

Va in vacanza senza ulteriori sussulti il massimo campionato femminile che lascia spazio ora agli impegni internazionali del Setterosa. A chiudere il 2023 la decima giornata, prima di ritorno, nel segno de L'Ekipe Orizzonte campione d'inverno che surclassa a domicilio il Cosenza, autore di una buona prima parte di stagione con ulteriori margini di crescita. Alle spalle delle rossazzurre il trio formato da Plebiscito Padova, Rapallo e Pallanuoto Trieste. Le venete superano non senza patemi il fanalino di coda ma mai doma Locatelli Genova; le liguri della capocannoniere Roberta Bianconi (39 reti) confermano la supremazia territoriale nel derby col Bogliasco mentre le orchette chiudono in bellezza con una netta affermazione sul Como Nuoto Recoaro, la squadra che probabilmente ha più risentito del restyling estivo in particolare per l'addio di Lanzoni e il passaggio in Australia di Bianchi oltre a Frassinelli, comunque ben sostiuita da Giacon. Insegue la Sis Roma che vincendo di giustezza sulla Brizz amplia la spaccatura tra la prima metà di classifica e la seconda. Di seguito la Top 7 ed il Best Goal dell'ultimo turno dell'anno:
TOP 7 A1 FEMMINILE - 10a GIORNATA
Asia AVENOSO (Locatelli Genova): Chiude l'anno che ha portato le lontre ad una storica promozione con una prestazione maiuscola che limita al meglio il potenziale offensivo del Plebiscito, neutralizzando anche un rigore. Nonostante le comprensibili difficoltà di una squadra giovanissima, ha dimostrato di avere la stoffa per militare in questa categoria e come le sue compagne di non volersi arrendere alla classifica. Reattiva
Aurora LONGO (L'Ekipe Orizzonte): Si prende il proscenio finale nell'ultima uscita di una squadre segnata dalla prematura eliminazione in Champions e con la stoffa delle veterane assurge a protagonista assoluta, trascinando le etnee a Cosenza con sei reti. Gioca a Tennis con le calabresi, estraendo dal cilindro vari pezzi forti del suo vasto repertorio balistico in fase di finalizzazione. Il miglior viatico per un nuovo anno con ulteriore spazio e incisività. Micidiale
Sara CENTANNI (Sis Roma): Tira fuori l'orgoglio e con la classe che non le è mai mancata consente alle giallorosse di chiudere col sorriso una prima parte di stagione non esaltantissima. Spacca il match con la Brizz con un pokerissimo d'assi, come sempre corroborato da assist e altre giocate d'intelligenza sopraffina. Va alla sosta con una voglia matta di riprendere quanto prima ed iniziare la scalata ad obiettivi consoni alle ambizioni del club capitolino. Ispirata
Lucrezia CERGOL (Pallanuoto Trieste): Vince in campo, dettando i tempi magistralmente della larga vittoria esterna delle orchette a Monza ma soprattutto fuori festeggiando a pochi giorni dall'ennesimo successo stagionale il meritato traguardo della laurea in Scienze Motorie con un eloquente 110 e lode. Chiude in bellezza un anno da ricordare dal primo Mondiale alla corona accademica passando per i primi play-off della storia triestini e l'annessa qualificazione alla fase finale di Euro Cup dopo i preliminari di Champions. Esemplare
Alessia MILLO (Plebiscito Padova): Si conferma la donna in più della squadra di Posterivo, spazzando via la paura del clamoroso aggancio ospite riportando con una doppietta lampo, emblema di carattere, lucidità e qualità tecniche, le sue dal +2 al +4. Le statistiche la premiano come giocatrice dalla percentuale più alta di realizzazione in superiorità numerica, cui si aggiunge il consueto marchio di fabbrica dai 5 metri. Concreta
Vittoria RAVENNA (Locatelli Genova): Discorso analogo a quanto fatto per il suo portiere con la sola differenza che i goal non li ha evitati ma fatti, ben cinque, al cospetto di una big della waterpolo italiana. Si muove con disinvoltura, prende fiducia nei suoi importanti mezzi tecnici e non risente del gap di esperienza con avversarie di calibro internazionale. Si danna l'anima e lancia un chiaro messaggio: la Locatelli è ancora viva. Scatenata
Carolina MARCIALIS (Rapallo): Mette la ciliegina sulla torta ad un'annata in cui ha ritrovato continuità di gioco e soprattutto rendimento, dimostrando di avere ancora tando da dare alla sua squadra e alla Pallanuoto. Risolve il derby scacciando via i timori del pareggio quando, con le levantine a -1, piazza l'uno-due che tramortisce le velleità ospiti e porta a tre le marcature di giornate, ovviamente con il bello stile che la caratterizza. Incisiva
BEST GOAL
Giulia LOMBELLA (Rapallo): Bello quanto importante e dai molteplici significati il goal dell'ex con cui tiene a debita distanza il Bogliasco e che nel computo finale si rivelerà pesantissimo dopo il tentativo di rientro biancazzurro. Disciplinata tatticamente, si fa trovare pronta al posto giusto al momento giusto evidenziando anche proprietà balistiche importanti. Intraprendente
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