

Fulmine a ciel sereno in casa Gaianese, vice capolista del girone G di Seconda Categoria a 3 punti dalla capolista Lavoratese. Dopo il vittorioso recupero pre Capodanno con la Pro Salerno (2-0), l'artefice della cavalcata promozione giallonera Antonio Oliva, storico collaboratore di Ciccio Messina in Eccellenza, ha rassegnato le dimissioni. Una decisione sofferta ma inevitabile: "È iniziato tutto per gioco bevendoci una birra con il vice presidente (che per me è un fratello), rimettendoci in pista dopo il campionato vincente di alcuni anni fa con il Real Gaiano. Lo scorso anno abbiamo creato prima una squadra di uomini e poi di calciatori, gli inizi sono stati davvero difficili perchè dopo 7 partite avevamo solo due punti ma con il sacrificio e con gli allenamenti, inserendo alcune pedine importanti a gennaio, siamo stati capaci di riuscire a perseguire un obiettivo che era impensabile. Molti lo hanno chiamato 'miracolo calcistico', per noi invece è stata una vittoria di gruppo avendo creato una vera e propria famiglia. Quest'anno siamo partiti senza particolari ambizioni con l'intento di centrare una tranquilla salvezza eppure alla sosta abbiamo chiuso secondi. Una famiglia che purtroppo è stata allargata da persone che, nonostante i sacrifici miei e del mio collaboratore Giovanni Spisso (una persona che calcisticamente ha militato in realtà importanti e con figure di spicco), hanno fatto si che venissimo messi in discussione da persone che hanno masticato solo dilettantismo. Purtroppo a malincuore mi sento 'costretto' a lasciare questa famiglia perchè la mia scuola di insegnamento viene sempre dagli allenamenti e sacrifici. Sono abituato a parlare poco e con tanta umiltà a far parlare il campo. Salutiamo Gaiano e quei ragazzi che con tanto sacrificio, fame di calcio e passione hanno seguito le nostre orme, ragazzi che porterò sempre nel mio cuore perchè con tanta umiltà hanno sempre accettato il nostro modo di allenare".
Contestualmente dopo 6 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte con la miglior difesa del torneo (10 goal subiti) ed il secondo miglior attacco (21), lascia anche il veterano Gerardo Treglia, decisivo nelle finali play-off di Terza Categoria. "Senza allenamento non si raggiunge nessun obiettivo, in qualsiasi categoria, a maggior ragione in queste inferiori. - spiega - L'ingrediente principale è il sano e puro divertimento che deriva da un gruppo sano e affiatato come questo che da capitano da tanti anni ho creato. Quest'anno, ahimè, non c'è stato verso. Mi assumo le mie responsabilità ma gestire tanti campioni, è solo da veri campioni! Restano tantissimi ricordi stupendi e fermarsi ora farà parte di questa magnifica esperienza. Il mio ringraziamento va a tutti coloro i quali mi hanno affiancato in questo percorso, mi hanno dato tanto. Mister Oliva? Un papà per molti, un amico per tanti, un fratello per me. La Gaianese siamo e resteremo noi. Sempre e solo forza Gaianese".
La chiosa è affidata a Giovanni Spisso, dirigente di comprovata esperienza e fido assistente di Antonio Oliva: "Sono stati mesi molto intensi, fatti di impegno, dedizione e anche sano divertimento. Ho sempre svolto il mio ruolo con serietà e soprattutto passione, cercando di portare il mio piccolo contributo al grande successo della squadra e quest'anno è stato per tutti una grande soddisfazione. Purtroppo però il nostro cammino insieme si interrompe qui. Consapevole di aver dato tutto il mio impegno, insieme con i miei amici prima ancora che collaboratori, ringrazio uno ad uno per questa esperienza che porterò sempre nel cuore".
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