

Il danno evitato oltre la beffa. A distanza di quasi un anno dal 18 gennaio quando fu costretta a giocare il match con il Quinto a Napoli, la Check Up RN Salerno torna alla "Scandone" per ospitare in campo neutro la Roma Vis Nova nella decima giornata del massimo campionato maschile. Un esilio forzato dettato dal riproporsi dell'indecorosa situazione in cui versa la piscina "Vitale", costretta alla chiusura da un nuovo problema alle caldaie che impediscono all'acqua di raggiungere temperatura regolamentare per la disputa di un incontro ufficiale. L'assenza del supporto del pubblico amico ed il fantasma già palesatosi tre volte lo scorso torneo di partite importanti lontano da Salerno condizionano l'approccio dei giallorossi che vanno subito sotto per mano di Ciotti in più e Poli che dal perimetro trafiggono Taurisano. Vrbnjak su imbeccata di Gallo scuote la Rari che colleziona un'infinità di espulsioni contro consentendo ai leoni di triplicare ancora in superiorità con il fendente di Antonucci. Un rigore di Gallo apre il secondo parziale, la squadra di Calcaterra (coadiuvato da Tofani, costretto alla retrocessione lo scorso anno dai salernitani con il suo vecchio Anzio) non perdona con l'uomo in più ed amplifica il vantaggio con Viskovic e il tracciante di Ciotti. Nel mezzo il rigore di De Robertis che ha comportato l'espulsione definitiva di Pica ed il lampo, sempre in extra player, dei "locali" con Gallo. La violenta conclusione di Di Rocco lanciato in contropiede a tu per tu con Taurisano manda le due squadre al riposo lungo sul 3-7.
Al rientro dal cambio vasca i capitolini raggiungono il massimo vantaggio portandosi sul +5 con Viskovic poi si accende la scintilla dell'orgoglio nella squadra di Presciutti che inizia ad accorciare le distanze con la sciarpata a pelo d'acqua di Gallozzi in replica alla respinta di Correggia. La Vis Nova getta alle ortiche il colpo del ko con De Robertis che in 1 vs 0 si fa ipnotizzare da Taurisano. Sul ribaltamento di fronte Goreta si fa trovare pronto con l'appuntamento con il goal. A pochi istanti dall'ultimo intervallo, la Rari capitalizza al meglio il time-out con la manovra che libera Bertoli, lesto ad insaccare il -2. Gli ultimi 8' iniziano con il beffardo tap-in di Antonucci che prima manca la deviazione vincente poi sulla respinta di Taurisano riesce a toccare quanto basta per infilare il pallone in porta. Taurisano chiude la porta, Luongo si mette in proprio e con una deliziosa palomba scavalca Correggia. Un missile di Gallo, tris personale, a pochissimi secondi dal termine dell'azione avvicina la rimonta al compimento che si concretizza con Goreta che sfrutta lo spazio concessogli per tirare e di prepotenza insacca. Finale rovente: la Vis Nova gioca malissimo una rimessa dopo il time-out, la Rari parte in contropiede con Luongo che a tu per tu con Correggia trova sulla sua strada la decisiva deviazione del portiere che (già reattivo in precedenza) riscatta l'errato rilancio precedente e pone fine all'incontro sul 9-9.
Prima dell'incontro si era così espresso il presidente rarinantino Enrico Gallozzi: "Siamo nuovamente costretti a giocare le nostre partite casalinghe in trasferta, nel campo secondario, per problemi alla piscina "Vitale". Senza alcuna vena polemica, prendiamo atto che i problemi risalenti allo scorso anno non sono, evidentemente, stati affrontati e, quindi, restano irrisolti.
Come pure prendiamo atto che sembra mancare la reale volontà di sistemare la piscina "Simone Vitale". Non si riescono a dirottare su questo impianto le risorse minime indispensabili per permettere il normale funzionamento della piscina. Ovviamente, dopo questa presa d'atto, dobbiamo, noi società sportive, decidere se continuare a praticare sport ai massimi livelli o se abbandonare questa più che legittima aspirazione. Dispiace che una città che fino a qualche anno fa era indicata come modello di sviluppo ora possa appropriarsi di una pessima figura, peraltro a livello nazionale. Restiamo, sempre, in attesa di un segnale operativo al più presto, all'altezza delle attese della comunità sportiva salernitana".
Lucido nell'analisi mister Christian Presciutti: "La chiusura della piscina "Vitale" di oggi rappresenta un danno significativo per la massima espressione pallanuotistica salernitana e per l'intero movimento. Trovo inconcepibile che tali avvenimenti si ripetano, chi di dovere ha l'obbligo anche morale di porre rimedio. La necessità di giocare fuori casa ha inevitabilmente condizionato la partita, ma non cerco alibi. La squadra deve tradurre concretamente il lavoro svolto e il gioco prodotto: è mancata incisività e cattiveria. Per come si era messa ci prendiamo il punto e ripartiamo dalla reazione della ripresa con 5 reti recuperate al cospetto di una squadra che ha giocato un'ottima partita e ha fatto di tutto per metterci in difficoltà. Sugli arbitri non mi piace parlare ma se ad inizio stagione vengono date delle linee guida e poi si applicano metri di giudizio diversi bisogna fare chiarezza. Giocheremo le ultime 3 partite come finali sperando di chiudere l'anno casalingo alla "Vitale" davanti al nostro pubblico poi tireremo le somme".
CHECK UP RN SALERNO-ROMA VIS NOVA PALLANUOTO 9-9
CHECK UP RN SALERNO: G. Taurisano, M. Luongo 1, A. Fortunato, C. Sanges, G. Parrilli, D. Gallozzi 1, I. Vrbnjak 1, V. Gallo 3, D. Presciutti, Z. Bertoli 1, A. Goreta 2, D. Pica, G. Vassallo, S. Maione. All.: C. Presciutti
ROMA VIS NOVA: V. Correggia, M. Ciotti 2, A. Poli 1, N. Strkalj, L. Checchini, S. Russo, M. De Robertis 1, J. Lanfranco, A. Viskovic 2, A. Narciso, L. Di Rocco 1, M. Antonucci 2, J. Rubini, A. Agnolet. All.: Calcaterra
ARBITRI: Piano e Cavallini
NOTE: Parziali 1-3, 2-4, 3-1, 3-1. Uscito per limite di falli Pica (S) nel secondo tempo. Superiorità numeriche: RN Salerno 3/6 + un rigore e Roma Vis Nova 5/10 + un rigore. Gara disputata alla piscina "Scandone" di Napoli a porte chiuse.
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