ospite e brinda ai tre punti con le doppiette determinanti di capitan Iannicelli e Gregorio che vanificano quelle avversarie di Gargiulo e Lynton.
Non basta un super Fiorillo all'Olympic Roma per avere la meglio sul CN Latina che sbanca il Foro Italico 7-9. Dopo l'iniziale vantaggio pontino, i padroni di casa mettono la freccia con tre delle quattro reti della calottina numero 10 e tengono la testa avanti 6-3 all'intervallo lungo. La svolta del match all'alba del terzo periodo con il rosso diretto sventolato a Kadar per gioco violento con i nerazzurri che ne approfittano e, approfittando della momentanea superiorità numerica, ribaltano tutto con lo scatenato Tarquini (poker) per poi mettere in ghiaccio il match con la seconda rete di De Bonis e le parate di Giannotti che tengono inviolata la porta negli ultimi 8'.
Sorride anche l'Aktis Acquachiara che batte l'Anzio Waterpolis 15-9 al termine di una partita condotta fin dalle prime battute e messa in discussione solo dal calo di tensione accusato nel secondo quarto. I partenopei conquistano la prima affermazione davanti al pubblico amico replicando con un break di 6-1 allo 0-4 con cui i neroniani a cavallo dei tempi centrali si erano rimessi in gioco arrivando a pareggiare l'incontro trascinati da Campolongo e Pisa, entrambi autori di una doppietta. Il bis del re dell'extra player Fortunato apre l'allungo finale dei ragazzi di Fasano che trovano nel solito De Gregorio la principale bocca di fuoco con ben 6 reti a referto, seguito dal tris dell'ispirato Aiello.
In chiusura di programma la Lazio festeggia tre punti d'oro imponendosi con lo stesso punteggio di Salerno nella vasca di Acilia dove la Vela Ancona esce sconfitta 9-8. Con due parziali omologhi di 3-2 i biancocelesti arrivano al riposo lungo avanti di due lunghezze sfruttando meglio le superiorità numeriche (due per il serbo Bucan). Alla ripresa Zhardan e Bartolucci (doppietta per entrambi) sbloccano i marchigiani con l'uomo in più e la squadra di Risso trova con le unghie e con i denti il pareggio. Nell'ultimo tempo segna solo Giacomone che fa tripletta e, con le parate di Piccionetti, consegna il prezioso successo ai suoi che resistono anche nel concitato finale in cui l'eterno Vittorioso (in precedenza a segno su rigore), 51 anni lo scorso 9 gennaio, viene espulso per gioco violento.
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