

Scattano i Quarti di finale di Euro 2024 in Croazia. Quattro partite da dentro o fuori. Venerdì 12 gennaio tornano in campo le squadre prime e seconde classificate della I Divisione: Ungheria campione del Mondo 2023, Spagna vincitrice della World Cup 2023 e Oro mondiale 2022, Croazia campione d'Europa 2022 e Italia (foto DBM) vincitrice della World League 2022. Il Settebello affronterà alle 20.15 il Montenegro (che vinse la World League nel 2021) nell'ultimo dei quattro match in programma alla "Bazeni Mladost" a Zagabria. Gli ultimi quattro precedenti tra Italia e Montenegro, in tutte le principali manifestazioni, sono a favore degli azzurri: 9-8 dopo i tiri di rigore nella Sardinia Cup a Cagliari il 21 dicembre 2023, 10-6 ai Mondiali di Fukuoka il 27 luglio 2023, 13-8 agli Europei di Spalato il 2 settembre 2022 e 9-7 in World League a Podgorica il 29 aprile 2022 nella semifinale che garantiva la qualificazione alla successiva Superfinal di Strasburgo.
Il commissario tecnico Alessandro Campagna si proietta al prossimo appuntamento, dopo aver analizzato a lungo la brutta sconfitta di lunedì con l'Ungheria che si è presentata a Zagabria con molti giovani fortissimi e di grande prospettiva. "La controprestazione con l'Ungheria e anche la bella partita con la Grecia devono essere accantonate perchè adesso affronteremo un nuovo torneo a otto squadre, Quarti di finale, Semifinali e finale. Noi vogliamo arrivare in fondo e per riuscirci dobbiamo giocare e soprattutto vincere queste belle partite. Il Montenegro ultimamente si è avvicinato nel gioco a quello che fa l'Italia. A Dubrovnik ha mostrato un gioco dinamico, in tutte le sue fasi, molto contrattacco, velocità nello scambio del pallone, continui spostamenti; per cui dovremo fare molta attenzione alla nostra difesa, cercare di imbrigliargli le carte e sfruttare le nostre potenzialità. La difesa deve essere il nostro punto di forza: quando giochiamo bene in difesa siamo anche più tranquilli in attacco".
L'Ungheria è alle spalle. E' il momento di ripartite. "E' stato un passo falso, uno schiaffo che ci ha rimesso subito in riga - commenta il co-capitano, portierone della Nazionale e della Pro Recco, Marco Del Lungo - perchè da questa partita è emerso che sotto un determinato livello non possiamo scendere. Anche di mentalità e di prestazione. Adesso c'è il Montenegro, un altro avversario di altissimo livello che fa un gioco di altissima intensità e bisognerà stare attenti". La squadra si è allenata mattina e pomeriggio nella piscina per il riscaldamento attigua al campo gara e in serata spazio alla video analisi. Intanto a Zagabria si sono disputati gli altri due Ottavi di finale ed a Dubrovnik le Semifinali per il tredicesimo posto che completano il tabellone della fase finale dei campionati Europei.
Italia anche a bordo vasca. Il fischietto italiano, originario di Como, Raffaele Colombo dirige la sua quarta partita in questo Europeo e la prima sul campo di Zagabria: l'Ottavo di finale tra Georgia e Romania in coppia con il greco Georgios Stavridis. Le altre tre partite arbitrate a Dubrovnik sono state Montenegro-Francia, Montenegro-Spagna e Spagna-Francia.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.