

Un Settebello in scioltezza batte gli aussie con triplette di Condemi e Echenique. Australia in partita fino al secondo quarto con il pareggio 4-4 di capitan Edwards. Poi De Michelis para un rigore a Mercep e gli azzurri si sciolgono partendo dalla doppietta a uomini pari di Fondelli. Devastante break lungo di 7-0 e partita chiusa. Giovedì alle 19.00 lo scontro decisivo per il primato della Sardinia Cup contro il Montenegro. Una vera finalissima con i balcanici in testa al girone insieme agli azzurri (foto DBM) e che in precedenza avevano infatti regolato la Francia per 17-11 (parzali 5-1, 4-2, 3-5, 5-3). Cinquina di Mrsic e triplette per l'attaccante savonese Durdic e il talento bielorusso naturalizzato Averka. Emozioni nella giornata finale nel torneo 4 Nazioni in programma a Cagliari fino a giovedì 21 dicembre e interamente trasmesso da RaiSport.
"Ci hanno messo in difficoltà nell'uno contro uno e hanno difeso molto bene a zona. - commenta il ct Sandro Campagna - Siamo stati lucidi nei momenti di difficoltà ed abbiamo sfruttato molto bene le situazioni di superiorità. Ciò ci ha permesso di giocare più sciolti. Siamo stati un po' troppo frenetici in avvio di gara, e volevamo provare a chiudere subito la partita forzando alcune conclusioni. Poi ci siamo sciolti e abbiamo piazzato il break decisivo con buone trame. Stiamo lavorando duro e il Montenegro ci dirà di che pasta siamo. E' una tra le favorite per vincere una medaglia anche all'Europeo di Zagabria".
Così Matteo Iocchi Gratta: "Mi sento molto bene fisicamente e sono pronto per giocare la terza partita in tre giorni. E' stata dura dal punto di vista fisico e mi sono sacrificato più in difesa, portando alcuni segni in viso degli scontri in acqua. Sono felice di affrontare il Montenegro perchè per me è come un derby, sono nato lì e conosco molto bene tanti ragazzi che fanno parte della loro Nazionale. Sono una squadra molto forte con un ottimo allenatore e lo hanno dimostrato anche nelle ultime competizioni. Per me le Olimpiadi sono importantissime: ho iniziato a giocare a Pallanuoto dopo quelle di Londra, mi hanno fatto nascere una passione fortissima". Conclude Deddy Fondelli: "Abbiamo iniziato molto bene ma ci siamo fatti riprendere. Siamo riusciti a rimanere calmi ed abbiamo usato la testa. Il risultato è buono ma l'importante è continuare al meglio la preparazione in vista dell'Europeo e per strappare il pass per le Olimpiadi. Il sogno Olimpico è un'emozione indescrivibile".
Continua il turnover da parte di Campagna che lascia in tribuna Damonte, Di Fulvio, Marziali, Nicosia e Presciutti. Il capitano è Del Lungo. Partenza lanciata per l'Italia: dopo un'ottima azione corale Di Somma apre le marcature. Gli azzurri vanno sul 3-0 grazie ai centri di Renzuto Iodice e Condemi, entrambi in extra player. L'Australia si fa vedere nell'ultima parte del primo periodo: Mercep accorcia le distanze col mancino e Maksimovic, a due secondi dalla fine, realizza una meravigliosa beduina che spiazza De Michelis. La seconda frazione si apre con il 4-2 dell'Italia firmato da Cannella, che realizza in uomini pari. Gli ospiti non demordono, anzi, sono abilissimi a sfruttare le situazioni di superiorità numerica e trovano il pareggio grazie ai goal di Power ed Edwards (4-4). L'Australia (in vasca gli 'italiani' Putt del Camogli e Slobodien della Nuoto Catania) potrebbe passare in vantaggio ma De Michelis neutralizza splendidamente il rigore di Mercep, è la chiave di volta dell'incontro.
Gli uomini di Campagna reagiscono subito e realizzano un break di 7-0 tra secondo e terzo tempo che lascia poco scampo agli avversari: prima dell'intervallo lungo è Fondelli a sbloccare la situazione di stallo con due goal, il primo dei quali è una conclusione da cineteca sulla quale Porter non può nulla. La seconda parte di gara si apre con la doppietta in extra player di Condemi, la bella rete dalla distanza di Renzuto Iodice e i centri di Alesiani ed Echenique, entrambi in superiorità. La formazione di Hamill torna a segnare dopo dieci minuti e lo fa prima con Power e poi con Mercep, che accorciano sul 11-6. Gli ultimi otto minuti iniziano con un rapido ribaltamento di fronte dell'Italia che guadagna un rigore, trasformato da Di Somma. Edwards, in extra player, realizza l'ultima marcatura australiana. Nel finale allunga il Settebello: il centro di Cannella e le due reti di Echenique (autore di una tripletta) fissano il risultato finale sul 15-7. Ora il Montenegro, che vale come una finale.
ITALIA-AUSTRALIA 15-7
ITALIA: Del Lungo, Condemi 3, Alesiani 1, Gianazza, Fondelli 2, Cannella 2, Renzuto 2, Echenique 3, Iocchi Gratta, Bruni, Di Somma 2 (1 rig.), Dolce, De Michelis. All.: Campagna
AUSTRALIA: Porter, Lambie, Ford, Putt, Power 2, Mercep 2, Pavillard, Maksimovic 1, Byrnes, Slobodien, Poot, Edwards 2, Hedges. All.: Hamill
ARBITRI: Bourges (Fra) e Matijasevic (Mne)
NOTE: parziali 3-2, 3-2, 5-2, 4-1. Presente in tribuna il Presidente della Federtennis Angelo Binaghi. De Michelis in porta per l'Italia. Nel terzo peridodo il capitano Del Lungo sostituisce De Michelis. Superiorità numeriche: Italia 8/12 + 1 rig., Australia 6/14 +1 rig. Merced fallisce un rigore parato da De Michelis a 4.50 del secondo tempo. Espulsi per limite di falli Poot (A) nel terzo tempo, Lambie (A) e Fondelli (I) nel quarto tempo. Spettatori 400 circa.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.