

Un Setterosa intenso e quasi perfetto non basta contro le campionesse del mondo dell'Olanda che, trascinate dal pubblico della strapiena "Pieter Van den Hoogeband" (foto DBM), si impongono 7-6 e accedono alla finale per l'Oro. L'Italia affronterà sabato, alle 19.00 con diretta su Rai Sport HD, la Grecia battuta 13-5 dalla Spagna nell'altra Semifinale, in una finale per il terzo che varrà il doppio: in palio, infatti, oltre al Bronzo, c'è il pass olimpico già in tasca di Olanda e Spagna dalla finale iridata di Fukuoka 2023. La Semifinale dei campionati Europei di Eindhoven non delude le aspettative per intensità, colpi di scena e inevitabili tensioni. L'Italia perde Marletta per un gioco violento molto dubbio ad inizio secondo tempo e Bianconi a metà periodo è già carica di due falli. Nelle difficoltà emerge lo spirito di gruppo, cementato da una grande difesa guidata da una superba Banchelli. Le azzurre vanno avanti 2-3 e 3-4 in apertura di terzo tempo. Poi tornano a inseguire anche il -2, ma arrivano a giocarsi i rigori negli ultimi secondi. Nessun rimpianto. Tra due giorni si torna in vasca con l'obiettivo olimpico da centrare e il Bronzo europeo di Spalato da confermare.
Lapidario il commento a fine gara del ct azzurro Carlo Silipo: "Ho detto alle ragazze di essere orgoglioso di loro. Questa sera hanno fornito una prestazione eccezionale, magari non sempre lucida tatticamente ma di grande spirito. In difesa abbiamo concesso poco ad una squadra forte ed esperta come l'Olanda che ha sbagliato molto, ma per colpa nostra. Adesso arriva la Grecia e sarà un'altra partita da vivere e vincere per entrambe le squadre. In palio c'è tantissimo: il Bronzo e soprattutto il pass olimpico. Sarà una battaglia ma ci arriveremo pronti". Le parole di Giulia Viacava, calottina numero 12. "Innanzitutto voglio fare i complimenti a Caterina, perchè questa sera ha dimostrato di essere uno dei portieri più forti al mondo. Ha compiuto delle parate eccezionali, che ci hanno tenute in scia all'Olanda. Noi abbiamo disputato un match quasi perfetto. Le olandesi sono decisamente più esperte di noi, ma oggi il Setterosa è stato all'altezza. Il gruppo ha voglia di conquistare il pass olimpico contro la Grecia e non di arrivare ai Mondiali senza la qualificazione".
Tra le tredici, rispetto al match contro l'Ungheria, torna Cergol al posto di Gant. Le prime sette sono Banchelli, Palmieri, Bianconi, Marletta, Bettini, Viacava e Picozzi. Il primo assalto è delle olandesi ma Viacava neutralizza il tentativo di girata di Wolves; il tocco morbido di Marletta sfiora il palo. Poi passano le orange con il rigore di Van de Kraats che spiazza Banchelli per l'1-0. Viacava affretta la conclusione nella prima chance in extra player. Il Setterosa difende comunque bene con una zona asfisiante e ripartenze veloci. Picozzi trova l'angolo giusto dai sette metri per l'1-1 che chiude la prima frazione di gioco. Si riprende con un'altra super parata di Banchelli su tiro ravvicinato di Lieke Rogge poi si segna solo in più o su rigore sfruttando gli episodi. Nella ripartenza successiva succede di tutto: Marletta riceve il rosso diretto per gioco violento (trattenuta al collo molto dubbia su Joustra) e Moolhujizen timbra il 2-1. Le azzurre replicano subito con Avegno che dal lato corto in più non perdona per il 2-2 e poi passano, sempre in superiorità, con il magnifico schiaffo al volo di Palmieri su assist con i contagiri di Bianconi. Tabani perde palla in transizione e commette fallo da rigore su Keuning che Van der Sloot trasforma per il 3-3 all'inversione di campo.
Terza frazione che si apre con la parata di Banchelli sulla linea sul pallonetto di Sevenich. Viacava si sblocca e strappa applausi con una girata da centroboa consumata per il 3-4. Giustini fa tremare la traversa con una fucilata dal perimetro. Bettini si perde la marcatura di Keuning che da posizione 4 fissa il 4-4. L'Olanda torna avanti con Van de Kraats che trova il jolly dal lato corto in extra player per il 5-4; il diagonale di Bettini sul suono della penultima sirena è meraviglioso per precisione e potenza e vale il 5-5 dopo tre quarti di gara. Ultimi otto minuti tutti da vivere e con emozioni alle stelle. Keuning subito in avvio sigla il 6-5 in superiorità numerica. Tabani spara alto da buona posizione. Il Setterosa perde un po' di lucidità in avanti. Bianconi affretta troppo una conclusione in ripartenza; nell'azione successiva Van der Sloot trova l'angolino giusto da posizione defilata per il 7-5. Le azzurre reagiscono e tornano in scia con Bianconi che dai cinque metri in più fissa il 7-6. Mancano settanta secondi dalla fine. Keuning forza il colpo del ko dal perimetro. L'ultimo tiro è di Bettini che si attarda nella conclusione e sbatte sul braccio di Ten Broek. Il time-out del piano vasca orange è preludio alla grande festa.
OLANDA-ITALIA 7-6
OLANDA: Aarts, Wolves, Sleeking, Van Der Sloot 2 (2 rig.), Keuning 2, Van De Kraats 2, B. Rogge, Sevenich, Joustra, L. Rogge, Moolhujzen 1, Ten Broek, Van Den Dobbels. All.: Doudesis
ITALIA: Condorelli, Tabani, Galardi, Avegno 1, Giustini, Bettini 1, Picozzi 1, Bianconi 1, Palmieri 1, Marletta, Cergol, Viacava 1, Banchelli. All.: Silipo
ARBITRI: Korzyna (Pol) e Uhlig (Ger)
NOTE: parziali 1-1, 2-2, 2-2, 2-1. Uscita per limite di falli Picozzi (I) a 5'30 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Olanda 3/6 + 2 rigori e Italia 3/6. Espulsa per gioco violento Marletta a 2'51 del secondo tempo. In porta Aarts (O) e Banchelli. In tribuna per l'Italia Gant e Cordovani. Spettatori 1500 circa.
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