

Obiettivo Parigi. Il Settebello, guidato dal commissario tecnico Alessandro Campagna (foto DBM), sarà a Cagliari dal 14 al 22 dicembre per un raduno collegiale e il torneo internazionale Sardinia Cup. Gli allenamenti e le partite si svolgeranno nella piscina comunale Terramaini di Cagliari. Al torneo, insieme agli azzurri, parteciperanno Australia, Montenegro e Francia; si giocherà dal 19 al 21 dicembre in diretta su RaiSport HD e RaiPlay. E' il prologo alla grande stagione che aspetta le calottine azzurre che culminerà coi Giochi Olimpici di Parigi ancora oggi da conquistare. In mezzo gli Europei di Zagabria (4-16 gennaio) e i Mondiali in Qatar (2-18 febbraio) che distribuiranno tre pass olimpici per le squadre europee.
Stamane la conferenza di presentazione presso la sala consiliare del Palazzo civico di Cagliari alla quale partecipano il sindaco Paolo Truzzu, il vice presidente della Regione Sardegna Giuseppe Fasolino, l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Giovanni Chessa, il presidente della FIN Sardegna Danilo Russu, il presidente regionale del CONI Bruno Perra e il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna che afferma: "Inizia un lungo raduno di due mesi e mezzo che avrà come obiettivo il raggiungimento della qualificazione olimpica. Noi siamo focalizzati su questo target, poi se attraverso la qualificazione arrivano anche delle medaglie tra Europei e Mondiali, sono ben accette. Noi dobbiamo pensare a ottenere la qualificazione perchè l'obiettivo principale stagionale deve essere l'Olimpiade. Sappiamo che è una fase di passaggio molto delicata, dove ci sono tante valutazioni da fare soprattutto riguardo la condizione fisica dei ragazzi, dal numero di partite che hanno giocato, dagli infortuni etc...".
L'allenatore azzurro ha poi puntualizzato: "Faremo dei test in queste sei partite che faremo tra Sardinia Cup e torneo a Malta, proprio per cercare di capire la situazione. Farò giocare tutti perchè voglio valutare lo stato di salute dei giocatori per poter scegliere al meglio tra i due tornei internazionali. E' molto probabile che non sia la stessa squadra a fare le due competizioni. Lo spirito è quello di una squadra che sa di essere competitiva ed io ho grande fiducia in tal senso. Può essere una stagione con enormi soddisfazioni, ma noi dobbiamo pensare sempre che ci sarà da soffrire, da lottare, e da guadagnarsi sul campo le vittorie e nessuno ci regalerà niente. Dalla sconfitta contro la Serbia a Fukuoka, che 9 volte su 10 probabilmente se la ripeti la vinci, ad oggi molte cose sono cambiate: gli stessi campioni olimpici si sono ulteriormente rinforzati con il mancino Mandic, ma anche i dirimpettai della Croazia hanno migliorato il roster. Tutti vogliono migliorare il proprio team ma noi siamo competitivi e sicuramente per battere l'Italia chiunque dovrà sudare le famose sette camicie".
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.