

Settima giornata, ultima dell'anno solare, per il campionato di A2 maschile. Il girone Sud va in vacanza all'insegna del più totale equilibrio e con una gara da recuperare, quella tra la capolista RN L. Auditore Crotone e il CC Napoli il cui risultato non è stato omologato a seguito del ricorso per errore tecnico da parte del sodalizio calabrese (sul capo dei napoletani pende anche il reclamo della Lazio relativo al match di sabato scorso). Intanto la neopromossa di coach Arcuri chiude davanti a tutti la prima parte di stagione andando a battere a domicilio (8-9) il CN Latina. Non basta ai pontini il rientro di Giorgio Ambrosini (tripletta in extra player) ed una miglior partenza per avere la meglio degli squalotti che ringraziano i propri pezzi pesanti. Privitera e Giacoppo ricuciono il divario portando il punteggio sul 4-4 al 16' poi lo stesso ex Ortigia (cinquina) spacca il match alla ripresa e apporrà il sigillo del tranquillizzante +2 nell'ultimo tempo (dove si segna solo in più), rendendo inutile il -1 realizzato dal baby Salipante.
Si tinge di giallorosso davanti a 200 spettatori il derby della "Scandone" tra CC Napoli ed Aktis Acquachiara. Partenza fulminea della squadra di Massa che tiene inviolata la porta per 9' e comanda le redini del gioco facendo leva sulle sue principali bocche di fuoco. Particolarmente ispirato uno degli ex più attesi, Tozzi, che punisce a ripetizione Alvino terminando la gara con un poker d'assi. Meglio di lui in termini di reti fa Confuorto, autore di una cinquina con tre sigilli nell'ultimo parziale che smontano definitivamente le velleità dei ragazzi di Fasano. Gli "ospiti" provano a rientrare trascinati dai giovanissimi De Florio La Rocca e Camillo Angelone (tripletta per entrambi) ma il vantaggio acquisito dal circolo del Molosiglio è tale da non impensierire. Il punto esclamativo (15-9) lo mette il "cobra" Borrelli con la personale tripletta.
Nello stesso impianto vince e convince l'Ischia Marine Club che sfrutta il miglior approccio al match per avere la meglio sulla Pol. Delta che resta ancora a secco di vittorie. Il Sette di Gennaro Mattiello (nelle cui fila fa il suo debutto Jacopo Parrella) s'impone 13-9 al termine di un confronto caratterizzato da ben 7 rigori di cui 4 per gli isolani con tre realizzati da Gargiulo (top scorer con una cinquina) ed uno da Napolitano. Sul +4 all'intervallo lungo, i padroni di casa si fanno bastare i due parziali finali in parità, ammazzando il match con il bis di Guadagni (emulato da Coda) e il solito Lynton. I capitolini provano a rientrare con due penalty di Verde e quello di Valenti (doppietta anche per lui) ma verranno tenuti sempre a debita distanza fino alla fine.
Terzo successo esterno stagionale (al seguente LINK la cronaca integrale) per la BricoBros Arechi che sbanca la vasca della Waterpolo Palermo (altro 8-9 di giornata) e appaia in classifica la Canottieri. Siciliani sempre in vantaggio ma puntualmente rintuzzati dagli invicti che trovano il primo vantaggio nell'ultimo periodo con il tris mancino di Ragosta. Il napoletano Migliaccio (cinquina) riporta il match in parità poi, come accaduto ad Ancona, il colpo di coda firmato Gregorio che regala i tre punti ai salernitani.
Pari e patta al "Passetto" tra Vela Ancona ed Olympic Roma. I capitolini festeggiano il compleanno di mister Mario Fiorillo con un prezioso pareggio che allunga la striscia di risultati utili consecutivi. Qualche rammarico in più proprio per i romani che partono forte, lasciando a secco nel primo tempo i marchigiani (goal in più di Ballarini e 5 metri trasformato dall'esordiente Quaranta), e conducono di una lunghezza al 24' fallendo anche un rigore (neutralizzato da Pecoraro) con Lo Re nel terzo tempo. Pierpaoli pareggia, Kadar (doppietta come Ballarini) sigla l'ultimo vantaggio ospite prima che Bartolucci infilasse il 6-6 finale senza ulteriori scossoni negli ultimi minuti. Tra i dorici bis per Sabatini.
Quarta squadra di giornata a realizzare 9 goal è la Lazio che vince il derby in casa dell'Anzio Waterpolis, fanalino di coda con un solo punto all'attivo. Nonostante nessuna realizzazione in superiorità numerica, i biancocelesti danno linfa al proprio buon momento di forma andando a vincere alla distanza. I neroniani, guidati dal neo tecnico Tullio Apicella dopo il divorzio anticipato con Mammarella, tengono la testa avanti fino al 6-5 di fine terzo tempo realizzato dal doppiettista Rak poi si piegano all'allungo aquilotto con i due rigori in rapida successione messi a segno da Bucan (tripletta) a fare da spartiacque. Il terzo sigillo di Calcaterra illude i padroni di casa (con l'ex Serra che neutralizzava in precedenza il 5 metri di Dominici) di poter riprendere il match per i capelli ma il veterano Leporale chiude i conti sul 7-9. Fondamentale anche la terna di Costanzo, prodotto del vivaio laziale, come ciliegina sulla torta di un anno che ha portato in dote uno Scudetto Under 18 ed un Argento Under 16.
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