

Uno stop che non spegne ambizioni ma che deve diventare uno stimolo per alimentare i sogni. Il Setterosa, già certo della qualificazione ai Quarti di finale, gioca al di sotto delle sue potenzialità, sbatte contro le bicampionesse in carica della Spagna (foto DBM) che si impongono 14-8 nel match che metteva in palio il primato nel gruppo B dei campionati Europei di Eindhoven; quindi un quarto di finale più "agevole", sulla strada verso il podio e soprattutto la qualificazione a Parigi 2024. Le azzurre, sempre indietro nel punteggio (5-1 dopo un tempo e 8-4 a metà gara), rientrano fino all'8-6 di Giustini; poi lo strappo decisivo delle iberiche - Argento olimpico a Tokyo 2020 - con i goal in sequenza di Ortiz, Espar Llaquet e Leiton Arrones che valgono l'11-6 dopo tre quarti di gara. Adesso per la Nazionale di Carlo Silipo un giorno di riposo, per allenarsi e correggere gli errori (da invertire il 4 su 15 in superiorità numerica) e poi martedì 9 gennaio, alle 17.30, il quarto di finale contro la vincente dell'ottavo tra Repubblica Ceca ed una tra Croazia ed Ungheria.
Amareggiato Carlo Silipo: "Di questa serata storta voglio salvare la reazione che c'è stata dopo un primo tempo iniziato male. Le ragazze sono rientrate nel match all'inizio del terzo tempo; poi l'ulteriore strappo delle spagnole è stato micidiale per il morale della squadra. Ovviamente non sono contento di alcune soluzioni in attacco, soprattutto in superiorità numerica (4/15) il dato non può essere buono. Adesso analizzeremo cosa non è andato e poi sono sicuro che nei Quarti di finale, verosimilmente contro l'Ungheria, si vedrà un'altra Italia. Il Setterosa dalle batoste rinasce sempre più forte". Ostenta tranquillità capitan Valeria Palmieri: "Non facciamo un dramma, perchè non possiamo star troppo a pensare alla partita contro la Spagna. Domani ci alleneremo, per presentarci martedì nella miglior condizione possibile. Sicuramente in attacco siamo mancate in lucidità; abbiamo affrettato troppe conclusioni e contro Nazionali forti non ce lo possiamo permettere. Il gruppo sa resettare sempre nelle difficoltà e quindi do appuntamento a tutti per i Quarti di finale".
Le prime sette sono Banchelli, Palmieri, Picozzi, Marletta, Giustini, Bianconi e Viacava. Le iberiche passano subito con Garcia Godoy che sorprende la marcatura di Viacava e da due passi sblocca il match. Il tempo di scrollarsi un po' di tensione e il 7rosa riequilibra il match con una spettacolare beduina di Palmieri. Nell'azione successiva Ruiz Barril timbra dal perimetro il 2-1; la numero sette della Roja ha il braccio caldo e dal lato corto fissa in più il 3-1. Galardi perde palla in ripartenza, commette fallo grave e Forca Ariza non perdona Banchelli per il 4-1 ancora in superiorità. Marletta è troppo precipitosa e fallisce una chance con la doppia superiorità numerica. Forca Ariza supera Banchelli sul primo palo per il 5-1 dopo un tempo. Silipo sfrutta i due minuti di stop per scrollare le sue ragazze che rispondono: Giustini in ripartenza, su assist perfetto di Banchelli, sigla il 5-2; si sblocca in superiorità anche Bettini che da post 2 spiazza Terre Marti per il 5-3. Poi veloce botta e risposta in extra player tra Anna Espar Llaquet e Avegno, che porta il punteggio sul 6-4. Banchelli è miracolosa sul tap-in di Ortiz. Forca Ariza elude con un gioco di prestigio la marcatura di Picozzi e con un diagonale fissa il 7-4; arriva anche l'8-4 di Ruiz Barril (superiorità) con cui si arriva a metà gara.
Si riprende con un bellissima sassata di Giustini da posizione defilata e che vale l'8-5; in un amen arriva l'8-6 sempre con l'ex Sis Roma che lucidamente insacca, facendo passare la palla sopra la testa di Terre Marti sfruttando l'extra player. Ortiz punisce le azzurre in superiorità per il 9-6. Dopo un errore di Bettini in controfuga, la Spagna trova il 10-6 con Espar Llaquet che dai 2 metri supera Banchelli. Sul suono della penultima sirena Leiton Arrones toglie la ragnatela dal sette per l'11-6, terza rete consecutiva in superiorità per le furie rosse. Calano un po' i ritmi in avvio di quarto tempo, con le squadre che provano a proiettare energie mentali e fisiche ai Quarti di finale. Il Setterosa allenta le marcature e Forca Ariza dal perimetro in più porta il punteggio sul 12-6; la numero 9 iberica è in serata di grazie e con un diagonale tutto potenza e precisione timbra il severo 13-6. Va a referto Bianconi prima con un bel fendente al volo in più per il 13-7 e poi con una magnifica sassata dai sette metri che vale il 13-8. Il tiro a schizzo di Ariadna Ruiz Barril fissa il definitivo 14-8 a un minuto dalla fine.
SPAGNA-ITALIA 14-8
SPAGNA: Ester Ramos, A. Ruiz Barril 1, A. Espar Llaquet 2, B. Ortiz 1, Perez Vivas, Crespi Barriga, E. Ruiz Barril 3, Piralkova, Forca Ariza 5, Camus Amoros, Garcia Godoy 1, Leiton Arrones 1, Terre Marti. All.: Oca Gaia
ITALIA: Condorelli, Tabani, Galardi, Avegno 1, Giustini 3, Bettini 1, Picozzi, Bianconi 2, Palmieri 1, Marletta, Cergol, Viacava, Banchelli. All.: Silipo
ARBITRI: Dutilh (Ned) e Daskalopoulou (Gre)
NOTE: parziali 5-1, 3-3, 3-2, 3-2. Uscite per limite di falli Crespi Barriga (S) a 6'48 e Camus Amoros (S) a 7'18 del terzo tempo. Ammonito per proteste il tecnico Silipo a 3'24 del secondo tempo. Superiorità numeriche: Spagna 7/13 e Italia 4/15. In porta Terre Marti (S) e Banchelli (I). In tribuna per l'Italia Gant e Cordovani.
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