

Il lungo applauso dedicato a Barbara Bufardeci, team manager della Nazionale che ci ha lasciato il 12 novembre scorso dopo una lunga malattia che non ha mai piegato la sua passione e il suo amore per il Setterosa. Poi il fischio d'inzio. Italia e Stati Uniti si affrontano al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia nel primo test match in vista di Europei a Eindhoven dal 5 al 13 gennaio e Mondiali a Doha dal 3 al 18 febbraio, competizione che ovviamente coinvolge anche la Nazionale a stelle e strisce, battuta da quella tricolore nell'ultima rassegna iridata di Fukuoka (8-7). Successo degli Stati Uniti 8-10 e azzurre sempre in partita, che partono sotto 1-4 e riprendono due volte le statunitensi (4-4 e 7-7) e subiscono il goal che chiude il match a 59 secondi dalla fine da Raney in inferiorità numerica. Si gioca con 15 giocatori a referto ma negli USA è out il portiere Ashleigh Johnson per un'infiammazione alla spalla. Sabato alle 20.00 un'altra amichevole in chiususa di allenamento collegiale.
"E' il momento di alzare ulteriormente il nostro livello dopo il Bronzo ai Mondiali di Fukuoka e quello del 2022 agli Europei di Spalato. - spiega al termine della gara il ct Carlo Silipo - Ripartiamo dalla consapevolezza di essere un'ottima squadra che può crescere ancora tantissimo. Questa sera le ragazze sono state molto brave a recuperare lo svantaggio e mantenere il punteggio in equilibrio fino alla fine. Queste partite sono importanti per vedere a che punto è la condizione fisica, per migliorare tatticamente e per correggere eventuali errori".
Tra le giocatrici prende la parola Roberta Bianconi: "Abbiamo disputato una partita eccellente, recuperando il punteggio contro una nazionale fortissima e che gioca sempre una Pallanuoto molto fisica. - spiega il capocannoniere dell'A1 con il Rapallo - Ci siamo ritrovate solo pochi giorni fa e già qualcosa di buono si è visto in acqua. Siamo in piena fase di preparazione in vista degli Europei di Eindhoven e dei Mondiali di Doha: non possiamo essere lucide adesso. Sabato avremo un'altra amichevole contro gli Stati Uniti e vedremo di compiere un ulteriore step di crescita". Esordio stagionale al rientro dall'operazione per Domitilla Picozzi: "E' stata la mia prima partita ufficiale, a distanza di quattro mesi dall'intervento chirurgico alla spalla. Mi sento molto bene e sono motivatissima. Sono piena di graffi sulla schiena e sulle braccia: uscire dall'acqua con un po' di segni è normale contro gli Stati Uniti. La squadra ha ripreso da pochi giorni il proprio percorso: siamo solo all'inizio. Ripartiamo da un'ottima base".
Le prime sette in acqua del Setterosa (foto DBM) sono Condorelli, Palmieri, Marletta, Bettini, Cergol, Viacava e Bianconi. Stati Uniti avanti al primo affondo con il rigore trasformato da Flynn, dopo il fallo di Viacava su Johnson. Longan neutralizza la conclusione di Bettini da posizione defilata e nell'azione successiva la sciarpata di Sekulic fissa il raddoppio; il tris porta la firma di Flynn che dal lato corto non lascia scampo a Banchelli. Longan è bravissima sul tap-in di Viacava in extra player. La squadra azzurra si sblocca con Picozzi che dai sette metri toglie la ragnatela dal sette. Nueshal dai 5 metri timbra il 4-1. Poi Galardi si esibisce nel suo pezzo da novanta: girata tutta potenza e precisione per il 2-4 che chiude la frazione d'apertura. Si riparte con il Setterosa che accorcia, grazie a un poderoso destro al volo di Picozzi per il -1. Banchelli d'istinto nega la terza gioia a Flynn. Le azzurre ripartono veloce e passano ancora: va a referto Tabani che dal perimetro timbra il 4-4. Le statunitesi tornano avanti con Steffens brava a sfruttare la superiorità (secondo fallo di Marletta) per il 4-5 all'inversione di campo.
Passano ancora gli Stati Uniti in avvio di terzo periodo con Raney che sorprende sul primo palo Banchelli per il +2. La beduina di Galardi è strozzata da Roemer e quindi facile da controllare per Longan. Il giro palla delle campionesse olimpiche è micidiale: Flynn finalizza un assist perfetto di Weber (4-7). La stessa Weber commette fallo da rigore su Cergol: trasforma con freddezza Bianconi. Gant spreca dai 2 metri la chance per rimettere in scia il Setterosa. Bianconi è invece lucida e glaciale e da post 4 portando le sue di nuovo a -1. La Nazionale di Carlo Silipo è in fiducia e riequilibra il punteggio con il diagonale riavvicinato di Avegno per il 7-7 dopo tre quarti di gara. Ultimo tempo che si apre con il 7-8 di Gilchrist che mulina il destro, disorienta Viacava con un paio di finte e supera Banchelli. Cala un po' di incisività la zona dell'Italia e gli Usa trovano il nuovo doppio vantaggio con Flynn (superiorità) per il 7-9. Poi Bettini è velocissima e in ripartenza sigla quella che sarà l'ultima rete italiana ma che al momento rimetteva tutto in bilico a due minuti dalla fine. Marletta va fuori per tre falli e gli Stati Uniti puniscono il Setterosa con Raney che da posizione decentrata firma l'8-10 che non cambierà più a sessanta secondi dalla conclusione.
ITALIA-USA 8-10
ITALIA: Condorelli A., Tabani C. 1, Galardi G. 1, Avegno S. 1, Gant V., Bettini D. 1, Picozzi D. 2, Bianconi R. 2, Palmieri V., Marletta C., Cergol L., Viacava G., Banchelli C., Cordovani S., Meggiato C. All.: Silipo
USA: Johnson A., Ausmus E., Mammolito D., Fattal R., Flynn J. 4, Steffens M. 1, Raney J. 2, Nueshal R. 1, Roemer J., Gilchrist K. 1, Weber B., Johnson A., Longan A., Sekulic J. 1, Woodhead E. All.: Krikorian
ARBITRI: Ferrari e Severo
NOTE: Parziali 2-4, 2-1, 3-2, 1-3. Superiorità numeriche: Italia 2/6 + un rigore e USA 5/9 + un rigore. Uscita per limite di falli Marletta (I) nel quarto tempo. In porta per l'Italia con il n. 13 Banchelli e per gli USA con il n 13. Longan.
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