

Terza giornata, ultima prima della sosta natalizia, per il campionato di B maschile. Nel girone 4 si va in vacanza con la Gruppo Macchia Basilicata 2000 in testa a punteggio pieno. La formazione biancoverde si fa un regalo di Natale anticipato, battendo in rimonta il Cus Palermo 11-10 e confermandosi capolista solitaria. Tre punti difficili da ottenere contro un gruppo giovane e tenace. La compagine palermitana se la gioca punto a punto, rimontando uno svantaggio di tre reti tra primo e secondo quarto e portandosi in vantaggio anche di due lunghezze. Nel quarto periodo emerge però la maggiore esperienza del Sette casalingo, bravo a mantenere la calma e a giocare con lucidità alcuni possessi decisivi. I padroni di casa approcciano meglio la sfida e dopo una prima fase equilibrata piazzano il primo allungo con la doppietta di Sciubba e il goal di Silipo, sempre più calato nella figura di bomber. La rete di Occhione (quaterna) quasi allo scadere della prima frazione ha l'effetto di svegliare il Cus che, tra secondo e terzo parziale, concede appena un goal a Magliulo (6-5) e con un break di 1-6 ottiene il massimo vantaggio (6-8) condito dalla terna di Raineri. Il team di Bruschini si innervosisce, forza alcuni possessi offensivi e sbaglia tanto in superiorità numerica, con otto errori consecutivi. È Silipo (tris) a suonare la carica, con il destro che vale il 7-8, per poi lasciare la scena a Di Palma. Il capitano prima trova la deviazione del -1 e poi trova un diagonale che va ad infilarsi nell'angolino alto per la rete che vale il definitivo 11-10 e la tripletta personale. Ci sono ancora tre minuti da giocare, ma i biancoverdi serrano i ranghi, non concedendo più nulla agli avversari.
Al secondo posto si issa a due lunghezze dai lucani l'Unime di Cicco Misiti che ribalta con un avvincente finale l'ostica Ortigia Academy e dopo la sosta affronterà proprio la Basilicata alla "Scandone" nello scontro diretto. Match pirotecnico quello della "Caldarella": il bis di Lupeji e Cama lanciano i peloritani ma i giovani aretusei di Fazekas rispondono colpo su colpo e si portano in vantaggio con la doppietta di Tringali e le reti in sequenza di Scordo (bis totale anche per lui) e Monaco che mette dentro il 9-7, vanificando parzialmente il poker dello straniero del team cussino. Il proscenio è tutto per Samuele Longo: l'ex Muri Antichi ed Etna (foto Sabrina Malerba) sale in cattedra impallinando con una tripletta lampo di pregevole fattura l'estremo difensore locale Reina e portando così il punteggio dal -2 ospite al conclusivo 9-10 che vale tre punti di platino sotto l'albero. Fattore campo favorevole ai padroni di casa alla "Vitale" dove il Circolo Nautico Salerno, sorretto dai tre tiri dai 5 metri parati da Ferrigno, vince le resistenze della Cesport che paga a caro prezzo anche un break salernitano di 4-0 a metà gara con il baby Luongo (tripletta) e l'esperto Massa (doppietta) in grande spolvero. Ai napoletani non sarà sufficiente per rientrare il tris di Dario Esposito con il tabellone che reciterà alla fine 9-8 in favore dei gialloblu.
Primo hurrà in campionato per la Giorgini Ottica Muri Antichi che supera 10-8 la GLS Napoli Lions. Inizia bene il match per i Muri con il ritrovato Lanto in vasca che decide di incidere subito con la rete del vantaggio. L'unico pari di giornata per gli ospiti arriva con Occhiello (tripletta complessiva), ma negli ultimi 40'' la Giorgini colpisce con Reina e Riolo allo scadere per il +2. Nel secondo parziale la squadra di Scebba riesce a portarsi anche sul +3 con la rete di Belfiore ma i Lions non mollano con il succitato figlio d'arte e Scotti Galletta per il -1. È ancora Riolo nel finale di tempo a ristabilire le distanze. Il terzo parziale è capitan Muscuso che si carica la squadra sulle spalle con due goal mentre il quarto è una lotta di nervi. Saltano un po' gli schemi e qualche errore da una parte e dall'altra la fa da padrone. Miraldi insacca il -1 mettendo paura ai locali ma ci pensa ancora Muscuso a mettere la parola fine alla sfida con il suo terzo goal personale che sigilla il punteggio definitivo.
Rocambolesco pareggio (10-10) nel derby tra San Mauro e Nuoto 2000. Anche stavolta la partita si risolve nella cosiddetta "zona Cesarini", con la rete di Carlo Simonetti che, a 3 secondi dalla fine, fissa il risultato finale. Un pareggio che però lascia l'amaro in bocca un pò a tutti, perchè se da una parte giustamente i padroni di casa possono rammaricarsi per vedere sfumare proprio sul finale la possibilità di conquistare i primi 3 punti della stagione, dall'altra il mister Scognamiglio e i suoi ragazzi vengono raggiunti dagli avversari ancora una volta, dopo un ottimo avvio di gara, che sembrava essere il prologo di una giornata trionfale. Fuorto para un rigore ad Esposito, Simonetti firma +3, replicato poi da quello di Ruocco. I ragazzi terribili di Andrè piazzano un break di 5-1 e ribaltano il risultato per la prima volta trascinati da D'Avanzo. Il +2 maturato dura fino a 36 secondi dalla fine quando Musacchio tiene acceso un lumicino di speranza per i napoletani, ma la possibilità di giocare a tempo pieno la seguente azione da parte dei padroni di casa e lasciare eventualmente solo 6 secondi per tentare un ultimo assalto, può sancire di fatto la fine delle ostilità. Il pressing ospite però è stato ancora una volta efficace e la palla rubata da Renzuto Iodice (bis) riaccende gli animi dei suoi che si riversano in attacco, ma saggiamente la panchina decide di giocarsi il tutto per tutto con un time-out. La palla sul perimetro la gestisce Simonetti con calma olimpica e quando il tabellone segna che mancano solo 3 secondi, con il portiere in attacco che apre spazi, lascia partire un tiro imprendibile per il giovane Vettor e fa tirare un sospiro di sollievo a tutta la compagine napoletana.
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