

Settima vittoria di fila della stagione olimpica e il Settebello si presenta a Zagabria con un attacco prolifico e una difesa solida. Nella partita d’apertura di Euro 2024 strapazza la Georgia 5-22 e segna quota 111 goal fatti e 42 subiti in 7 partite, tra 4 Nazioni, Malta Christmas Tournament e primo impegno europeo. Sabato 6 gennaio alle 19.00 l'Italia affrinta la Grecia. "Concentrazione in difesa e grande efficacia nelle ripartenze. - commenta nel post gara il ct Sandro Campagna - Questa è una caratteristica che nell'ultima stagione ci sta dando molte soddisfazioni. La prima partita è stata buona sotto l'approccio mentale e l'impegno dei ragazzi dall'inizio alla fine. Questa solidità in difesa servirà soprattutto nella prossima gara con la Grecia che è il peggior avversario che si possa incontrare in questo momento ma al tempo stesso il migliore per noi che vogliamo continuare a crescere. Vicecampione del Mondo, formata da ottimi centri, grandi difensori e tiratori da fuori: è una squadra completa".
Tra i giocatori lucida analisi da parte del salernitano Vincenzo Dolce: "Abbiamo difeso bene, ci stiamo lavorando molto e dobbiamo continuare a migliorarci. Quando riusciamo ad essere così forti dietro diventa difficile batterci. Sono contento anche per il mio goal che è arrivato su rigore. Sei penalty e sei rigoristi differenti: abbiamo voluto alternarci per avere tutti l’occasione di segnare. Ora ci aspetta la Grecia e ci faremo trovare pronti". Il compagno di squadra all'AN Brescia Vincenzo Renzuto Iodice aggiunge: "Ottima partita e ottimo inizio. Peccato per quei tre goal nel finale. Siamo soddisfatti e dobbiamo continuare così e puntare su questa difesa che può diventare il nostro punto di forza. Con la Grecia sarà una partita più difficile ma stiamo in fiducia e siamo carichi".
L'Italia non perde nei regolamentari dal 3 luglio dello scorso anno a Los Angeles, battuta 10-4 dalla Spagna nella finale della Super Final di World Cup. Da allora quattro vittorie ed una sconfitta dopo i tiri di rigore ai Mondiali di Fukuoka (15-14 nei Quarti di finale con la Serbia e i quattro tempi si erano chiusi 11-11), tre vittorie nella Sardinia Cup (di cui una ai rigori con il Montenegro) e tre vittorie nel Quattro Nazioni di Malta. Per Alessandro Campagna, che si avvicina al traguardo delle 500 partite sulla panchina azzurra, è la numero 474 alla guida del Settebello. Per Francesco Di Fulvio, 30 anni compiuti il giorno di Ferragosto, attaccante pescarese, otto Coppe Italia, sette scudetti e quattro Champions con la Pro Recco, è la settima partita da capitano e la numero 250 con la calottina della Nazionale. In questa prima partita rimangono in tribuna Nicholas Presciutti e Gonzalo Oscar Echenique. L'ultimo precedente con la Georgia è quello del 31 agosto 2022 agli Europei a Spalato con la vittoria degli azzurri 18-8. Negli ultimi nove confronti, dal 2014 ad oggi, tra Europei e World League, l’Italia ha sempre vinto. Il maggior vantaggio è stato il 21-1 del 15 gennaio 2016 agli Europei di Belgrado.
I primi sette in vasca sono Del Lungo, Di Fulvio, Damonte, Fondelli, Renzuto Iodice, Bruni e Di Somma. La prima palla al centro è azzurra: la conquista Di Somma che avvia il gioco. Un uomo in più per parte fallito, poi la sblocca il capitano Francesco Di Fulvio con una frustata dopo 2'42'' di gioco. Di Somma a uomini pari e Cannella, ancora Di Fulvio e Fondelli tutti su rigore per la cinquina del primo tempo. Azzurri d'acciaio in difesa e incontenibili al centro dell'attacco. Georgia costretta a tirare da fuori. La prima parata di Del Lungo dopo oltre sei minuti su alzo e tiro di Tkeshelashhvili. Nel secondo si pagano subito i primi errori ma resta sempre la grande facilità nelle ripartenze. Vasic interrompe la serie azzurra durata 9'10'' e georgiani con un goal in superiorità e 40 secondi dopo Pjesivac sfrutta di nuovo la superiorità numerica; nel mezzo Fondelli con il primo goal in più azzurro rimetteva le cose a posto. Poi altri cinque goal in quattro minuti per il nuovo break del Settebello (altro centro di Deddy che farà cinquina come il capitano, Renzuto dai 5 metri, Cannella e Di Fulvio). Italia avanti 11-2 al cambio campo e Georgia che nell'intervallo lungo fa riscaldare Kapanadze che prende il posto di Razmade fra i pali.
Cambia il portiere ma non cambia il risultato: al primo affondo Di Fulvio fa 12-2. Orgoglio georgiano con Jakhaia che segna nell'azione successiva ma tira un secondo oltre la sirena e il VAR annulla. L'Italia continua a martellare; Di Fulvio, Marziali, Condemi, Renzuto, Bruni e Fondelli sono infallibili. La difesa, intanto, torna impenetrabile (2/10 in inferiorità dopo tre quarti di gara). Nell'ultimo quarto c'è spazio anche per Nicosia che sostituisce Del Lungo nella porta azzurra e il Settebello completa la goleada. La Georgia per anche Adeishvili per fallo di brutalità e gioca con l'uomo in meno quattro degli ultimi cinque minuti. Il sesto rigore a favore lo realizza Dolce (quello del 2-19 dopo l'extra player di Condemi). Di Fulvio fa +18, Condemi si permette anche il lusso di sparare alto una conclusione centrale e la Georgia segna il terzo goal con Akhvlediani e il quarto con Pjesivac, inframezzati dalla freccia azzurra. La replica azzurra nella doppietta di Condemi (4-22) per la quaterna personale del catanese del Recco. L'aretuseo Bitadze in superiorità rovina la serata a Nicosia ma non la festa degli azzurri.
GEORGIA-ITALIA 5-22
GEORGIA: Razmadze, Tkeshelashvili, Adeishvili, Shushiashvili, Bitadze 1, Jelaca, Jakhaia, Dzikhtsiarenka, Imnaishvili, Akhvlediani 1, Vasic 1, Pjesivac 2, Kapanadze. All.: Stanojevic
ITALIA: Del Lungo, Di Fulvio 5, Damonte, Marziali 1, Fondelli 5, Cannella 2, Renzuto Iodice 2, Velotto, Condemi 4, Bruni 1, Di Somma 1, Dolce 1, Nicosia. All.: Campagna
ARBITRI: Copic (Cro) e Radic (Svk)
NOTE: Parziali 0-5, 2-6, 0-6, 3-5. Espulso per brutalità Adeishvili (G) nel quarto tempo. Usciti per limite di falli Tkeshelashvili (G) e Dzikhtsiarenka (G) nel terzo tempo, Renzuto Iodice (I) e Jakhaia (G) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Georgia 3/6 e Italia 4/7 + 6 rigori. Kapanadze (G) subentra a Razmadze nel terzo tempo. Nicosia (I) subentra a Del Lungo nel quarto tempo. In tribuna per l'Italia Presciutti ed Echenique.
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